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Maestri d’eccezione 4 camerieri dell’AIPD l’Associazione Persone Down

 

Sold-out alla cena dei sindaci camerieri per Venezia colpita dal maltempo! C’è stata un’adesione di massa soprattutto da parte dei primi cittadini provenienti da ogni parte del Veneto.
30 i sindaci che il 7 febbraio prossimo, alle 19.30, al Centro Servizi “Villa delle Magnolie” di Monastier (TV) si cimenteranno nel servire ai tavoli. Avranno degli insegnanti d’eccezione i camerieri dell’AIPD l’Associazione Italiana Persone.

L’AIPD Marca Trevigiana da 15 anni promuove i diritti delle persone con la sindrome di Down e la loro piena inclusione. Organizza percorsi di terapia occupazionale individuale di autonomia sociale accompagnando le famiglie in ogni fase della vita della persona con sindrome di Down. Alla cena dei sindaci camerieri saranno presenti quattro ragazzi in uniforme che stanno svolgendo il corso di formazione “Il pranzo è servito” per l’acquisizione di abilità e competenze di sala e cucina che l’associazione promuove da molti anni.

Appartamento in affitto solidale, fuori dalle mura di Treviso, dove ospitare persone disabili nell’ambio di un progetto Co-housing, cioè di una vita indipendente. È stata firmata ieri la convenzione tra la Fondazione Maurocordato e Picos, cooperativa sociale braccio operativo del Coordinamento provinciale associazioni handicappati e de Il Nostro Domani, presieduta da Francesca Baldasso.

 

Vi entreranno quattro persone non autonome. Di giorno sono impegnate nei Ceod e al ritorno a casa avranno l’assistenza di un educatore e di altri operatori. È un percorso di autonomia per disabili con genitori anziani che in prospettiva non potranno più offrire sostegno. È anche un’occasione di convivenza per la crescita personale, l’autonomia e il rifiuto di chiusura e isolamento.

 

La convenzione ha decorrenza da domani primo febbraio e avrà la durata del contratto stipulato. “La nostra Fondazione”, spiega il presidente Sergio Criveller, “è custode dei beni di Maurocordato, beni che devono produrre risorse per le iniziative in favore dei minori e dei disagiati. Gli immobili non sono quindi ceduti a titolo gratuito, il patrimonio sarebbe dissipato in breve tempo e la volontà del fondatore Maurocordato non rispettata. L’appartamento affittato alla Picos in parte produce reddito e in parte è strumento per la mission statutaria. La Fondazione ha risposto alla necessità di aiuto di chi opera in realtà di profondo disagio (altra convenzione è già in atto con una Onlus in città), e in un progetto di ampio respiro che vede un percorso di emancipazione dalla famiglia di origine e di sperimentazione di situazioni di vita in autonomia“.

 

Gli educatori della cooperativa devono quindi assumersi la responsabilità, oltre che delle persone, anche della buona conduzione dell’immobile. Del resto, nell’arduo cammino verso l’autonomia e la crescita personale, il decoro dell’ambiente è un parametro di riferimento. Il progetto Co-housing ha la collaborazione, oltre che della Maurocordato, anche dell’ASL2, dei Servizi sociali, del Servizio per la disabilità e del Servizio specialistico di riferimento.

 

La Fondazione Maurocordato celebra quest’anno i suoi 70 anni vita durante i quali ha ininterrottamente sostenuto progetti per l’infanzia. Lo ha sempre fatto, attenta ai problemi del territorio e con lo spirito di solidarietà voluto, nel testamento del 1942, dal nobile greco Alessandro Maurocordato ispirato anche dai desideri della moglie trevigiana Anna Maria Biron.

 

In foto: Sergio Criveller e Francesca Baldasso

Da uno studio condotto nel mese di settembre 2019 su molte campionature di acque della Laguna di Venezia, è risultato che l’acqua della Laguna ha una concentrazione di plastiche 5 volte superiore a tutto il resto del Mar Adriatico.

 

Questo è quanto ha detto Legambiente. I principali inquinanti della Laguna sono parti di imballaggi, lubrificanti, resti di copertoni e derivati di tessuti sintetici.

