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L’assessore Besio in sopralluogo alla scuola primaria “Fratelli Bandiera”, a Malcontenta. In corso le operazioni di sanificazione a seguito di alcuni casi di positività da Covid tra gli alunni

L’assessore alle Politiche educative, Laura Besio, questa mattina ha fatto visita alla scuola elementare “Fratelli Bandiera”, a Malcontenta, dove sono in corso le operazioni di disinfezione a seguito di alcuni casi di positività da Covid che nei giorni scorsi hanno interessato diversi alunni dell’istituto, comportando la chiusura della struttura. Al sopralluogo erano presenti il presidente della Municipalità di Marghera, Teodoro Marolo, la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Cesco Baseggio”, Laura Alemanno, e una rappresentanza del Consiglio d’Istituto.

“Questa mattina – ha spiegato Besio – in occasione dell’opera di sanificazione della scuola primaria “Fratelli Bandiera”, che andrà avanti per l’intera giornata, assieme al presidente della Municipalità abbiamo voluto testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla dirigente scolastica. La visita è stata anche motivo per parlare di altre questioni come la viabilità, la condizioni del plesso scolastico ed eventuali interventi migliorativi da poter adottare. Da parte dell’Amministrazione, del sindaco e di tutta la Giunta comunale l’augurio per una pronta ripartenza dell’attività didattica di tutte le classi”.

Si è svolto ieri pomeriggio in piazza Donatori di Sangue a Mestre, l’iniziativa “Progetto di Screening per il contrasto alla diffusione di COVID-19 nei contesti di socializzazione” voluta dalla Regione Veneto, Assessorato alla Sanita, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Venezia e l’Ulss 3 Serenissima.

Dalle ore 16 alle ore 19, nel gazebo allestito sotto l’edificio delle poste Centrali, operatori qualificati hanno sottoposto a test antigenico rapido di terza generazione coloro che lo volevano, previa acquisizione di consenso informato.

L’appuntamento, di sabato 27 febbraio a Mestre, fa parte di un’iniziativa ideata nell’ottica di prevenzione e promozione della salute con l’intento di valutare la circolazione virale soprattutto tra le fasce di popolazione socialmente più attive, attraverso tamponi nasali rapidi di terza generazione.

Il team sanitario è composto da medici specializzati, da medici allievi della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva e da tecnici di laboratorio.

Già intorno alle 14,30, nella “vecchia” piazza Sicilia, un numero rilevante di persone si era messo in coda, ben distanziati gli uni dagli altri. I volontari della Protezione Civile hanno raccolto i consensi e fornito di numero di chiamata alle persone interessate e già prima delle 15 sono iniziati i test. Alle 17 erano stati già distribuiti tutti i numeri corrispondenti al turno per sottoporsi ai 250 tamponi messi a disposizione. Tutto si è svolto in perfetta sicurezza, con il favore di un clima mite e soleggiato.

Presente il vice Sindaco di Venezia Andrea Tomaello (nella foto) che ha manifestato il suo apprezzamento per l’iniziativa: “Speriamo di poter ripetere ancora questi test rapidi magari in forma ridotta ma più frequente e in posti frequentati prevalentemente dai ragazzi”. Questo pomeriggio invece tra le persone che si sono sottoposte al tampone erano rappresentate un po’ tutte le fasce d’età.

In caso di positività il diretto interessato, subito informato, verrà poi sottoposto a ulteriore tampone, questa volta molecolare.

Silvia Moscati

Alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Venezia hanno tratto in arresto P.G., quarantaduenne svizzero, in esecuzione di un mandato di arresto internazionale ai fini dell’estradizione.

 

L’uomo, scovato dai militari dell’Arma all’interno di una struttura ricettiva di lusso del centro storico lagunare, è accusato di una truffa finanziaria avvenuta in un paese arabo, le cui autorità hanno spiccato il mandato di arresto: particolarmente proficua, a tal riguardo, è stata la collaborazione degli uffici Interpol per la Cooperazione Internazionale.

 

Il trader, infatti, avrebbe, secondo le accuse, distratto la somma di 126 milioni di euro dalla società d’investimenti verso il suo conto corrente: i Carabinieri, dopo averne seguito i movimenti a Venezia con diversi servizi di osservazione, lo hanno catturato mentre l’imprenditore faceva colazione, prima del rientro nella sua nazione d’origine.

