Home / 2021 / Maggio

 

TURISMO. CALZAVARA E CANER PARTECIPANO ALLA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO “UN NUOVO RESPIRO NELLA SPIAGGIA DI ERACLEA”

 

Gli assessori regionali al demanio Francesco Calzavara e al turismo Federico Caner hanno preso parte questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del progetto “Un nuovo respiro nella spiaggia di Eraclea”, il piano di investimenti per lo stabilimento bagni “Eraclea Beach”.

 

Dopo Bibione, Eraclea è la seconda spiaggia del Veneto a utilizzare lo strumento del project financing, previsto per le nuove concessioni dalla legge regionale n.33 del 2002. Il nuovo stabilimento Eraclea Beach rappresenta un investimento da parte di un soggetto privato, il Consorzio Eraclea Spiagge, di oltre 1milione e 200 mila euro di cui 350mila destinati a opere pubbliche che verranno realizzate in collaborazione con il Comune di Eraclea.

 

“Con questo intervento la Regione del Veneto contribuisce in maniera fattiva alla cura degli arenili, rendendoli più attrezzati e sicuri – commentano gli assessori Calzavara e Caner –. Riqualificare significa sostenere l’economia circolare e in questo contesto favorire anche la sostenibilità ambientale. Infatti, da un punto di vista dell’ambiente e del paesaggio assistiamo a un progetto che potrà essere da stimolo per il rinnovo di molte concessioni Venete e all’arricchimento dell’offerta turistica regionale”.

 

“Con 25 milioni di presenze il comprensorio mare, prima della pandemia, rappresentava più di 1/3 del movimento turistico veneto – continuano gli assessori regionali -: l’obiettivo è quello di confermare i prestigiosi risultati conseguiti in passato con investimenti oculati per rendere sempre più attrattive le nostre spiagge”.

 

Il progetto prevede interventi di riqualificazione delle dune in sabbia, l’allestimento di un sistema di recupero dell’acqua piovana e vede la realizzazione di ampie passerelle in legno derivante dagli abbattimenti provocati dalla tempesta Vaia. Inoltre per soddisfare i protocolli di sicurezza per il contrasto all’epidemia da Covid19 sono stati pensati sistemi di accesso automatizzati e di distanziamento e interventi di sanificazione ecosostenibili.

 

Scelte architettoniche e soluzioni paesaggistiche interessanti e che potranno essere da stimolo anche per altre realtà della costa Veneta.

Il sindaco firma l’ordinanza per chiudere per 30 giorni un immobile in via Felisati diventato luogo di degrado e di rischio pandemico. Brugnaro: “Chi trasgredisce le regole non resta impunito. Grazie alle forze dell’ordine per l’impegno sul territorio”

Il sindaco di Venezia ha firmato un’ordinanza con la quale si emette un provvedimento urgente per l’interdizione all’accesso di un immobile, ubicato a Mestre in via Felisati 90 e concesso in locazione all’A.I.V. e avente come legale rappresentante un cittadino camerunese.

L’ordinanza si è resa necessaria a seguito di ripetuti interventi in loco della Polizia locale e della Polizia di Stato nel corso dei quali sono state riscontrate gravi e reiterate infrazioni per violazione delle misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e di quelle in materia di degrado e sicurezza urbana.

Nello specifico nell’immobile indicato, affittato all’A.I.V stessa tramite il suo legale rappresentante e sul quale grava una richiesta di sfratto per morosità depositato presso il Tribunale di Venezia, si sono ripetutamente registrate, e ancora si registrano, senza soluzione di continuità, situazioni di frequentazione promiscua in totale spregio della normativa di contenimento della pandemia la quale dispone espressamente, all’articolo 16 del DPCM 2 marzo 2021 che “sono sospese le attività dei centri culturali, centri sociali e centri ricreativi”.

Così – come ampiamente emerge dall’ordinanza stessa e dalla relazione del Comandante generale del Corpo di Polizia locale Marco Agostini – dal 2 novembre 2020 al 25 aprile scorso i ripetuti interventi da parte delle forze dell’ordine hanno portato all’irrogazione di ben 46 sanzioni amministrative di cui:

  • 22 per la violazione ex art. 4 DPCM 2 marzo 2021 “Misure di contenimento del contagio per lo svolgimento in sicurezza delle attività produttive industriali e commerciali”
  • 4 per violazione del già citato ex art. 16 dello stesso DPCM
  • 11 per violazione dell’ex art 688 C.P. “Manifesta ubriachezza in luogo pubblico o aperto al pubblico”
  • 9 per la violazione dell’ex art. 9 D.L.14/17 “Ordine di allontanamento”.

