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Nessuno resta indietro. Continuano le iniziative promosse dal comune di Casier a favore della cittadinanza. Dopo la creazione di un conto dedicato alla raccolta fondi, l’amministrazione comunale fa appello alla generosità dei cittadini per aiutare altri concittadini in difficoltà a causa dell’emergenza Covid-19.

 

Il Comune, infatti, ha deciso di aderire all’iniziativa solidale promossa dal supermercato Alì, che ha attivato in tutti i suoi punti vendita una raccolta straordinaria di generi alimentari di prima necessità a lunga scadenza.

 

I beneficiari saranno individuati dall’Ufficio Servizi Sociali e la distribuzione avverrà con la preziosa collaborazione della Protezione Civile.

 

I prodotti, raccolti nel Punto Vendita Alì di Casier, verranno ritirati e distribuiti con cadenza periodica alle persone che, in questo particolare momento, vivono una situazione difficile. L’iniziativa è condizionata al numero e alle tipologie di derrate alimentari raccolte dal supermercato.

 

Per informazioni è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Casier al numero di telefono 0422.383471 dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.00.

Serviranno principalmente per raggiungere le zone periferiche del territorio comunale dove non si può arrivare con le auto, ma anche per dare un esempio virtuoso e sostenibile a tutta la cittadinanza.

 

Sono due le E-Bikes che Fantic Rent ha consegnato questa mattina al Comune di Casier, con l’intento di dare supporto alla mobilità sostenibile e alle attività di monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale, del Sindaco e della Giunta.

 

“In tempi di distanziamento sociale la bicicletta diventa il mezzo di trasporto più sicuro – ha detto il sindaco Renzo Carraretto – ma al netto dell’emergenza Covid-19, c’è tutto un mondo che ha bisogno di respirare in modo più sano, prima che il cambiamento climatico mieta altre vittime. Per fermare il riscaldamento globale è importante lavorare su mobilità e trasporti. Ci voleva un terribile virus per far capire ancora una volta che la natura è importante, che la vita è importante, e che c’è bisogno dell’impegno di tutti per vivere bene. Da soli non si va nessuna parte. Per questo vogliamo ringraziare dal profondo del cuore Fantic Rent per il bellissimo gesto di solidarietà nei nostri confronti”.

 

Da sinistra a destra Rudi Sottana, comandante della Polizia Municipale, Il sindaco Renzo Carraretto e l’AD di Fantic Rent Stefano Longo

La consegna delle E-Bikes è avvenuta davanti al municipio di Casier, in Piazza Leonardo da Vinci, alla presenza del Sindaco Renzo Carraretto, del Comandante della Polizia Locale Rudi Sottana e dell’Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile Rossella Veneran.

 

“Abbiamo voluto dare continuità – afferma Stefano Longo, Amministratore Delegato di Fantic Rent – alle nostre iniziative di supporto alla mobilità sostenibile e alle attività di monitoraggio del territorio. Vogliamo aiutare chi è sul campo al servizio della comunità, permettendo di lavorare nel rispetto della distanza sociale e contribuendo alla sensibilizzazione verso una mobilità sostenibile perché crediamo che questa potrà essere una chiave di svolta per il futuro. Siamo felici ed orgogliosi di portare avanti questo progetto insieme al Comune di Dosson, dove ha sede la nostra azienda”.

 

Venezia, dopo due mesi, i “piccoli” cominciano a chiudere. Consegnano le chiavi ai proprietari dei fondi. Horeca Brenta questa settimana è andata a ritirare la merce da tre ristoratori veneziani che hanno abbassato le serrande per sempre. La società di Dolo ha 700 clienti, media 10 dipendenti, risultato 7000 persone che il prossimo mese potrebbero perdere il lavoro.

 

Patrizio Salmaso è preoccupato, non solo per se stesso e la sua attività, da cinquant’anni sul mercato, punto di riferimento dei ristoranti veneziani, della terraferma e di una buona fetta di Veneto, ma anche e soprattutto per i suoi clienti. Per quella solidarietà che i Veneti hanno nel cuore e che li porta ad affezionarsi alle persone con cui lavorano, che diventano spesso e volentieri degli amici. E degli amici ci si prende cura.

 

Allo stesso modo, si cercano le modalità per aiutare i dipendenti e la propria attività con quegli “aggiustamenti” commerciali e organizzativi che danno un po’ di respiro, e permettono quantomeno di sopravvivere, in attesa che il minuscolo mostro restituisca a tutti la dignità del lavoro, che per un Veneto è un credo quasi evangelico, assieme a una vita serena, nel ricordo di chi non ce l’ha fatta.