 

È evidente quindi che questo tipo di inquinamento è solo opera dell’uomo ed è connesso all’intenso traffico acqueo ed ai forti flussi turistici che invadono la Città Storica.

 

Con l’abolizione delle plastiche monouso, fissata dall’Unione Europea per il 2021, si spera che la Laguna di Venezia si disinquini almeno in parte. Come sempre, tuttavia, molto dipenderà dalla buona educazione e dal senso civico di coloro che continueranno a visitare la nostra città.

 

Fonte: il Mattino di Padova

Continua l’organizzazione dei pullman di tifosi per le partite in trasferta di Campionato della Prima Squadra del Mogliano Rugby 1969.

 

La prossima destinazione è Firenze, domenica 09 febbraio, per l’undicesima e ultima giornata del girone di andata del Peroni TOP12.

 

Il numero delle adesioni rimane fondamentale per l’esito positivo dell’iniziativa aperta ai tifosi e ai familiari degli atleti. La partenza è prevista in mattinata dallo Stadio “Maurizio Quaggia”.

 

Per maggiori informazioni su orari, costi, logistica e per aderire all’iniziativa, si prega di telefonare al numero 328.5792290, oppure inviare una mail a [email protected]

 

 

Photo Credits: Alfio Guarise

La storica cantina di Valdobbiadene invita a festeggiare il 14 febbraio con il suo Prosecco Sergio Rosé

 

San Valentino è il giorno in cui le coppie di tutto il mondo celebrano l’amore che li unisce. A rendere la serata perfetta ci pensa Mionetto, celebre cantina di riferimento nel mercato del Prosecco, con Sergio Rosé Extra Dry di MO Collection, la linea morbida e dal design distintivo e ricercato disponibile nella grande distribuzione.

 

Una Cuvèe dal colore rosa fiori di pesco, tenue, con lievi riflessi purpurei, dalla spuma ricca e persistente. L’aroma di Sergio Rosé Extra Dry  ricorda la frutta come il pompelmo rosa, il lampone, il ribes nero, con vaghi sentori di rosa canina. Al gusto è intenso, giustamente acido, ben bilanciato, fresco con netti ricordi di lampone. Uno spumante “romantico” che sa rendere uniche le occasioni speciali.

 

Elegante, sinuosa e raffinata, la bottiglia Sergio Rosè Mionetto MO sceglie un design che si ispira alle caratteristiche dei prodotti che custodisce e di cui rappresenta la sintesi perfetta tra la sua forma e il suo contenuto.

Il 31% delle attività di ristorazione trevigiane sono pizzerie. Un dato che pone la provincia di Treviso ben al di sopra della media veneta del 21,7% (in Veneto le attività di ristorazione sono 26.116, di cui 5.661 pizzerie).
Nella Marca Trevigiana, invece, delle 2.468 attività di ristorazione producono solo pizza o anche pizza almeno in 766.*

 

È in aumento il trend di tutto il settore, basti pensare che le attività di ristorazione nel 2017 erano 2.373, cresciute di quasi cento unità in un paio di anni con le pizzerie che hanno una tendenza di crescita ben superiore alla ristorazione tradizionale.

 

«Per la pizza non c’è crisi che tenga o più probabilmente è stata proprio la crisi a trainarne il boom, per il costo mediamente moderato di un cibo nutriente e gustoso come pochi – afferma Enrico Foffani (in foto), responsabile sindacale di CNA HO.RE.CA., la categoria che rappresenta gli interessi delle attività di ristorazione, i bar, gli alberghi, i catering -. La crescita delle imprese con attività di pizzeria negli ultimi anni è stata costante, confermando il comparto come uno dei più virtuosi dell’economia trevigiana».

 

E se il ristorante pizzeria/classico ha perso qualche colpo, sono in crescita tutte le altre tipologie di attività che producono pizza per il consumo veloce (e meno costoso) come le pizzerie da asporto.