Si è ritenuto quindi necessario provvedere alla chiusura temporanea per trenta giorni dell’immobile ospitante l’A.I.V. in modo che questo non costituisca ancora un polo di attrazione che favorisca il diffondersi di fenomeni di degrado sociale, di rumori molesti e di rischi pandemici. L’ordinanza è stata trasmessa alla Prefettura di Venezia che non ha mosso rilievi.

“Grazie al costante e prezioso lavoro di controllo del territorio da parte della Polizia locale e della Polizia di Stato e alle segnalazioni dei cittadini siamo riusciti a mettere i sigilli a un locale che è diventato simbolo di sfregio alle regole, degrado e grandissima irresponsabilità in un momento in cui dovremmo essere tutti impegnati per uscire dalla maledetta pandemia da Coronavirus – commenta il sindaco Luigi Brugnaro. Questi sigilli, arrivati dopo un periodo di avvertimenti, siano un monito per quanti, italiani o stranieri, pensano di stabilirsi nella nostra Città credendo di poter trasgredire le regole e restare impuniti. Abbiamo dimostrato che questo non accade e non accadrà. Continueremo, grazie al lavoro delle Forze dell’ordine, a garantire la sicurezza della nostra Città, a chiudere locali dove non vengano rispettate le regole e assicurare alla giustizia chi spaccia o delinque”.

 

Torna, per il quinto anno consecutivo, la campagna del Comune di Venezia per promuovere l’istituto dell’affido familiare. ‘A maggio mi Affido’ fa parte della manifestazione per i diritti di bambini e adolescenti “Dritti sui diritti”. Il suo obiettivo è far conoscere la possibilità offerta alle famiglie di dare accoglienza e affido familiare a bambini e ragazzi, anche grazie alle testimonianze di chi ha già vissuto l’esperienza. La campagna, come lascia intendere il titolo, si svolgerà per tutto il mese snodandosi attraverso una serie di attività, eventi e incontri per adulti e bambini focalizzati sul tema della solidarietà familiare verso i minori che crescono in famiglie fragili.

Ad inaugurarla questo pomeriggio, in calle Corte Legrenzi a Mestre, è stato l’assessore alla Coesione sociale Simone Venturini. “La solidarietà familiare è una delle più significative forme di volontariato, perché permette al bambino o al ragazzo di godere del sostegno educativo di una famiglia o di un genitore che per un periodo lo affianca nella crescita. In diversi modi: aiutandolo a svolgere i compiti, portandolo in gita, supportandolo nella vita quotidiana. È anche possibile dare ospitalità a ragazzi neomaggiorenni, o prendere un bambino in affido familiare vero e proprio” ha affermato l’assessore. “Questo ciclo di inizative, per le quali ringrazio il Servizio Infanzia e adolescenza del Comune di Venezia, rappresentano l’impegno quotidiano dei servizi del Comune di Venezia su questi temi”.

L’affido familiare prevede l’accoglienza di un bambino o un ragazzo nella propria casa per alcune ore al giorno, per alcuni giorni la settimana o per un periodo più lungo. Per saperne di più contattare il Servizio Infanzia e Adolescenza, per email scrivendo a [email protected] o chiamare il numero 0415420384.

Sabato 15 maggio inoltre, si festeggerà il quinto anniversario dell’intitolazione della Riviera Diritti dei bambini a Mestre, con attività e spettacoli dedicati ai più piccoli.