 

Patrizio Salmaso, quindi, da “grossista”, si ingegna e propone l’attività di consegna di generi alimentari  a domicilio. Il sito tutto nuovo, una vasta gamma di prodotti, la consegna gratuita entro quindici chilometri ma la possibilità, con un piccolo contributo, di ricevere a casa propria la spesa anche più lontano.

 

Ma Salmaso è anche l’uomo che regala ettolitri d’acqua alla Protezione Civile di Dolo “ho già consegnato loro mille e cento bottiglie,  per ringraziarli di quanto stanno facendo ogni giorno per tutta la nostra comunità, ma dovrò chiamarli per sapere se ne servono ancora” e porta la spesa, in silenzio e senza tanti clamori, ai nonnini del Don Vecchi, da quando l’emergenza è cominciata.

Dal 5 al 31 maggio VIII edizione Festa dell’Europa 2020: “il futuro dell’Europa, l’Europa del futuro”. La presidente Damiano: “Venezia riflette sull’Europa a 70 anni dalla sua nascita”

“La grande manifestazione veneziana, giunta alla sua VIII edizione, non si ferma nonostante l’emergenza Coronavirus come segno della natura europeista e di resilienza della Città di Venezia e dei partner istituzionali che vi hanno sempre collaborato”. E’ quanto annuncia lo Europe Direct del Comune di venezia presentando il ricco programma di eventi che dal 5 al 31 maggio proporrà in modalità virtuale, nel rispetto delle misure di contenimento, decine di eventi online tra webinar, video, interviste, musica e spettacoli.

Il programma completo con gli aggiornamenti e le informazioni su tutti gli eventi sono disponibili al link: www.comune.venezia.it/it/content/festa-delleuropa-2020-venezia

“L’iniziativa, frutto della collaborazione tra Comune di Venezia – Europe Direct, Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia, Parlamento Europeo – Ufficio di Milano, Commissione Europea – Rappresentanza a Milano – spiega la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano – si propone di mettere in risalto la “vocazione europea” del capoluogo lagunare, quale luogo di riflessione sull’Europa. La manifestazione vuole ricordare le due date storiche più significative per l’Europa: il 5 maggio 1949, fondazione del Consiglio d’Europa attraverso il Trattato di Londra e il 9 maggio 1950, nascita dell’Unione europea con la “dichiarazione Schuman” in occasione del discorso di Parigi, che quest’anno compie 70 anni 1950-2020. In occasione di queste due date vestiranno europeo mediante una illuminazione blu: le facciate di Ca’ Farsetti, di Ca’ Loredan, del Municipio di Mestre, la Torre Civica e la fontana di piazzale Giovanacci di Marghera”.

Nonostante le misure di contenimento è ricco il programma di iniziative per favorire una cittadinanza europea più consapevole: un mese di manifestazioni, decine di appuntamenti online, vari i pubblici interessati tra bambini, studenti, imprenditori e cittadini, una trentina di partner coinvolti tra istituzioni e organizzazioni locali, nazionali ed europee.

La Festa dell’Europa si apre martedì 5 maggio alle ore 9.30 con l’“Infoday Marie Curie. How to write a successful proposal” webinar in lingua inglese a cura dell’Università Ca’ Foscari Venezia su piattaforma adobe connect previa iscrizione www.unive.it/mariecurie

Il giorno di apertura culmina alle ore 15 con il webinar ”Il futuro dell’Europa: sfide, fondi e opportunità” a cura delle Politiche europee del Comune di Venezia con Massimo Gaudina, Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea.

Da mercoledì 6 maggio 2020 e per tutti i mercoledì di maggio 13, 20 e 27 alle ore 15 andranno in diretta Facebook “Pillole d’Europa” brevi video informativi su tematiche europee come i servizi Europe Direct, Eurodesk, Eures, il Consiglio d’Europa e la sua Commissione di Venezia. (www.facebook.com/EuropeDirectVenezia e www.facebook.com/coevenezia)

Venerdì 8 maggio 2020 ore 17 si tiene “The EU and the Global Pandemic” webinar in lingua inglese a cura di Venice International University, riservato ai suoi studenti VIU e Venice Diplomatic Society.