 

In occasione del Pizza Day, che si è festeggiato il 17 gennaio, CNA ha presentato una indagine condotta dal Centro Studi in collaborazione con CNA Agroalimentare su un business che in Italia è uno dei più attivi fattori di sviluppo economico. A livello nazionale infatti sono 230 mila le imprese coinvolte e centomila gli addetti a tempo pieno che diventano duecentomila nei fine settimana per sfornare circa 8 milioni di pizze al giorno, quasi 3 miliardi in un anno. Un business che ha un fatturato di 15 miliardi di euro e un movimento economico superiore ai 30.

 

Rotonda, quadrata, a tranci, sottile, spessa, croccante o soffice, la pizza è tra i piatti preferiti dagli italiani e per la pizza non c’è crisi che tenga. La crescita è costante. Tra il 2015 e il 2019 le imprese con attività di pizzeria sono cresciute, a livello nazionale, da 125.300 a 127 mila.
La pizza preferita è quella tonda, tradizionale e cotta a legna nel forno a pietra. Vincono i gusti tradizionali su quelli gourmet con 8 connazionali su 10 (78,8%) che scelgono la marinara, la margherita, la napoletana o la capricciosa.

 

La fascia di prezzo non supera in un caso su due i 7 euro, ma c’è una fascia di mercato (4%) oltre la soglia dei dieci euro per impasti speciali e ingredienti ricercati. Nello specifico, la quasi totalità delle pizze tonde “da piatto” costa tra i 5 e i 10 euro.

 

Cresce anche la voglia di pizza surgelata da consumare a casa: quasi 48 milioni di kg acquistati per una spesa di circa 300 milioni di euro, il 2,7% in più rispetto all’anno precedente.

 

 

* Fonte dei dati: Ufficio studi e statistiche CCIAA Treviso-Belluno.

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Domenica 2 febbraio, ore 16.00, Auditorium Luigi Stefanini 

 

L’International Police Association, Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, Associazione Fanti d’Italia, Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, Associazione Nazionale Polizia di Stato promuovono un concerto di beneficenza eseguito dall’orchestra Ottoni di Marca e Coro OCTOVOX.
Tutto il ricavato sarà devoluto in favore di Fondazione Oltre il Labirinto Onlus.

 

L’orchestra “Ottoni di Marca” nasce dalla volontà di continuare il percorso iniziato nel 2000 con la “Janbrass” del Maestro polacco Piotr Janik e conclusosi nel 2011 a causa del ritorno in patria del suddetto direttore.

 

Ora la brass band è diretta dal trombettista Luciano Melchiori che con la sua esperienza si è messo a disposizione di questo progetto. I componenti sono musicisti provenienti dalle più svariate realtà musicali di tutto il Veneto e regioni vicine, sono sia professionisti che dilettanti, ma tutti legati da un’innata passione per la musica e le emozioni che essa sa dare e trasmettere.

 

Il repertorio è molto vario e spazia nei più svariati generi musicali, dalla musica classica alla musica rock e pop fino alle “colonne sonore” vero cavallo di battaglia dell’orchestra. 

 

 

OCTOVOX

Ottetto vocale misto nato in aprile del 2016. I suoi componenti sono coristi, studenti di canto e Maestri di coro che militano in altre formazioni con pluridecennale esperienza e numerose esibizioni Nazionali e Internazionali. Questo ottetto si prefigge lo studio e l’esecuzione di musica corale sia Sacra che profana di buona parte delle epoche ma con una predilezione per autori contemporanei. I programmi dei concerti fatti finora hanno avuto buon riscontri di pubblico e critica che ne ha apprezzato la varietà delle scelte musicali e l’intensità esecutiva.

 


Ingresso libero con offerta responsabile.

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L’assemblea riunita ieri nella sede di Mestre ha eletto il nuovo Cda: vice presidente sarà Silvano Borile, il più votato dai consorziati nella fascia 1

 

Francesco Cazzaro, presidente uscente di Acque Risorgive, è stato riconfermato alla guida del Consorzio di bonifica per i prossimi 5 anni. L’elezione è avvenuta ieri, mercoledì 29 gennaio, nel corso della prima riunione della nuova assemblea uscita dalle urne il 15 dicembre scorso.
Cazzaro sarà affiancato dal vicepresidente Silvano Borile che ha ottenuto la fiducia grazie anche al fatto di essere stato il più votato dai consorziati. Completano il consiglio di amministrazione Fabio Livieri, già sindaco e consigliere comunale di Campagna Lupia e Sebastiano Cassandro, il più giovane tra gli eletti. Al quartetto si aggrega in rappresentanza della consulta dei sindaci Davide Bortolato, primo cittadino di Mogliano Veneto. Si attende ora la nomina del rappresentante della Regione Veneto. Intanto il nuovo Cda è già operativo.