Iniziativa contro la violenza sulle donne a Chioggia. Speranzon: “Donne ancora
discriminate al lavoro, in comunità e in famiglia. Mai abbassare la guardia”
Un flashmob contro la violenza sulle donne e per sensibilizzare al rispetto nei loro
confronti: ad organizzarlo nel pomeriggio di oggi davanti al Municipio di Chioggia, il locale
circolo di Fratelli d’Italia.
“Rispetto per le donne” era il motto dell’evento: “La violenza contro le donne va
combattuta tutti i giorni e il rispetto va dimostrato nella vita quotidiana con parole e
azioni”, hanno spiegato i promotori.
Cuore del flashmob è stata la posa davanti al palazzo municipale di una panchina e di
alcune scarpe, tutto di colore rosso, simboli del femminicidio e della violenza sulle donne.
A seguire, spazio agli interventi dei rappresentanti locali, provinciali e regionali, a partire
dal senatore e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Luca De Carlo: “Il nostro partito da
sempre dimostra di essere contro la violenza e contro ogni discriminazione, tutti i giorni e
non solo una volta all’anno in occasione delle ricorrenze. Oggi da Chioggia abbiamo voluto
ribadire che le donne non vanno mai toccate nemmeno con un fiore, o umiliate, o derise, e
dobbiamo ricordarcelo sempre”.
Presente anche il capogruppo in consiglio regionale Raffaele Speranzon: “Il mondo
femminile viene ancora troppo spesso discriminato sul lavoro, nella comunità e in famiglia.
Le cronache, purtroppo anche quelle locali, ogni anno fanno registrare un numero
crescente di episodi di violenza, fisica e psicologica, che vedono donne come vittime
innocenti ed incolpevoli. Non dobbiamo quindi mai abbassare la guardia: bene che ci sia
una Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ma su questo tema non si può
mollare un centimetro, dobbiamo costantemente e quotidianamente sensibilizzare
l’opinione pubblica su questo tema, presente anche nei nostri territori. L’evento di questo
pomeriggio serviva proprio a tenere accesi i riflettori su questo dramma”.

La Polizia locale smantella una centrale della droga a Zelarino: tre persone arrestate, due denunciate. Sequestrate 900 dosi di eroina pronte allo spaccio

Una vera e propria centrale della droga, a Zelarino, in un’area verde isolata e adibita a parcheggio di camper e roulotte attorno alla quale ormai da tempo un gruppo di spacciatori di origini nordafricane gestiva la base operativa utilizzata come luogo di custodia delle sostanze stupefacenti pronte a essere smerciate nelle piazze di spaccio.

La scoperta è stata fatta dalla Polizia locale di Venezia, grazie a una vasta operazione antidroga che ha portato all’arresto di tre persone e due denunce. La svolta delle indagini nella tarda mattinata di giovedì, quando il Servizio Sicurezza Urbana della Polizia Locale ha messo a segno l’importante azione di contrasto alle attività di spaccio che si svolgono in città. La notizia delle strane frequentazioni dell’area era giunta nei giorni scorsi al Nucleo Operativo e Cinofilo del Corpo, da qui l’avvio delle indagini con un’attività di appostamento che ha confermato lo strano via vai di autovetture in direzione dell’area incriminata, quasi invisibile dalla strada.

A insospettire gli agenti anche i movimenti dei tre cittadini magrebini: l’installazione di microcamere sugli alberi e lungo i fossati ha fatto emergere continui spostamenti dei sospettati tra l’area di sosta dei camper e un bosco poco distante dalla zona. Raccolte tutte le informazioni necessarie, gli uomini del Comando giovedì mattina hanno dato il via all’operazione che ha visto l’impiego di una squadra composta da quattordici operatori dei Nuclei Operativo, Cinofilo e di Pronto Impiego. Alcuni agenti, in divisa mimetica, sono rimasti nascosti nella vegetazione fino alle prime ore della giornata, osservando a distanza con dei binocoli i movimenti dei tre spacciatori.

La svolta intorno alle ore 12.30, quando un’autovettura proveniente da via Castellana è sopraggiunta nella zona del boschetto ed il conducente, in auto con la sua compagna, ha incontrato i tre spacciatori. Questi ultimi dopo aver sotterratto un voluminoso involucro sono saliti a bordo del mezzo, raggiunto e bloccato dagli equipaggi della Polizia locale appostati appena fuori dall’area in cui è avvenuto lo smercio. I tre pusher dopo aver opposto resistenza, ferendo in maniera lieve due agenti, sono stati bloccati e arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e trasferiti nelle celle di sicurezza del Comando nell’Isola del Tronchetto dove hanno trascorso la notte prima di comparire davanti al giudice che oggi ne ha disposto la detenzione in carcere fino al prossimo 25 giugno, in attesa del processo.

A carico di uno dei tre, noto come “Il barbiere”, 28 anni, sono risultati numerosi precedenti, mentre i complici, 25 e 33 anni, risultano essere arrivati in Italia da poco tempo. Grazie al fiuto dei cani antidroga è stato subito trovato il punto esatto in cui pochi minuti prima era stato seppellito l’involucro contenente tre etti di eroina, l’equivalente di 900 dosi pronte allo spaccio.

Per il conducente dell’auto, un 38enne di Dolo con numerosi precedenti per spaccio, e per la sua compagna, una 29enne veneziana, è scattata la denuncia a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, perché trovati in possesso di diciassette grammi di eroina appena acquistati.

