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30 film in concorso alla 4^ edizione dell’Edera Film Festival

3 minuti di lettura

Saranno 30 i film presentati in concorso all’Edera Film Festival 2022, in programma dal 3 al 6 agosto presso il Cinema Edera di Treviso, cuore pulsante del festival e vero e proprio laboratorio di scambio e contaminazioni artistiche della Treviso che torna anche quest’estate a parlare di cinema, dando voce ai giovani talenti, alle loro storie e ai loro racconti.

Oltre che dall’Italia, i film di quest’anno provengono da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Iran, Libano, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Turchia: 16 cortometraggi, 8 documentari e 6 lungometraggi realizzati da registi under 35 che hanno saputo trasformare le sfide poste negli ultimi due anni dalla pandemia in opportunità per esprimersi attraverso un linguaggio al tempo stesso intimo e universale: il cinema.

Accanto ai talenti internazionali che confermano l’attrattività del festival e la sua capacità di catalizzare sguardi ed esperienze provenienti da ogni angolo del mondo, il programma della quarta edizione accoglierà 7 opere di registi veneti: nella sezione lungometraggi saranno presentati “Altri cannibali” di Francesco Sossai e “Purché sia fuori dal mondo” di Alberto Girotto; fra i documentari vi saranno “Il monte interiore” di Michele Sammarco e “Voci. Tra ricordi e pandemia” di Elena Della Giustina e Anna Trevisiol; infine, nella sezione cortometraggi saranno proiettati “Stiglitz” di Nicolò Bressan Degli Antoni, “Uruguay” di Andrea Simonella e “The Wave” di Francesco Gozzo. Ampio spazio, dunque, agli autori emergenti del territorio in cui il festival è nato e cresciuto, un territorio che anno dopo anno si propone, attraverso il festival, come piattaforma di dialogo e visibilità internazionale per i giovani in concorso.

Sarà proprio la commistione tra dimensione locale e vocazione internazionale a marcare anche in questa edizione i lineamenti della manifestazione, la cui mission fondamentale è da sempre la valorizzazione dei talenti che popolano il panorama del cinema d’autore emergente, lontano dai circuiti commerciali ma vicino allo sguardo e al cuore del pubblico.

La rilevanza del territorio e il desiderio di promuoverne il valore e le peculiarità saranno in particolare il leitmotiv delle proiezioni previste nella sezione Fuori Concorso intitolata “Focus Nord-Est” e dedicata, appunto, al racconto del Nord-Est italiano, dei luoghi, delle persone e delle storie che lo popolano. In questa sezione saranno presentati “Brotherhood” del regista trevigiano Francesco Montagner, vincitore con quest’opera del Pardo D’oro come Miglior Film nella sezione Cineasti del Presente all’ultimo Film Festival di Locarno, “Oltre le rive” di Riccardo De Cal, che con il suo racconto del territorio in cui scorre il Fiume Piave e delle vite delle donne e degli uomini che lo abitano si è aggiudicato il Premio per la Miglior Regia alla 20^ edizione dell’Ischia Film Festival, da poco conclusasi,e “Piccolo Corpo” di Laura Samani, opera ambientata in un’isola del Nord-Est agli inizi del ‘900, presentata alla 60^ Semaine de la Critique del Festival di Cannes e in altri importanti festival (Toronto International Film Festival, Torino Film Festival, Trieste Film Festival) e nota per aver reso all’autrice triestina il David di Donatello per il Miglior Regista Esordiente.

Le Giurie Tecniche formate da professionisti del settore audiovisivo e culturale assegneranno il Premio al Miglior Film per ciascuna sezione del concorso. In continuità con la scorsa edizione, questi Premi saranno affiancati da quelli assegnati dalla Giuria del Pubblico e da quattro Premi Speciali, a testimonianza delle sinergie che l’Edera Film Festival stabilisce e coltiva con importanti realtà culturali, sociali ed imprenditoriali. Si riconfermano, infatti, il Premio Fondazione Benetton Studi Ricerche “Paesaggi che cambiano”, destinato ad un’opera che rappresenta in maniera significativa il tema del paesaggio, nella sua continua evoluzione, e il Premio Rotary Club Treviso Terraglio, dedicato al giovane o alla giovane regista il cui cortometraggio a tematica sociale sarà ritenuto particolarmente rilevante ed originale. Novità di quest’anno saranno, invece, il Premio Astoria riservato al miglior film incentrato sui temi dell’inclusione, della tolleranza e della multiculturalità e il Premio Epson al miglior regista emergente.

Nato nel 2018 per ospitare opere di filmmakers emergenti, impegnati a narrare la realtà e le sue trasformazioni, con particolare attenzione alla capacità di penetrare le contraddizioni del mondo contemporaneo e sperimentare forme di linguaggio originali e innovative, il festival è promosso dall’Associazione Culturale Orizzonti, in collaborazione con il Cinema Edera, con il patrocinio della Regione del Veneto, del Comune di Treviso, della Fondazione Benetton Studi Ricerche, del Rotary Club Treviso Terraglio e dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, e si avvale della direzione artistica della regista Gloria Aura Bortolini, dello storico del cinema Giuseppe Borrone e di Sandro Fantoni, esercente del Cinema Edera.

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