 

“Ringrazio i consiglieri per avermi rinnovato la fiducia. Da parte mia – spiega il presidente rieletto – lavorerò per garantire una gestione condivisa, come è sempre stato nella tradizione di questo Consorzio, così da poter raggiungere meglio e più velocemente i nostri obiettivi che rimangono principalmente la riqualificazione dei corsi d’acqua e la mitigazione del rischio idraulico. Continueremo a lavorare per realizzare nuovi interventi sul territorio in collaborazione con la Regione e le amministrazioni locali”. A favore della riconferma di Cazzaro si sono espressi i unanimemente i componenti l’Assemblea consorziale.

 

Da parte sua il vicepresidente Borile, il più votato nella fascia 1, che rappresenta prevalentemente i contribuenti urbani, assicura l’impegno per le istanze dei consorziati che vivono nel comprensorio. Al rapporto con le amministrazioni locali guarda anche il consigliere Fabio Livieri, forte della sua positiva esperienza vissuta da sindaco nei rapporti con il Consorzio di bonifica. Positivi riscontri in assemblea anche per l’elezione di Sebastiano Cassandro.

 

Il nuovo Cda durerà in carica fino a dicembre 2024.

La notizia sa di fantascienza, ma il progetto già esiste. Si tratta di un treno superveloce che porterà passeggeri e merci da Verona a Trieste in soli 30 minuti e da Venezia a Trieste in 16 minuti.

 

Il 29 gennaio Hyperloop Italia ha presentato a Roma progetti che coinvolgono alcune regioni, tra le quali Veneto e Friuli Venezia Giulia.

 

Il treno, una specie di capsula, viaggerebbe all’interno di un tubo sopraelevato che correrebbe a fianco dell’autostrada, come una specie di posta pneumatica, ad una velocità prossima a quella del suono.

 

Il treno per muoversi e raggiungere questa velocità così elevata sfrutterebbe la levitazione magnetica. Tempo di realizzazione stimato: dieci anni.

 

Qui da noi per ora è solo un progetto, ma è imminente la realizzazione della linea che congiungerà Dubai ad Abu Dhabi, e in soli 12 minuti il treno percorrerà 140 chilometri.

 

Fonte: TGR Friuli Venezia Giulia

Nell’ultima settimana monitorata (20-26 gennaio) l’influenza stagionale in Veneto ha colpito 37.700 persone, portando il totale da inizio sorveglianza a 177.100.

L’incidenza è pari a 7,68 casi per mille abitanti, molto al di sotto di quella nazionale, pari a 10,58 per mille.

 

Lo indica il quarto Rapporto epidemiologico del sistema di sorveglianza dell’influenza 2019-2020, redatto dalla Direzione Prevenzione e diffuso oggi dall’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin.

 

La fascia d’età più colpita risulta, come sempre, quella tra zero e 4 anni, con 21,84 casi per mille, contro il 30,78 per mille a livello nazionale. Nei ragazzi tra 5 e 14 anni il tasso d’incidenza è di 16,47 casi per mille, contro il 20,68 a livello nazionale. Tra i 15 e i 64 anni si registra un aumento contenuto, con un valore complessivo di 7,11 per mille (8,95 per mille in Italia). La fascia d’età meno colpita è quella degli over 65, con 1,82 casi per mille, contro 3,44 per mille a livello nazionale.

 

Purtroppo si registra il primo decesso, in una bambina di 10 anni colpita da una rara complicazione che non le ha lasciato scampo. I casi gravi sono finora sei, due segnalati dall’Ulss 3 Serenissima, due dall’Ulss Marca Trevigiana e uno ciascuno dalle Ullss Scaligera ed Euganea. Nessuno dei soggetti interessati è risultato vaccinato.

 

Il picco stagionale è atteso per la metà di febbraio.

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