 

 

 

L’artista trevigiano Lorenzo Maria Monti espone a Palazzo Bomben della Fondazione Benetton Studi Ricerche la prima opera del progetto “Space Candy”.

 

Spacy Candy è un confetto spaziale che fluttua all’interno di una dimensione parallela del multiverso, assumendo diverse sfumature a seconda dei raggi di luce infrarossi o ultravioletti che la colpiscono, irradiando lo spazio attorno a sé.

 

L’opera rappresenta il multiverso, le dimensioni parallele, la fase REM, il sonno paradosso. L’artista ha dichiarato “Perdersi all’interno di Space Candy può regalare qualche istante di riflessione e meditazione sull’universo, su tutto ciò che non è ancora stato scoperto ma che risiede nella nostra fantasia”.

 

L’esposizione a Palazzo Bomben sarà visibile al pubblico fino a venerdì 14 maggio 2021 su prenotazione con l’artista scrivendo a [email protected].

 

 

Tra le ultime esposizioni dell’artista possiamo ricordare la mostra e l’installazione “Light Up The Future” in Via Calmaggiore ad ottobre 2020, la collettiva Sù Arte” a Casa Robegan, la personale a scopo benefico organizzata con il Patrocinio del Comune di Treviso al Museo Luigi Bailo “Natale Sperimentale”.

 

L’artista ha esposto, inoltre, alla mostra PERSONAL STRUCTURES Identities in occasione della Biennale di Venezia 2019 e alla mostra “PARATISSIMA” di Milano.

L’iniziativa del Presidio Ospedaliero di Monastier

“GIOVANNI XXIII”, TAMPONI MOLECOLARI AI CARABINIERI DI SAN BIAGIO

Per aiutare, in sicurezza, le comunità

di Monastier, San Biagio e Zenson di Piave”

 

Nel momento del bisogno ci sono. Sono una garanzia per ogni cittadino che si sente protetto e tutelato. Sono i carabinieri. Attivi per diffondere quella cultura della legalità che è il primo baluardo contro il crimine. Lavorano incessantemente, ogni giorno, per mantenere alto il livello della sicurezza pubblica operando a 360° per contrastare ogni genere di reato ma soprattutto per essere d’aiuto, nel momento del bisogno, di chiunque.

L’arma dei carabinieri, anche durante quest’ultimo anno di emergenza pandemica, ha agito senza mai tirarsi indietro garantendo il controllo del territorio e attivandosi anche in attività straordinarie per fornire ancor più supporto alle persone, in particolare anziani e persone fragili costrette tra le mura domestiche a causa del lockdown e senza il supporto della cerchia familiare.

Un contatto diretto con la cittadinanza che ha visto protagonisti anche i Carabinieri della caserma di San Biagio di Callalta comandata dal Luogotenente Michele Sperandio, che opera su un territorio che copre anche i comuni di Monastier e Zenson di Piave per oltre 20mila abitanti. In questi giorni, a turno, i militari si stanno sottoponendo a tampone molecolare presso il Covid Point del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier.

“Stiamo vivendo tutti un momento di difficoltà. Lo stanno vivendo le imprese, ma anche lo stato con le sue istituzioni. I carabinieri continuano a garantire la sicurezza del territorio anche in questo momento difficile esponendosi continuamente a possibili contagi – commenta Gabriele Geretto Amministratore delegato del Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier– Abbiamo voluto ricambiare la gratitudine per tutto il lavoro che svolgono ogni giorno, offrendo loro la possibilità di effettuare il tampone molecolare per garantire maggior sicurezza alle loro famiglie ma anche a tutta la comunità del territorio con la quale sono in contatto ogni giorno- conclude Geretto.

“I nostri compiti sono aumentati nel periodo del Covid, in particolare di supporto agli anziani e in aiuto alle persone in difficoltà bloccate in casa. Ora la situazione sta fortunatamente migliorando ma proprio perché le restrizioni sono state allentate ci sono molte più persone che escono di casa e quindi è inevitabile che aumenta anche il pericolo di contagio.- commenta il comandante il luogotenente Michele Sperandio-  Avere la possibilità di un ulteriore controllo, con i tamponi molecolari, è un modo per essere più tranquilli e continuare a svolgere il nostro lavoro con più serenità anche verso le persone che incontriamo- prosegue il Comandante dei Carabinieri di San Biagio – Ringraziamo il Presidio Ospedaliero di Monastier ed in particolare il rag. Geretto che da sempre dimostra sensibilità nella tutela della salute pubblica anche attraverso iniziative come questa”

Le prossime domeniche 9, 16, 23 e 30 maggio dalle 10 alle 12:00, in Piazza Municipio a Mogliano Veneto, sarà possibile praticare attività fisica per chiunque voglia divertirsi e prendersi cura del proprio corpo sotto la guida del team Vivifit asd.

