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In data odierna la Giunta Comunale di Mogliano Veneto ha dato avvio al progetto “Controllo del Vicinato”, aderendo al Protocollo d’intesa della Prefettura di Treviso.

 

Il Sindaco Davide Bortolato ha dichiarato: “Le promesse vanno mantenute, dopo appena qualche mese dall’elezione abbiamo già provveduto ad aderire al progetto sul Controllo del Vicinato.
La logica di collaborazione orizzontale tra cittadini e istituzioni, che ispira il progetto, viene accolta e valorizzata dal nostro Comune, che presenta un tessuto sociale naturalmente teso alla condivisione, al rispetto e all’aiuto degli altri. Favorire i contatti tra vicini nell’ottica di una partecipazione condivisa, nel rispetto dei ruoli, significa migliorare le condizioni di sicurezza urbana del territorio.”

 

“Nella sostanza – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza, Carlo Albanese –  il progetto di Controllo del Vicinato prevede che i cittadini possano contribuire attivamente alla segnalazione di una serie di situazioni, peraltro puntualmente definite dal Protocollo d’Intesa, comunicandole al Corpo di Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine, allo scopo di aumentare le condizioni generali di sicurezza della nostra Città. Una Città più sicura è una Città più viva. Un luogo adeguato dove far crescere i nostri ragazzi.”

 

 

Cos’è il Controllo del Vicinato

Il “Controllo del Vicinato” è uno strumento di prevenzione basato sulla partecipazione attiva dei cittadini che eseguono un controllo informale dell’area di residenza.
La vera sicurezza urbana si ha nei luoghi ove è presente una forte coesione sociale e buoni rapporti di vicinato.
Attraverso il “Controllo del Vicinato” i residenti e i commercianti prestano attenzione a tutto ciò che avviene nell’area ove si svolge la propria vita quotidiana segnalando, per il tramite dei coordinatori, al Corpo di Polizia Locale o alle Forze dell’Ordine, situazioni di pericolo o situazioni di degrado urbano.

 

Le segnalazioni potranno, ad esempio, riguardare:
– presenza di mezzi di trasporto o persone palesemente sospetti;
– eventuale fuga sospetta di mezzi di trasporto o persone;
– presenza in luogo pubblico di auto, moto o biciclette che si sospettano rubate;
– persone in stato confusionale o in evidente difficoltà;
– presenza di ostacoli pericolosi sulle vie di comunicazione;
– interruzione dei servizi di fornitura di energia;
– situazioni significative di degrado urbano e disagio;
– atti vandalici;
– gravi fenomeni di bullismo.

L’attività di “Controllo del Vicinato” si limita all’osservazione e alla segnalazione al Corpo di Polizia Locale o alle Forze dell’Ordine, per il tramite dei coordinatori.
Non si dovranno pertanto assumere iniziative personali o comportamenti imprudenti che possano determinare pericolo per sé o per gli altri.

 

Come aderire al “Controllo del Vicinato”

Il “Controllo del Vicinato” è l’occasione di collaborare attivamente con le Istituzioni per contribuire a un territorio più sicuro, più solidale, più partecipe.

Il modulo di adesione potrà essere presentato, compilato in ogni sua parte, al Punto Comune (in piazzetta del Teatro) oppure trasmesso tramite PEC a [email protected] o via e-mail a [email protected].

Il  19 e 20 ottobre in Piazza Caduti, il Festival delle Regioni, le eccellenze dei territori di Trentino regione ospite, Toscana, Marche, Emilia Romagna e Veneto. 80 gli espositori 

 

Appuntamento da non perdere nel fine settimana (sabato 19 e domenica 20 ottobre) a Mogliano Veneto, con le eccellenze enogastronomiche regionali. In Piazza Caduti si svolgerà la quarta edizione del Festival delle Regioni, una manifestazione che, cogliendo l’onda del successo del buon cibo e del buon vino, è andata crescendo di anno in anno: quest’anno saranno presenti ben 80 aziende!

