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È stata individuata dai sommozzatori dei vigili del fuoco nel canale della Giudecca a Venezia l’edicola delle Zattere, sradicata dal vento nella notte dell’acqua altra tra il 12 e il 13 novembre e scomparsa in laguna.

 

I sommozzatori hanno individuato questa mattina con un sonar l’edicola in prossimità dell’imbarcadero dei mezzi pubblici ad una ventina di metri circa da dove era posizionata.

 

I sommozzatori si sono immersi per una verifica visiva, constatando, che l’edicola si trova ad una profondità di 7 metri in buono stato. Il chiosco è posizionato sotto acqua come se si trovasse in superficie. Saranno ora effettuate tutte le valutazioni per predisporre nei prossimi giorni con l’utilizzo di un pontone il recupero.

La polemica si è accesa sul diniego di allestire il presepe in una scuola di Zerman. L’assessore alle Identità e Tradizioni Locali, Enrico Maria Pavan, precisa quanto segue.

 

“La sinistra in pratica mi invita a farmi gli affari miei e a non interessarmi alle attività scolastiche. La differenza è che noi della lega raccogliamo le istanze dei cittadini, siamo in mezzo a loro, raccogliamo le loro testimonianze, le loro paure, le loro necessità e le facciamo nostre ascoltandoli”.

 

“La sinistra di Mogliano, e non, è purtroppo ancora guidata da logiche di partito, dettami politici da propinare in qualsiasi ambito sociale, disinteressandosi dei cittadini e prendendoli in giro! Vorrei sapere cosa pensa la cittadinanza moglianese, perché da ieri ho ricevuto tantissimi chiamate di congratulazioni e che mi spingono a perseverare su questa linea.
Una cosa è certa: IL PRESEPE NON SI TOCCA”.

Domani, domenica 1° dicembre, come ogni prima domenica del mese, la chiesa di San Teonisto di Treviso sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle 18. 

 

Sono in programma due visite guidate a partenza aggregata alle ore 11 e alle 16 (al costo di 5 euro a persona, non è necessaria la prenotazione). Inoltre è possibile prenotare visite guidate per gruppi, scrivendo a: [email protected] (costo 5 euro a persona per gruppi di minimo 25 persone, massimo 40).

 

Sarà possibile “riscoprire” le 19 grandi tele ricollocate nella chiesa dopo un accurato intervento di restauro che le ha restituite alla originaria bellezza.

 

Le opere – commissionate nel corso del Seicento dalle monache benedettine che avevano eretto il convento e la chiesa di San Teonisto a illustri pittori dell’epoca quali Jacopo Lauro, Carletto Caliari, Matteo Ingoli, Bartolomeo Scaligero, Pietro della Vecchia, Ascanio Spineda, Alessandro Varotari detto il Padovanino, Matteo Ponzone, Paolo Veronese e Antonio Fumiani – dopo una storia travagliata, sono tornate sui muri per i quali erano state dipinte grazie a un accordo trentennale tra il Comune di Treviso e la Fondazione Benetton, che consente alla cittadinanza di ammirarle nuovamente nella loro sede originaria.

 

A rendere possibile il loro rientro è stato il completo recupero della chiesa, voluto e finanziato da Luciano Benetton. Il complesso intervento di restauro, iniziato nel 2014 e ultimato alla fine del 2017, è stato affidato all’architetto Tobia Scarpa che ha saputo restituire un’architettura rinnovata ma capace di raccontare i segni del passato di luogo consacrato, poi gravemente danneggiato dai bombardamenti del 1944, sconsacrato e adibito a usi diversi. L’edificio è stato gestito dal Comune di Treviso fino all’acquisizione, nel 2010, da parte di Luciano Benetton che successivamente l’ha donato alla Fondazione per farne un luogo di cultura.

 

Visite guidate per gruppi su prenotazione.

Informazioni e costi: [email protected]

La Strada Facendo – Nordic Walking Treviso organizza una passeggiata Nordic Walking nel comune di Vidor per domenica 15 dicembre.

 

Dal punto d’incontro scendendo per un sentiero in mezzo alla vegetazione si raggiunge l’alveo del Piave per poi arrivare all’abbazia di Santa Bona, eretta attorno al 1100 dal crociato Giovanni da Vidor. Un luogo molto suggestivo da dove scorgere il ponte sul Piave con sullo sfondo il massiccio del Grappa. Dopo una breve visita dell’Abbazia si prosegue verso il borgo antico di via Bressana e il cippo dedicato al capitano Stefanino Curti, alpino medaglia d’oro al valor militare durante la Grande Guerra. Da qui si prosegue per ritornare al punto di partenza.

All’arrivo ci sarà un buon aperitivo offerto da Strada Facendo, l’occasione per scambiarsi gli auguri natalizi.

 

Programma

Difficoltà: facile
Lunghezza: ad anello di circa 9 km
Durata: 4 ore (8.30 – 12.30)
Quota di partecipazione: € 7 (compresa guida)

 

Iscrizioni entro venerdì 13 dicembre.

Nella mattinata odierna, il Sindaco di Mogliano Veneto, Davide Bortolato, ha conferito al Consigliere comunale Edoardo Bison specifica delega per attività di studio e collaborazione con gli Assessori Giuliana Tochet (con delega alle Politiche sociali) e Martina Cocito (con delega alle Politiche educative), con riferimento ai seguenti ambiti:
• definizione di politiche e progetti di cittadinanza attiva giovanile;
• sviluppo di iniziative giovanili finalizzate a incentivare percorsi di autonomia e di responsabilità.

 

Il Sindaco, infatti, ai sensi dell’art. 30 dello Statuto comunale può delegare ai Consiglieri comunali approfondimenti e/o studi su determinati argomenti specifici.

 

Il Consigliere delegato non ha poteri di amministrazione o di firma, ma un importante compito di supporto agli Assessori su specifiche tematiche.

 

“Auguro un buon lavoro al Consigliere Bison, sono sicuro che è la persona più adatta per supportare l’Assessore Tochet e Cocito per quanto attinente alle tematiche relative alle Politiche giovanili, poiché Bison, oltre a essere il Consigliere comunale più giovane seduto in Consiglio, è anche molto attivo nella vita sociale giovanile in città”.
Questo l’augurio del primo cittadino, Davide Bortolato, al Consigliere Edoardo Bison, che ha risposto: “Ringrazio il Sindaco per la fiducia datami, per me è un onore poter contribuire al bene della comunità. Auspico grande collaborazione con le varie associazioni e realtà presenti sul territorio, per poter dar vita ad un percorso comune che coinvolga il maggior numero di giovani moglianesi”.

Con l’apertura dello Jesolo Christmas Village e del Paese di Cioccolato inizia il Natale a Jesolo! Oggi e domani, sabato 30 novembre e domenica 1° dicembre, si inaugurano le attrazioni natalizie che porteranno decine di migliaia di persone nella città della riviera veneta, alla ricerca dell’originale regalo di Natale o semplicemente per trascorrere una giornata diversa tra cibo gourmet e divertimento.

 

Appuntamento da non mancare oggi, dalle 15.30, con l’inaugurazione del Paese di Cioccolato in Piazza Casabianca. Dopo il taglio del nastro al portale di entrata, i saluti delle Autorità sul palco, la passeggiata tra gli espositori e lo spettacolo di Daiana Orfei. Madrina di questa edizione Miss Red Carpet 2019, Francesca Melchior, che arricchirà con la sua presenza l’inaugurazione. Al via anche le attività dei laboratori, con il Cake Design nel pomeriggio del sabato e della domenica in Cioccoteca.

 

Il Paese del Cioccolato è aperto nei weekend dal 30 novembre al 6 gennaio dalle 10 alle 20. Ospiterà anche quest’anno spettacoli di Burattini, performance Circensi, e l’ormai famosa Scuola Circo dei folletti. Novità di questa edizione la scoperta e pratica dei giochi antichi. Nella tensostruttura riscaldata la Cioccoteca, dove si avvicenderanno laboratori di pasticceria e cake design, letture creative e golose degustazioni.

 

Attese migliaia di persone per l’inaugurazione del Villaggio di Natale, che si svolgerà domani, domenica 1° dicembre dalle 15.30.

Si inizia in Piazza Aurora con l’esibizione delle Majorette Magic Stars e l’animazione itinerante con i circensi Elfo Uipi e Fata Cannella; quindi, sul palco di Piazza Aurora i saluti delle Istituzioni e l’apertura del Libro dello Jesolo Christmas Village che conserva la chiave per accendere l’Albero. Dopo la tradizionale passeggiata da piazza Aurora a Piazza Mazzini con Carolina Stramare Miss Italia 2019, madrina dello Jesolo Christmas Village, l’apertura ufficiale del Villaggio e alle 17 l’accensione dell’Albero.

Chiuderà il pomeriggio lo spettacolo per bambini “Pippi alla ricerca del tesoro” a cura del Teatro dei Pazzi. Attive dalle 14 alle 17 la Casetta Elfi (Piazza Mazzini), dove con un laboratorio Creativo gli Elfi prepareranno con i bimbi le Letterine per Babbo Natale e dalle 15 alle 18 nella Casetta della Fata dei Colori (Piazza Aurora) il Face Painting.

 

Prende quindi avvio ufficiale l’edizione 2019-20102 del Villaggio, con le novanta casette ricche di oggettistica natalizia e food di qualità che si snodano per un chilometro per via Trentin, lungo un red carpet illuminato da un cielo rosso di luminarie natalizie, e tutti i giorni fino a sera musica, spettacoli e giochi per bimbi e adulti, all’ombra di ben due giganteschi alberi di Natale.

 

Aperto dal 30 novembre al 6 gennaio, nei giorni feriali dalle 14 alle 20 e nei festivi dalle 10 alle 20, il Villaggio di Natale propone a Jesolo il Mercatino natalizio più grande d’Europa, una vera e propria esperienza emozionale, un’immersione nell’atmosfera natalizia proposta da Xmas Eventi arricchita da concerti, spettacoli, animazioni per ogni gusto e ogni età.

 

In programma eventi per le tappe più significative delle Festività, dal Capodanno alla Befana, dall’8 dicembre al Natale, ma ogni giorno sarà perfetto per lo shopping natalizio e una passeggiata in compagnia, gustando le specialità gastronomiche e il finger food. Per tutto il Villaggio teatro per Bambini, artisti itineranti e cantastorie. Non mancherà un Punto selfie e un angolo per le foto con Babbo Natale che riceverà i bimbi nella sua nuovissima e più grande casetta.

 

Novità di questa edizione la “Casetta del Libro, Lettori si Diventa con Jesolo Christmas Village”, e il “Villaggio Agordino” e le esibizioni di artisti italiani con performance dal vivo sui 2 palchi: Valeria Cosenza, Peacocks e soprattutto Ivana Spagna.

Il Consiglio di Amministrazione del Teatro Stabile del Veneto riunito oggi al Verdi, ha ribadito la propria solidarietà alla Città di Venezia e ai colleghi del Teatro La Fenice, che nei giorni dell’acqua alta sono stati accolti dal Teatro Mario del Monaco per le prove del Don Carlo, deliberando l’assunzione di tutti i costi dell’ospitalità a carico dello Stabile Veneto.

 

“Aprire le porte del Del Monaco agli amici della Fenice è stato un gesto spontaneo per tutta la famiglia dello Stabile e per il Sindaco Mario Conte – dichiara Giampiero Beltotto, presidente Teatro Stabile Veneto – Un gesto solidale riconfermato dalla volontà unanime dei soci di non far pagare nessuno costo all’Orchestra”.

 

Nel corso del Cda il presidente ha, inoltre, informato i soci del premio Veneto Awards 2019 assegnato dal Gruppo Class al Teatro Stabile del Veneto, per l’innovazione che l’ente è riuscita a portare all’economia e alla cultura del territorio regionale. Il premio è stato dedicato a tutti i dipendenti del Teatro Stabile.

Un giorno di pioggia a NY, ma anche da noi piove parecchio e questa è quantomeno una curiosa coincidenza, esce per le note vicissitudini del regista con un anno di ritardo e per i fan del regista è una liberazione.