 

Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato condotto Casa Circondariale di Venezia, a disposizione dell’A.G. competente per le successive formalità di rito.

Il Comando Stazione Carabinieri di San Donà di Piave (VE), a conclusione delle indagini scaturite a seguito di una violenta lite avvenuta nel tardo pomeriggio di domenica 14 febbraio 2021 in Piazza Indipendenza del centro, nel corso della quale un giovane 18enne del luogo è rimasto seriamente ferito, ha segnalato all’Autorità Giudiziaria minorile quattro giovani, tutti di San Donà di Piave.
I militari, dopo aver vagliato le testimonianze di una decina di persone, hanno ricostruito l’evento trasmettendone gli esiti sia all’Autorità Giudiziaria ordinaria che a quella minorile.
Sinteticamente la ricostruzione effettuata, avvalorata sia da quanto emerso dall’escussione dei testi che dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza, che hanno parzialmente ripreso gli accadimenti, ha permesso di stabilire la genesi della vicenda in un alterco nato per futili motivi, consistiti in commenti e atteggiamenti sconvenienti da parte di un gruppo di giovani all’indirizzo, in particolare, di una ragazza che ha ritenuto opportuno avvisare i propri familiari.
A seguito della chiamata, giunto sul posto il fratello 18enne della giovane è nata, tra questo ed una parte della comitiva di minori che si trovava sotto il porticato della piazza, una disputa verbale, velocemente passata alle vie di fatto.
Nel parapiglia sarebbe spuntato anche un tirapugni col quale è stato colpito il 18enne poi ricorso alle cure mediche presso il locale ospedale per la frattura della mandibola con una prognosi iniziale di 30 giorni.
L’ipotesi di reato attualmente avanzata all’A.G. dai Carabinieri a carico dei minori è di lesioni personali in concorso e, per uno di essi, di porto di oggetti atti ad offendere.
Anche uno dei minori indagati, dopo la colluttazione, è ricorso alle cure dei sanitari ottenendo 5 giorni di prognosi per delle contusioni al dorso.
Ora si attenderanno le determinazioni dell’Autorità Giudiziaria a seguito della ricostruzione dell’accaduto effettuata dai Carabinieri di San Donà di Piave (VE).

Screening per il contrasto della pandemia da Covid-19: in piazzale Donatori di Sangue, a Mestre, cittadini in fila per sottoporsi al tampone rapido di terza generazione

Ha riscosso grande interesse da parte della cittadinanza l’iniziativa gratuita che ha coinvolto l’Ulss 3 “Serenissima”, l’assessorato regionale alla Sanità e l’Amministrazione comunale, nell’ambito del “Progetto di Screening per il contrasto alla diffusione di COVID-19 nei contesti di socializzazione”. Dalle ore 16 in piazzale Donatori di Sangue, a Mestre, numerosi cittadini si sono messi in fila davanti al gazebo allestito dalla Protezione civile del Comune di Venezia in attesa di sottoporsi al tampone di terza generazione. Pochi minuti dopo l’apertura della struttura mobile, sono andati esauriti i 250 ticket consegnati per effettuare gli altrettanti test gratuiti messi a disposizione per lo screening.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale il vicesindaco con delega alla Protezione civile, Andrea Tomaello, che ha espresso soddisfazione per la risposta della cittadinanza: “Il Comune di Venezia collabora volentieri con l’iniziativa che vede tra gli altri attori coinvolti la Regione Veneto e l’Università degli Studi di Padova – ha detto – Il progetto di screening è un’opportunità per chi frequenta il centro della città, ma soprattutto è utile al fine di promuovere i comportamenti corretti per contrastare il diffondersi dell’epidemia. Voglio ringraziare gli addetti della Protezione Civile comunale che, nonostante il grande afflusso di persone, sono riusciti a gestire in maniera egregia la sicurezza di tutti. L’iniziativa di oggi sia da monito per far capire ai cittadini che l’emergenza non è ancora finita e dobbiamo mantenere alta l’attenzione”.

Ideata in un’ottica di prevenzione e promozione della salute, l’attività di screening è servita a valutare la circolazione virale soprattutto nelle fasce di popolazione socialmente attive attraverso tamponi nasali rapidi di terza generazione. Nel team che ha eseguito i tamponi presenti medici specializzati, medici allievi della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva e tecnici di laboratorio.

La Protezione civile del Comune di Venezia oltre all’allestimento dei gazebo ha curato l’aspetto logistico dell’iniziativa: “Sono stati impegnati 15 volontari del Gruppo comunale di Protezione civile – ha confermato il responsabile Francesco Vascellari – che hanno provveduto a predisporre i percorsi di sicurezza attraverso i quali è stata garantita la distanza tra le persone in fila. E’ stata registrata un’affluenza superiore a quella prevista, alle 14:30 si è presentata la prima persona in attesa di poter effettuare il tampone. Pochi minuti dopo le 16 abbiamo consegnato i 250 ticket a disposizione per assegnare gli altrettanti tamponi messi a disposizione dalla struttura sanitaria”.

L’iniziativa è stata coordinata dalla Direzione Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria della Regione del Veneto con la collaborazione di Azienda Zero, le Aziende ULSS Regione del Veneto, l’Università degli Studi di Padova, l’Università degli Studi di Verona.

I Carabinieri della stazione di Mogliano ieri hanno deferito in stato di libertà condizionata un moldavo, nato nel 1989, gravato di pregiudizi di Polizia e il connazionale delle stessa età.

I due stranieri erano stati sottoposti a controlli alle 3 del mattino in via dello Scoutismo presso il parco Arcobaleno, a seguito di un furto perpetrato nel vicino distributore automatico dell’acqua.

Perquisiti, i due venivano trovati in possesso di di un importo di circa 50 euro e di un coltello a serramanico.

I due inoltre sono stati sanzionati per violazione delle norme relative all’emergenza pandemica in atto.

Mi chiamo Pompei guaglione. Da quando il mio amico Vesuvio nel 79 preceduto dal terremoto del 69 e stiamo parlando del dopo Cristo rimasi distrutta non riuscii più a rialzarmi.

Nessun vaccino o restrizioni. Amen. Ma sono sempre con voi e ogni tot mi piace tornare. Oggi vi porgo sull’altare un elegante e leggero carro da parata dipinto di rosso e rivestito, udite udite, da decorazioni a tema erotico, destinato probabilmente al culto di Cerere o Venere o forse chi può dirlo ad un’aristocratica cerimonia di nozze.

E qui parliamo dell’ennesima scoperta di grandissima importanza per l’avanzamento della conoscenza del mondo antico, ci siamo capiti? Dai sarà difficile liberarsi di me, voi continuate a digitalizzarvi e a grammare post. Io verrò sempre a trovarvi.

Yes I know my way.
A presto.

 

Instacult di Mauro Lama

Venezia ed Empoli si dividono la posta in gioco nella sfida al vertice del campionato cadetto: Al Castellani finisce 1-1

Nell’anticipo della venticinquesima giornata del campionato di Serie BKT, i ragazzi di mister Zanetti sono ospiti al Carlo Castellani in casa della capolista Empoli, in un big match che profuma di Serie A.
Gli arancioneroverdi che provengono da una striscia vittoriosa di quattro partite consecutive, vogliono dimostrare di essere la squadra attualmente più in forma del campionato. La formazione dell’ex mister Dionisi, cerca i tre punti per riscattare l’unica sconfitta in campionato, rimediata proprio nella giornata d’andata al Pierluigi Penzo di Venezia.

Mister Zanetti schiera il 4-3-1-2 con il tandem d’attacco Johnsen – Forte ed Aramu a supporto, in mediana l’ex Dezi al posto dello squalificato Maleh sulla fascia sinistra, Taugourdeau in cabina di regia.

Anche mister Dionisi opta per il 4-3-1-2, in avanti la coppia d’attacco Mancuso – La Mantia con Bajrami a supporto, Damiani regista in mediana.

Sul campo è la squadra di casa che tenta subito di dettare il ritmo della partita giocando sulla trequarti. I leoni difendono con ordine.
Gioco tecnico e di qualità per entrambe le formazioni.
Gli arancioneroverdi sbloccano il risultato al 25’: Taugourdeau lancia Mazzocchi sulla fascia destra che supera Parisi e fa partire un pallonetto-cross che beffa l’estremo difensore dell’Empoli che si infila sul palo lontano. Empoli – Venezia 0-1.
Mazzocchi viene ammonito per eccesso di esultanza, il giocatore si è tolto la maglia per omaggiare un amico scomparso.
Il primo tempo termina senza recupero.
Una prima frazione molto tattica con l’Empoli più aggressivo che ha trovato un Venezia ben organizzato in difesa sempre pronto a pungere nelle ripartenze. Il goal lagunare è arrivato nell’unica azione pericolosa.
Mister Dionisi sceglie di ripartire con l’ex Casale al posto di Nikolau.
I toscani sono più incisivi nella fase offesiva e al 52’ arriva la prima azione pericolosa: La Mantia passa a Mancuso che libera il sinistro ma Pomini riesce a respingere.
Sono ancora gli azzurri a spingere sull’acceleratore ma gli arancioneroverdi continuano a difendersi con ordine.
Empoli ancora vicina al pareggio al 63’: fucilata dai 25 metri di Bajrami che Pomini respinge con i pugni.
Al 70’ mister Zanetti decide di togliere Mazzocchi che ha dato tutto, al suo posto entra Ferrarini. Cambio anche per Dezi che accusa crampi, al suo posto Esposito.
Gli azzurri riescono a riagguantare il pareggio al 70’: cross di Parisi dalla sinistra, l’uscita poco efficace di Pomini lascia campo libero ad Haas che infila sottoporta.
I padroni di casa galvanizzati dal pareggio, continuano l’assedio e al 74’ si fanno nuovamente pericolosi: Crociata crossa sul portiere, Pomini ancora in difficoltà.
Passano quattro minuti ed il portiere arancioneroverde si riscatta con una grandissima parata su conclusione di testa a colpo sicuro di La Mantia.
All’ 83’ mister Dionisi mette dentro forze fresche, fuori Bajrami per l’ex Moreo, esce anche Mancuso per Olivieri.
Mister Zanetti decide di rafforzare la difesa: esce Aramu per Svoboda.
Il Venezia fa fatica a ripartire ed i padroni di casa cercano i tre punti.
L’arbitro Aureliano concede 5 minuti di recupero dopo il 90’ ma il risultato non cambia. Il triplice fischio del direttore di gara conclude l’incontro fissando il risultato fra Empoli e Venezia sull’ 1-1.

Un big match che vede Empoli e Venezia dividersi la posta in gioco. Risultato sostanzialmente giusto, con i lagunari leggermente più brillante ed offensivi nel primo tempo con un Empoli molto più reattivo e concreto nella seconda frazione.
Nel ventiseiesimo turno di campionato, i leoni ospiteranno lunedì al Penzo la Reggiana mentre gli azzurri saranno ospiti martedì della Reggina.

Venicemarathon S.S.D. a r.l. CMP Venice Night Trail, Jesolo Moonlight Half Marathon e Venicemarathon: si riparte!

5^CMP Venice Night Trail – sabato 5 giugno
10^ Jesolo Moonlight Half Marathon&10K – sabato 26 giugno
35^ Venicemarathon&10K – domenica 24 ottobre
Aperte le iscrizioni agli eventi 2021

La macchina organizzativa di Venicemarathon è al lavoro con l’entusiasmo di sempre e tanta voglia di far vivere agli appassionati le emozioni dei grandi eventi, pur nel rispetto delle restrizioni in vigore e delle normative organizzative emanate dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Un anno significativo per Venicemarathon che festeggerà 3 importanti anniversari: si parte sabato 5 giugno con il 5^ CMP Venice Night Trail in programma a Venezia, si prosegue sabato 26 giugno con la decima edizione della Jesolo Moonlight Half Marathon&10K e si conclude in bellezza domenica 24 ottobre con la 35^ Venicemarathon&10K.

CMP Venice Night Trail
L’affascinante city trail notturno di Venezia offrirà la straordinaria esperienza di correre di notte in una città unica al mondo, avvolti nel silenzio e accompagnati dalla dolce melodia dell’acqua. Il percorso di 16 chilometri e 51 ponti si addentrerà come sempre nelle zone più tipiche di Venezia, attraversando campi e campielli di suggestiva bellezza, spingendosi fino a Sant’Elena e alla Biennale, per poi risalire passando per Piazza San Marco, il ponte dell’Accademia e Punta della Dogana. Da qui gli atleti risaliranno le Fondamenta delle Zattere fino a San Basilio, lungo il Canale della Giudecca. Partenza e arrivo della manifestazione saranno, come sempre, allestiti nel Sestiere di Dorsoduro, ospiti dell’area portuale di San Basilio grazie alla collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e della “Venezia Terminal Passeggeri”.
Le iscrizioni sono aperte e gli atleti iscritti all’edizione 2020 possono scegliere di confermare la propria partecipazione oppure posticiparla al 2022. In considerazione delle tante richieste pervenute, l’organizzazione accetterà inoltre 1.000 nuove iscrizioni. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.venicenighttrail.it