 

Due ore da passare in compagnia e tanto divertimento per tutti. Il fitness non ha obiettivi agonistici ma mira soltanto al benessere di chi lo pratica, indipendentemente dallo stato di forma fisica della persona che vi si accosta. L’attività fisica è aperta a chiunque voglia trascorrere in modo sano e costruttivo il proprio tempo libero: donne, uomini ragazzi e ragazze. Sarà possibile partecipare da soli o accompagnati da amici e colleghi. Non è necessaria alcuna iscrizione, l’attività è del tutto gratuita. È gradita la prenotazione.

 

  • Domenica 9 maggio dalle 10.00 alle 11.00 si svolgerà l’allenamento funzionale, basato sull’esecuzione dei movimenti naturali del corpo, utile per agire in profondità sulla muscolatura. Dalle 11.00 alle 12.00 trampolino elastico: un allenamento divertente, efficace ad alta intensità, ma anche estremamente sicuro, in quanto l’impatto su schiena e articolazioni risulta alleggerito dalla superficie del rimbalzo del trampolino.

 

  • Domenica 13 maggio dalle 10.00 alle 11.00 sarà la volta dello spinning: è necessaria la prenotazione della bike. Dalle 11.00 alle 12.00  Zumba e Sambafit, una lezione di fitness musicale frizzante e divertente.

 

  • Domenica 23 maggio dalle 10.00 alle 11.00 si svolgerà l’allenamento funzionale, basato sull’esecuzione dei movimenti naturali del corpo, utile per agire in profondità sulla muscolatura. Dalle 11.00 alle 12.00 trampolino elastico: un allenamento divertente, efficace ad alta intensità, ma anche estremamente sicuro, in quanto l’impatto su schiena e articolazioni risulta alleggerito dalla superficie del rimbalzo del trampolino.

 

  • Domenica 30 maggio dalle ore 10 .00 alle 12.00: due ore di puro divertimento con  Zumba, Sambafit  e Pound.

 

 

 

 

 

 

 

Con il patrocinio della Città di Mogliano Veneto

Il parcheggio pubblico della Cadoro in via Fradeletto angolo via Cà Rossa da oggi è stato chiuso a tempo indeterminato dai Vigili del Fuoco.

 

Un ennesimo sopraluogo ha dimostrato il cattivo stato di manutenzione del parcheggio in carico da due anni al Comune che lo ha ereditato gratis.

 

Si sapeva da tempo che questo parcheggio si trovava al di sotto dei limiti di sicurezza. Il Comune se ne è sempre disinteressato ed ora l’inevitabile chiusura.

 

Fonte: ilgazzettino.it

È arrivato il momento giusto anche per il Presidente del Veneto Luca Zaia di vaccinarsi. Lo ha confermato oggi nel comunicare, durante il consueto punto stampa delle 12.30 presso la sede della Protezione Civile a Marghera, che dalle ore 16 di questo pomeriggio è possibile, per i 50enni, prenotare la vaccinazione anti Covid.

 

La fascia d’età che va dai 50 ai 59 anni potrà ricevere la prima dose già domani poiché alcuni posti sono liberi…

 

“Oggi è il giorno in cui abbiamo la minor incidenza di positivi sui tamponi effettuati dall’inizio della terza ondata” ha detto visibilmente sollevato rispetto ai giorni scorsi. – Abbiamo una copertura per gli over 80 del 96,3%, per gli over 70 del 78,4% e per gli over 60 di circa il 65%”.

 

Dalle ore 16 di oggi apriamo le prenotazioni ai 50/59 dando la disponibilità di 800mila dosi che corrispondono alla coorte dal 1962 al 1971. Ci sono posti per tutti, e non escludo che anticiperemo la fascia 40/49 anni quindi scaldino i motori perché punto di farli fino a fine maggio. Domani abbiamo 4mila posti liberi, poi da lunedì ce ne saranno 30-40mila al giorno. Dobbiamo tener duro almeno fino al 20 maggio per vaccinare, vaccinare e vaccinare – poi ha aggiunto anche. – Per oggi non c’è il rischio di passare in arancione e in proiezione neanche la settimana seguente”.

 

 

Silvia Moscati

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni