L’ideazione dell’anno “bisestile” con l’aggiunta del 29 febbraio, può essere considerato il primo algoritmo risolutivo del problema legato al ‘disavanzo’, nella convenzione del calendario
Il 29 febbraio, è la particolarità che distingue un anno bisestile dagli altri: un giorno in più. E questo, è andato ad aggiungersi al mese più corto, febbraio.
L’algoritmo di Giulio Cesare
Il nome “bisestile” deriva dal latino “bis sexto die”, sesto giorno doppio, introdotto da Giulio Cesare nel calendario giuliano nel 46 a.C. Si tratta dell’aggiunta di 1 giorno ogni 4 anni, per colmare la discrepanza tra la durata dell’anno solare e il calendario.
Gli antichi contavano il tempo secondo l’andamento delle stagioni, della luna e delle stelle. Poi i romani introdussero il calendario Giuliano che contava 365,25 giorni.
Era quello 0,25 che creava problemi. Se lasciato lì, avrebbe determinato circa un mese di discrepanza ogni 100 anni. Pertanto, sotto la guida di Giulio Cesare, nel 46 a.C., gli astronomi stabilirono che un giorno ogni 4 anni fosse ‘dovuto’ per azzerare la discrepanza.
L’anno bisestile
I romani definivano “sestile” il sestultimo giorno di febbraio prima che iniziasse il mese di marzo. Quindi al 24 febbraio, ogni quattro anni, veniva aggiunto un giorno in più. Questo veniva chiamato bisestile ossia il secondo sesto, o bisesto, dalla locuzione latina “bis sexto die”.
Sempre secondo il calendario romano, il mese di febbraio veniva dedicato al culto dei morti. Da qui forse, nella nostra cultura, l’idea che l’anno bisestile, ancor più lungo nel ricordare i morti, possa essere portatore di altre morti e sventure.
29 febbraio, il giorno del salto
Al contrario, nella cultura anglosassone, l’anno bisestile è “l’anno del salto”. In inglese, infatti, si chiama “Leap year”, dove leap è salto, e year nno. Secondo una tradizione irlandese, il 29 Febbraio è il “Bachelor’s Day” ossia il giorno in cui è permesso eccezionalmente alle donne di fare una proposta di matrimonio ad un uomo.
Nei Paesi anglosassoni questo particolare giorno è in genere benaugurante, e considerato benevolmente permissivo. Non a caso, Google rappresenta la giornata di oggi con un’animazione nella quale una rana “salta” dal 28 all’1! https://www.youmath.it/domande-a-risposte/view/8172-29-febbraio.html
A tutti i nati il 29 febbraio, tantissimi auguri. E tanti auguri di buon onomastico alle Antonia e agli Osvaldo e Ilario. http://ilnuovoterraglio.it
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