 

Artigianato e cultura affiancheranno cibo e vino per dare una rappresentazione più completa delle regioni espositrici che sono il Trentino, regione ospite 10 stand, la Toscana, con 15 stand, Marche con 15 espositori, Emilia Romagna rappresentata da 9 aziende, e Veneto, con 20 stand.

 

L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con Pro Loco Mogliano, Slow Food Treviso e Coldiretti – Campagna Amica Treviso.

 

“Mettendo in piazza le eccellenze di ciascuna regione diamo vita a una sorta di contest, nell’ambito del quale il pubblico, che ha sempre risposto massicciamente, ha anche il ruolo di giurato. Potrà confrontare le varie proposte e stabilire in base al suo gusto quale è più di suo gradimento. Abbiamo voluto tenere alto anche quest’anno il livello qualitativo dell’offerta, non essendo interessati ad una kermesse del “mangia e fuggi”. Crediamo che anche questa iniziativa possa e debba far scoprire e riscoprire in alcuni casi materie prime che si differenziano in ciascuna regione e fanno dell’Italia uno degli scrigni della cultura agricola, enoica e gastronomica. Siamo convinti che iniziative come questa possano far crescere il circuito turistico attratto dalla nostra città”, affermano il sindaco Davide Bortolato e l’assessore alla Cultura Giorgio Copparoni.

 

Appuntamento con la migliore enogastronomia regionale italiana

Tra gli appuntamenti da non perdere i Laboratori del Gusto a cura Slow Food dedicati ai prodotti trentini, con “i formaggi di malga del presidio con le confetture di Cà dei Baghi” (sabato ore 16 – Spazio eventi) e “La polenta concia e il Teroldego” (sabato ore 18.30 al centro della piazza), “La Diaolina il salame piccante” (domenica 20 ore 12 – Spazio eventi).

 

Proposte interessanti anche con i Percorsi del Gusto proposti da Coldiretti – Campagna Amica, con due proposte “Salato, dolce, prosecco… abbinare il Veneto al Trentino” Parte 1 (sabato ore 18 – Spazio eventi) e Parte 2 (domenica ore 18 – Spazio Eventi).

 

Tra i prodotti esposti, formaggi di pecora, capra e vaccini, vini delle quattro regioni, olio evo monovarietale e blend, legumi dalla cicerchia al farro ai grani antichi, miele e confetture, biscotti.

Tra le curiosità il ragù di agnellone, il ragù di chiocciole, sali aromatici, agricosmesi con latte di capra, prodotti con lana di pecora del Trentino, il Mandorlato di Modigliana, prosciutti e salumi di suino nero dalla Toscana,il fagiolo verdon di Roncade e il riso di Grumolo delle Abbadesse, quasi tutti presidi Slow Food

 

Non mancherà la possibilità di degustare le proposte tipiche regionali nei vari stand gastronomici che saranno allestiti in piazza e di acquistare queste e tante altre prelibatezze, accompagnati da momenti di spettacolo, musica e animazione per grandi e piccoli.

 

Uno spazio particolare sarà dedicato allo scultore del legno il maestro Ivo Piazza che esporrà, nelle due giornate, le proprie opere nell’atrio del municipio. Durante la manifestazione l’artista  dimostrerà come realizzare una scultura da un tronco.

 

La manifestazione è stata patrocinata da: Provincia Autonoma di Trento, Regioni Toscana, Emilia Romagna, Marche e Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Isera, Confcommercio Treviso.

Mogliano Rugby 1969 è sempre in prima linea per la promozione dell’attività fisica e della socializzazione. Proprio per questo, anche quest’anno, riparte il “Progetto Scuole” che vede protagonisti gli alunni delle scuole primarie del comune di Mogliano.

 

Per il mese di ottobre il progetto sarà rivolto alle classi del “Collegio Salesiano Astori”. I giocatori della prima squadra Betti, Baldino, Crosato, Gubana, Pratichetti e Zanatta, insieme ai tecnici Endrizzi, D’Onofrio e Lavorgna, con quattro interventi per ogni classe, faranno divertire bambini e bambine con la palla ovale, facendoli scoprire questo sport.