Sabato 9 maggio 2020 è il giorno del 70esimo anniversario della “dichiarazione Schuman”. Onoreremo questa ricorrenza dalle ore 10 con la Premiazione del concorso per le scuole superiori venete “Diventiamo cittadini europei” a cura di Europe Direct del Comune di Venezia, USR-Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e MFE Movimento Federalista Europeo alla presenza della Presidente del Consiglio Comunale, Ermelinda Damiano, con un minuto di silenzio per il compianto preside Davide Frisoli (video incontro sulla piattaforma Google Meet previa invio email a [email protected]).

Si continuerà nel pomeriggio del 9 alle ore 14.30 con “Unione Europea, passato e presente” Conversazione con Virgilio Dastoli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo. Podcast sui canali social M9 – Museo del ’900 e alle ore 16 con “Moving Europe on live” Performance in diretta Facebook con brevi testimonianze, testi

letterari e momenti di danza e musica per condividere la preziosità dello scambio culturale, sociale e artistico che nasce dalle esperienze della mobilità giovanile europea con gli studenti universitari e Shylock CUT di Venezia (www.facebook.com/EuropeDirectVenezia).

La giornata del 9 si conclude con “inMarcia per la PACE” alle ore 18, a cura delle Associazioni per la pace della Città Metropolitana di Venezia. Evento inserito nel programma ufficiale “Padova capitale europea del volontariato 2020”. Diretta video sulla piattaforma Facebook www.facebook.com/inMarciaperlaPace

Venerdì 15 maggio 2020 ore 15 ci sarà il lancio del concorso di comunicazione e creatività “Cambiamenti climatici – The grand challenge” giunto alla sua VIII edizione. Diretta video sulla piattaforma Facebook

Giovedì 21 maggio 2020 ore 10 Eurosportello – Unioncamere del Veneto propone il Webinar “Fare impresa ai tempi del Coronavirus: servizi e strumenti a supporto delle PMI” ore 10 per esplorare le modalità in cui le imprese possono usufruire, in forma digitale, dei servizi messi a disposizione della Commissione Europea per la loro attività. Si approfondiranno i servizi per l’innovazione e l’internazionalizzazione e per l’accesso ai bandi di ricerca europei, le piattaforme che permettono di cogliere queste opportunità e come renderle il più profittevole possibile. Webinar su Google meet previa iscrizione

Venerdì 22 maggio 2020 ore 15 si tiene “Una favola d’Europa”, lettura animata di fiabe europee a cura della Compagnia teatrale Pantakin, per mettere in evidenza ciò che unisce i cittadini europei a partire dalle fiabe e per valorizzare nei bambini il rispetto della diversità e il dialogo interculturale. Diretta video sulla piattaforma Facebook www.facebook.com/EuropeDirectVenezia

Le celebrazioni si concludono venerdì 29 maggio 2020 ore 18 con “Europa in musica”, un momento musicale del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia in collaborazione con la sede italiana del Consiglio d’Europa. Diretta video sulla piattaforma Facebook.

Per tutta la durata della manifestazione dal 5 al 31 maggio verrà esposto dalle finestre della sede italiana del Consiglio d’Europa un grande sctriscione sulla facciata delle Procuratie Nuove in Piazza San Marco con scritto “9 maggio Festa dell’Europa. Si celebra la pace e l’unità in Europa”. Inoltre dal 5 maggio saranno pubblicati sul sito www.comune.venezia.it/it/content/festa-delleuropa-2020-venezia:

“Le madri e i padri fondatori dell’Unione europea” nuovo video informativo a preludio della mostra di ottobre all’M9-Museo del ‘900
“Consegna attestati Certilingua” nuovo video di congratulazioni agli studenti a cura del MIUR Ufficio Scolastico RegionaleVeneto
“Un mondo nuovo – Altiero Spinelli” film RaiPlay di Alberto Negrin
Photogallery della bandiera europea esporta dai cittadini nella Città di Venezia

Numerosi i partner che collaborano:

Comune di Venezia – Europe Direct, Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia, Parlamento Europeo – Ufficio a Milano, Commissione Europea – Rappresentanza a Milano, Città Metropolitana di Venezia, CIME Consiglio Italiano del Movimento Europeo, MFE Movimento Federalista Europeo, Università Ca’ Foscari di Venezia, CESTUDIR Centro Studi sui Diritti Umani, CDE Centro di Documentazione Europea, VIU Venice International University, MIUR Ufficio Scolastico Regionale Veneto, Eurodesk, EURES, Veneto Lavoro, RAI Veneto, EEN Unioncamere-Eurosportello del Veneto, PON Metro, ESU Venezia, Associazioni InMarciaperlaPace, Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, VDS Venice Diplomatic Society, Compagnia teatrale Pantakin, Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia, Circuito Cinema, M9 Museo del ‘900, Caffè Florian, Caffè Lavena, San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia srl, Istituto Stefanini.

 

 

Alcune letture da me condotte durante quest’ultimo periodo mi hanno fatto riflettere sulla situazione che stiamo vivendo come conseguenza del coronavirus e sui divieti posti dal governo per circoscrivere e fermare i contagi.

 

Tutto questo mi ha fatto venire in mente il “Principio della rana bollita” espresso dal filosofo Noam Chomsky.  Il filosofo americano pone l’esempio di una rana messa in un pentolone di acqua fresca. La rana si trova a suo agio. Accendiamo il fuoco sotto il pentolone, l’acqua diventa tiepida e la rana la trova gradevole e continua a nuotare. Dopo un poco l’acqua diventa calda e la rana tuttavia continua a nuotare pur trovando il liquido un po’ meno gradevole. L’acqua diventa sempre più calda  e la rana si indebolisce e perde la forza di reagire. Alla fine l’acqua va in ebollizione e la rana muore lessata.. Ovviamente se avessimo messo la rana immediatamente nel pentolone con acqua bollente, l’animale sarebbe saltato subito fuori sfuggendo alla morte per bollitura.

 

Questo mi fa capire la strategia usata per la manipolazione delle masse. E cioè , secondo il filosofo Chomsky “per far accettare una misura inaccettabile basta applicarla gradualmente per mesi e per anni consecutivi”.

 

Ecco qui di seguito la lista delle dieci regole compilata da Chomsky per manipolare le masse.

Strategia della distrazione, creare problemi e poi offrire le soluzioni, la strategia della gradualità (rana bollita), la strategia del differire, parlare ai cittadini come ai bambini, usare l’aspetto emotivo, mantenere tutti nell’ignoranza  e mediocrità, stimolare tutti ad essere compiacenti con la mediocrità, rafforzare l’auto colpevolezza, conoscere gli individui meglio di quanto loro conoscano se stessi..

 

Considerata questa teoria e la situazione attuale mi pongo la domanda, siamo stati bolliti come la rana del filosofo Chomsky?

Mercoledì sera, poco prima delle 21:30, i vigili del fuoco sono intervenuti con un’autopompa, un’autobotte e sette operatori per l’incendio della carcassa di una roulotte nei pressi del campo Sinti di via Vallenari a Mestre: nessuna persona è rimasta ferita.

 

I pompieri hanno subito spento le fiamme che hanno interessato solo i resti della vecchia che era isolata dagli altri mezzi.

 

Le cause dell’incendio sono al vaglio dei vigili del fuoco e della polizia di stato intervenuta con una pattuglia. Le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco sono terminate dopo circa un’ora.

Il cordoglio della città per la scomparsa del Gran Maestro dell’Ordine di Malta Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto già Gran priore di Lombardia e Venezia

 

In merito alla scomparsa di Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, 80° Gran Maestro dell’Ordine, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

 

“Venezia si stringe al Gran Magistero dell’Ordine di Malta per la scomparsa di Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, 80° Gran Maestro dell’Ordine. La Città, che ha avuto l’onore di annoverarlo dal 1994 al 1999 come Gran priore di Lombardia e Venezia, ricorderà sempre la sua spiritualità e il suo calore umano. Un uomo di cultura e conoscenza che ha saputo, nella sua vita, dare dimostrazione di grande spirito caritatevole e di attenzione alle necessità dei più bisognosi. Alla sua famiglia, al Procuratore del Gran Priorato di Lombardia e Venezia Clemente Riva di Sanseverino e a tutto l’Ordine di Malta il più sentito cordoglio”.

Edificio ex-Telecom a Mestre: il Consiglio comunale approva la variante 46 al Piano degli Interventi e conferma l’accordo pubblico-privato per il recupero e valorizzazione dell’immobile di via Carducci

 

Trascorso il periodo previsto per legge senza che siano pervenute osservazioni, il Consiglio comunale di Venezia ha dato il via libera oggi, con 21 voti favorevoli, 5 contrari, 3 astenuti e 2  non votanti all’approvazione della variante numero 46 al Piano degli Interventi, che prevede la modifica della destinazione d’uso dell’immobile ex-Telecom in via Carducci 2 da “impianti telefonici” ad “albergo”, confermando di fatto coome parte integrante della Variante l’accordo pubblico-privato per il recupero e valorizzazione dell’area.

L’accordo di pianificazione prevede la trasformazione dell’attuale edificio in una struttura ricettiva di prestigio, che presenterà caratteristiche di uniformità con il vicino Museo M9. Grazie all’abbattimento degli edifici degradati antistanti la struttura alberghiera si implementeranno le aree pedonabili attraverso la realizzazione di una nuova piazza a verde che collegherà il Museo del Novecento a calle Corte Legrenzi, via Poerio e piazza Ferretto. Il plusvalore generato a seguito della trasformazione porterà ad un beneficio pubblico da corrispondere al Comune pari a quasi 750mila euro. Il privato si dovrà impegnare a prevedere nel progetto la mitigazione ambientale attraverso pareti verdi e a favorire l’accesso ai lastrici solari con tetti verdi. Nella nuova piazza pubblica dovrà inoltre essere data attenzione alla predisposizione di nuovi spazi verdi con piantumazione arboree anche ad alto fusto. Il privato dovrà inoltre avere cura della gestione dei rifiuti prodotti dalla nuova attività per non gravare le strutture/impianti già esistenti nelle immediate vicinanze.

 

Alle 19, luci accese nei saloni di acconciatura e nei centri estetici

 

TREVISO, 29 APR. 2020 – Domani giovedì 30 aprile, alle ore 19, i saloni di acconciatura, i centri estetici e le altre aziende di servizi alla persona sono invitati ad accendere per almeno cinque minuti le luci e le insegne delle proprie attività, chiuse dall’11 marzo, manifestando contro la volontà del Governo di non riaprire queste categorie di attività prima dell’inizio di giugno.

Un’iniziativa che CNA ha lanciato in tutto il Nordest.

«I titolari e i collaboratori delle aziende del comparto cura della persona – afferma il presidente di CNA Treviso Alfonso Lorenzetto – sono professionisti della salute e della sicurezza da prima dell’epidemia di Covid-19. Sono perfettamente in condizione di riaprire, anche grazie a protocolli anti-contagio stipulati insieme alle parti sociali che vanno oltre le linee guida nazionali, mettendo al primo posto la sicurezza dei clienti, dei dipendenti e degli stessi imprenditori.»

«Poter riaprire è vitale per la nostra sopravvivenza, il settore è allo stremo – confermano Raffaella Pozzebon e Rita Segat, rispettivamente portavoce di CNA Estetiste e CNA Acconciatori -. Chiediamo al Governo di rivedere la sua decisione e di permetterci di lavorare con tutte le attenzioni alla sicurezza e salute delle persone previste dalle nuove linee guida anti contagio, come del resto abbiamo sempre fatto».

La Giunta comunale, riunitasi ieri in Web-conference dalla sede del Municipio a Mestre, ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, il progetto definitivo, comprensivo di fattibilità tecnico economica, per la riqualificazione dell’immobile destinato a residenza per funzionari della Guardia di Finanza, a Favaro Veneto in via Triestina.

 

“Si tratta di un importante investimento da 200 mila euro – commenta Zaccariotto – che sarà destinato alla manutenzione all’interno dell’immobile e alla copertura. I lavori dureranno cinque mesi, inizieranno nel corso dell’estate e riguarderanno, nello specifico, la rimessa in funzione della rete antincendio (verifica dell’impianto, sostituzione degli elementi non funzionanti, integrazione degli elementi mancanti e prove di funzionamento); l’eliminazione delle infiltrazioni meteoriche con la sostituzione delle vetrate in metallo al piano seminterrato/terra; la sostituzione dei serramenti vetusti presenti in corrispondenza dei pianerottoli della scala; la rimozione e sostituzione delle piastrelle del rivestimento del locale lavanderia al piano interrato.

 

Sono inoltre in programma interventi nei bagni che generano perdite d’acqua nelle porzioni di corridoio corrispondente, oltre alla sostituzione di rubinetteria e lavabi crepati, l’eliminazione di alcune crepe interne, la riparazione di gradini della scala in marmo, l’eliminazione di infiltrazioni meteoriche dalla copertura per mezzo del rifacimento dell’impermeabilizzazione e coibentazione del tetto, la rimozione di porzione del pluviale al piano terra. Infine, si provvederà alla tinteggiatura, alla manutenzione dei due ascensori e alla verifica degli impianti in particolar modo per quanto riguarda la centrale termica. Tutti interventi che mirano a garantire il comfort abitativo dei 42 singoli monolocali”.

 

                                                                  

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