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24 giugno, Giornata Mondiale del Cane in Ufficio

4 minuti di lettura

#INSIEMEÈMEGLIO, anche in ufficio. Grazie all’iniziativa promossa da Purina, che promuove i benefici del rapporto uomo-pet anche sul posto di lavoro, portare il proprio cane in ufficio diventa un’abitudine per tutti, non un privilegio di pochi.

“Insieme è meglio”: il credo di Purina esprime la convinzione per la quale quando i pet e le persone che li amano stanno insieme, la vita si arricchisca, raggiunge la sua massima espressione con l’iniziativa Pets At Work, che, come ogni anno, viene celebrata in maniera particolare il 24 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Cane in Ufficio.

Un’occasione per aiutare i propri dipendenti a vivere al massimo la relazione con il proprio pet, ma anche per supportare realtà esterne a seguire un percorso analogo e creare ambienti di lavoro pet-friendly.

Quindi, anche quest’anno, Pets At Work si rinnova in Purina e si allarga ad altre realtà che entrano a far parte della Pets At Work Alliance.

Come emerso dalla quindicesima edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, il ruolo degli animali da compagnia si è trasformato molto negli ultimi quindici anni, con una crescente considerazione dei pet come membri a tutti gli effetti della famiglia (per il 96% del campione intervistato, anche in virtù della maggiore possibilità di trascorrere più tempo insieme, non solo in casa nei passati mesi di lockdown ma anche ora al di fuori delle mura domestiche, grazie ai luoghi pubblici pet-friendly che sono sempre più numerosi .

È inoltre risaputo quanto la pandemia abbia dato un’ulteriore accelerazione al cambiamento, favorendo da un lato l’aumento del possesso di cani e gatti negli ultimi due anni, e dall’altro l’ulteriore evoluzione della relazione con i pet, alimentando il desiderio di poter continuare a vivere pienamente la propria relazione anche nella “nuova normalità” e fuori casa.

Elementi che hanno portato, di conseguenza, le aziende a porre una maggiore attenzione alla revisione dei servizi di welfare rivolti ai dipendenti alla luce di questi nuovi bisogni, per consentire ai proprietari di pet di vivere la relazione uomo-pet anche nei propri spazi di lavoro. Sono infatti numerosi i benefici che la convivenza con gli animali può portare alla vita delle persone, ma anche alle organizzazioni in generale: negli uffici pet-friendly le persone sono più coinvolte, concentrate e produttive, dimostrano maggiore motivazione e più attenzione nel fissarsi degli obiettivi. Sono superiori anche la soddisfazione nella gestione casa-lavoro (+14,9%), la qualità di vita (+16,9%) e la soddisfazione per la propria carriera (+13,1%)[3].

Purina, che da anni ormai ha sviluppato un progetto apposito per favorire i proprietari di cani e consentire loro di portare i propri pet in ufficio, in vista di questa nuova normalità, ha rinnovato il proprio impegno non solo per supportare i propri dipendenti con iniziative quali i “patentini” per dog owner, ma anche per aiutare le aziende interessate a intraprendere un percorso analogo. Infatti, l’azienda mette a disposizione la sua esperienza e la sua conoscenza in questo ambito per supportare altre aziende nella creazione di un ambiente lavorativo pet-friendly, invitandole a unirsi ufficialmente alla Pets At Work Alliance e offrendo loro tutto il know-how necessario per accogliere i cani in ufficio nella totale sicurezza degli animali e delle persone presenti al lavoro.

Le sedi di Purina in Italia sono infatti pet-friendly dal 2014 e, grazie al programma Pets At Work, tutti i dipendenti degli uffici di Assago, di Castiglione delle Stiviere e dello stabilimento di Portogruaro possono lavorare quotidianamente fianco a fianco del proprio cane in un ambiente di lavoro più rilassato e collaborativo. Dal 2017, poi, Purina ha lanciato la Pets At Work Alliance e mettendo a disposizione un toolkit che condivide i primi passi da intraprendere per rendere i propri uffici pet-friendly e un supporto mirato più specifico per le singole realtà interessate.

Sono sempre più numerose le aziende che hanno deciso di aderire alla Pets At Work Alliance, implementando la policy e il “credo” di Purina Pets At Work. E nel 2022, con il recente ingresso di Boehringer Ingelheim, si contano nell’Alliance 10 realtà aziendali italiane e più di 200 a livello europeo.

“Sono molto soddisfatto dell’evoluzione che molte aziende stanno affrontando, arricchendo il welfare aziendale con servizi e pratiche pet-friendly: una trasformazione nella quale possiamo contribuire con la nostra esperienza e il programma Pets At Work, portando avanti la nostra missione e responsabilità sociale di arricchire la vita degli animali da compagnia e delle persone che li amano” ha commentato Rafael Lopez, Regional Director Italia e Sud Europa di Purina. “Pets At Work è stato uno dei primi servizi ripristinati in ufficio non appena le restrizioni Covid l’hanno permesso ed è palpabile la ventata di energia che i pet portano in ufficio. Così come è stato sorprendente il numero di richieste che ci sono pervenute in questa “nuova normalità” da realtà esterne per supportarle ad intraprendere un percorso analogo di trasformazione degli uffici in realtà pet-friendly. Speriamo di poter continuare ad aiutare sempre più realtà, contribuendo così ad un mondo in cui la relazione uomo-pet sia davvero un segno distintivo in grado di creare valore condiviso.”

PETS AT WORK ALLIANCE. La Pets At Work Alliancerappresenta un gruppo di aziende e di organizzazioni in Europa che, condividendo lo stesso “credo” di PURINA “Insieme è meglio”, si impegnano a promuovere le politiche di Pets At Work. Dal 2017 più di 200 aziende a livello europeo sono entrate a far pare di questa alleanza. Purina è consapevole dei numerosi benefici che un ufficio pet-friendly può avere sulle persone, come un maggior coinvolgimento e benessere delle persone, l’attrazione e la retention dei talenti, così come performance e produttività superiori, un clima più disteso e minore stress. La stesura e l’implementazione nei nostri uffici del programma Pets At Work ci ha permesso di capire come realizzarlo al meglio in termini di sicurezza, di salute, di possesso responsabile, di educazione e di requisiti necessari nei luoghi di lavoro, anche in periodo post-pandemico. Da questa esperienza, Purina ha sviluppato materiali e linee guida per aiutare le aziende a definire le regole per i pet nei loro posti di lavoro. Oltre a questo supporto, ai membri dell’Alliance e ai loro dipendenti, Purina ha offerto sessioni dedicate e personalizzate con esperti educatori cinofili.

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