Jesolo Moonlight Half Marathon & 10K
La mezza maratona al “chiaro di luna” è pronta a spegnere 10 candeline. Organizzata in collaborazione con la Città di Jesolo, anche quest’ anno la 21K sarà abbinata alla 10K e, come da tradizione, entrambe le gare si correranno al calar del sole, con i romantici colori del tramonto lungo scenari molto suggestivi, con un’alternanza di aspetti naturalistici diversi tra loro come il mare, il fiume, la pineta, il lungomare e la spiaggia. Partenza e arrivo della manifestazione saranno allestiti nei pressi di Piazza Milano dove sorgerà anche il Moonlight Village. Le iscrizioni sono aperte e gli atleti iscritti all’edizione 2020 possono scegliere di confermare la propria partecipazione oppure posticiparla al 2022. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.moonlighthalfmarathon.it

35^ Venicemarathon e VM10KM
La Maratona di Venezia, che lo scorso anno è riuscita comunque a mantenere viva la tradizione e dare senso di continuità attraverso una gara virtuale e la corsa simbolica “OneForAll”, quest’anno punta a riportare i suoi appassionati a correre dal vivo tra arte, storia e cultura, sullo straordinario percorso che da Stra giunge nel cuore di Venezia, in Riva Sette Martiri.
Le iscrizioni sono aperte e gli atleti iscritti all’edizione 2020 possono scegliere di confermare la propria partecipazione oppure posticiparla al 2022. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito www.venicemarathon.it

Il Comune aderisce all’iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’oro al Valor Militare e sponsorizzata dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani nel centenario della traslazione della salma del Milite Ignoto dalla Basilica di Aquileia all’Altare della Patria a Roma.

La città di Jesolo concede la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto, omaggio al sacrificio di tanti italiani caduti in guerra e, in particolare, durante il Primo conflitto mondiale che ha visto Jesolo (all’epoca Cavazuccherina), dal novembre 1917 fino al giugno del 1918 diventare parte del fronte di guerra dopo la disfatta di Caporetto. Il Comune ha deciso, con voto unanime del Consiglio comunale di aderire all’iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’oro al Valor Militare e sostenuta dall’ANCI, in occasione del centenario della traslazione della salma del “Fante senza nome”, dalla Basilica di Aquileia all’Altare della Patria di Roma, avvenuto nel novembre del 1921. Le celebrazioni per il centenario si terranno il prossimo 4 novembre, nella data che un secolo fa vide la deposizione delle spoglie nell’altare del Vittoriano.

A rendere ancora più significativa l’adesione della città di Jesolo sono gli eventi storici che hanno portato, cent’anni fa, all’individuazione del Milite Ignoto. Una speciale commissione di decorati con Medaglia d’oro al Valor Militare composta da ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa individuò i resti di undici soldati non identificati e provenienti dai principali campi di battaglia della Grande guerra. Una delle bare portate presso la Basilica di Aquileia per la scelta simbolica del Fante senza nome, proveniva dal cimitero militare di Ca’ Gamba a Jesolo, in rappresentanza dei caduti sul fronte del Basso Piave.

“Il voto in Consiglio comunale per la concessione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto è stato un momento significativo che ha mostrato tutta l’unità della città e dei suoi rappresentanti politici nel perenne ricordo del sacrificio e del valore dimostrato dagli oltre 650 mila caduti della Grande Guerra – dichiara il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia -. Il primo conflitto mondiale ha lasciato un segno nelle vite di tante famiglie della nostra città, che nei campi di battaglia hanno perso i loro cari, in alcuni casi senza mai poterne dare un ultimo saluto. Il “Fante senza nome” appartiene alla nostra storia, così come il Tricolore e l’Inno di Mameli, è un simbolo della nostra comunità, fondamento del nostro popolo e dell’intera comunità nazionale. La cittadinanza onoraria è un modo per dire, ai 650 mila caduti: “voi siete stati anche nostri figli””.

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