 

Woody Allen ci racconta la storia di una coppia di giovani innamorati, Gatsby e Ashleigh interpretati dal bravissimo Timothée Chalamet ed Elle Fanning. Il gancio dell’approdo nella grande mela è proprio la fidanzatina stretta nei suoi golfini pastello che deve intervistare un celebre regista.

 

Da qui si dipana tutto con Ashleigh che si invaghisce di quest’ultimo e di tutto lo Star System mentre per Gatsby giovane rampollo dell’Upper Side è un amarcord tra passato e altro che suo malgrado tocca affrontare, in questo scenario la differenza tra i due giovani risulta spiccatamente marcata e solca la pellicola, godibile e leggera fin dal primissimo sgranocchiare di pop corn.

 

Nei loro ruoli appaiono credibilissimi, incorniciati da una splendida fotografia del nostro maestro Vittorio Storaro e sembra tutto declinato per dedicare il film a NY e qui Woody si sa, dà il meglio di stesso.

 

Caustico quanto basta, ironico e pedissequamente attento alle sfumature e ai piccoli refrain, il film scorre lucido e impavido e si presta, neanche tanto velatamente ad offrire un omaggio al cinema del passato.

 

Tra Village, Soho e Downtown, Woody Allen ci racconta del destino e delle possibilità di riscatto e di speranza mentre la pioggia assume un ruolo fondamentale nel film tanto da suggerire le visioni di vita nettamente agli antipodi dei due protagonisti.

 

Chan, sorella minore di un’ex fidanzata che Gatsby incontra a NY, è la sorprendente e convincente Selena Gomez.

 

Insomma tra censure, polemiche e silenzi forzati il regista newyorkese torna finalmente al cinema e per i suoi innumerevoli fan l’evento è assolutamente da non perdere.

 

Born in the rain.

A Rainy Day in New York di Woody Allen.

 

 

Mauro Lama

L’ASD STRADA FACENDO INDOOR organizza un corso di livello base per principianti e chi non conosce il Nordic Walking e vuole imparare la tecnica.

 

Per partecipare a un corso di Nordic Walking è consigliato abbigliamento comodo che permetta libertà di movimento e scarpe da ginnastica.

 

Il corso si terrà a Villa Margherita, al Parcheggio al bivio di via Ghirlanda nelle date:
• Sabato 30 novembre ore 9.30
• Domenica 1° dicembre ore 9.30
• Sabato 7 dicembre ore 9.30

 

Durata lezione: 90 minuti ciascuna
Partecipanti: 6/8 persone.

Riceviamo e pubblichiamo un commento dell’Assessore alle Identità e Tradizioni locali di Mogliano Veneto, Enrico Maria Pavan, in risposta al diniego di una scuola moglianese di allestire il tradizionale Presepe per non creare disagio ai bambini di diversa religione

 

“Indipendentemente da qualsiasi scelta didattica sia stata fatta penso sia giusto continuare ad allestire e far partecipare i bambini a questo momento di gioia e di festa, il Natale non è solamente la festa dei regali, ma un momento di condivisione, di amore, di fratellanza e di socialità.

 

Mi è stato riferito che la scuola comunque festeggerà il Natale ma allora proprio non riesco a capire il motivo per cui si sia scelto per esempio l’allestimento dell’albero di Natale e non del Presepe, qualora dovessero esserci dei problemi economici siamo pronti fin da subito ad aiutare la scuola con le spese di allestimento.

 

Io non voglio polemizzare, ma rispondo solo ai molti cittadini preoccupati che ci hanno segnalato il fatto, ai genitori della scuola che non hanno mai ricevuto un avviso del progetto didattico di cui si parla, e ai cittadini di Zerman legati alle radici, alle tradizioni locali e alle festività.

 

Per noi è un simbolo importante, nato da San Francesco di Assisi, figura cristiana che incarna tutti gli ideali di inclusione sociale, attenzione ai poveri e amore verso il prossimo, e la nostra volontà è quella di dare massima importanza e attenzione ai simboli della nostra storia, soprattutto quando questi non ledono la sensibilità di nessuno”.

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