 

 

Si ricorda che chi fosse interessato e volesse avvicinarsi al rugby, può contattare la segreteria della squadra moglianese al numero 041.5902706, oppure scrivere una mail ai seguenti indirizzi: [email protected][email protected].

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La stagione agonistica 2019/2020 è iniziata, ormai, da quasi due mesi e ora, le prime gare di Riccione (19/20 ottobre) e il meeting di Halloween a Rosà (26/27 ottobre), vedranno gli atleti Stilelibero pronti ai blocchi.

 

A livello provinciale Stilelibero è una delle piscine motrici del movimento. Numerosi atleti partono da Preganziol per staccare la qualifica regionale, ma soprattutto nazionale.

 

Il gruppo è solido e ben amalgamato, spiccano poi alcuni atleti già protagonisti nella scorsa stagione come: Francesco Visentini, già medagliato nella rana a livello nazionale, eclettico che si dedica alla velocità, ma sta sperimentando nuove forme di allenamento, vi stupirà; Anna Porcari, anche lei medagliata singolarmente ai campionati italiani nella scorsa annata, cerca sempre di più di ritagliarsi un posto fra le ragazze migliori e più “resistenti” del territorio; Thomas Ferroni, la scorsa stagione fermo per la maturità, quest’anno proverà il salto nel nuoto che conta; Agata e Sofia Ambler, le due sorelle tornate dopo un anno dall’Australia, che cercheranno di sicuro un risultato di prestigio a livello nazionale; Giorgia De Pieri e Andrea Pestrin, medagliati entrambi in staffetta ai campionati nazionali e abitanti di Preganziol, cercheranno, a maggior ragione, di tenere alto il nome del loro comune;
per finire, il più “anziano” del gruppo, Mattia Santi,  quest’anno in doppia veste, collaboratore sportivo e atleta, ha lo scopo di stupirsi e migliorarsi ancora dopo una stagione nella norma che non gli si addice.

 

Il progetto è coordinato dal direttore tecnico Luca Lucchetta e messo in atto dal coach Andrea Franconetti con l’aiuto indispensabile dell’assistente Gaia Morini, del preparatore atletico Giacomo Lavorgna, del mental coach Daniele Trevisan ed inoltre i supporti di Nura Concas per una gran sinergia col nuoto salvamento e Antonella Buosi per gli allenamenti extra.

 

Questi i nomi da seguire, oltre che ad un movimento di giovani che cercherà la qualificazione, prima regionale e poi nazionale. In questa stagione, piano piano, saremo felici di farvi conoscere e presentare sempre più atleti. Per ora facciamo il nostro in bocca al lupo a tutto il Team Stilelibero!

Un percorso di 10 incontri realizzato con il sostegno dell’impresa sociale Con i Bambini 

 

La Scuola dell’Infanzia Cervellini, dell’Istituto Comprensivo Felissent di Treviso, propone un corso di lingua italiana per i genitori stranieri, un’opportunità per conoscere la lingua e partecipare in modo più efficace e più consapevole alla vita scolastica dei propri figli. 

 

Un’iniziativa che, accanto all’apprendimento, vuole offrire ai partecipanti un’occasione per confrontarsi e collaborare con gli altri genitori e con gli insegnanti.

 

L’iniziativa è realizzata grazie al progetto selezionato dall’Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, dal titolo Kepler 5 – 14, nuovi sistemi educativi per generazioni competenti promosso da La Esse in collaborazione con gli istituti Comprensivi Martini, Felisset, Coletti di Treviso.

 

Si parte da domani, giovedì 17 ottobre, e si prosegue fino al 21 novembre 2019, in un percorso articolato in 10 incontri, due volte alla settimana, martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16, nella sede Scuola dell’Infanzia in via Zanette 6. 

 

Un’opportunità di incontro e conoscenza, anche per condividere informazioni, dubbi e richieste sull’esperienza a scuola dei bambini, con il contributo di un mediatore linguistico-culturale che conosce la lingua inglese e francese che supporterà i partecipanti nella comunicazione. Il corso si svolgerà alla presenza di due insegnanti e della coordinatrice del progetto che accoglieranno ogni volta le mamme e i papà.

Per informazioni 

Scuola dell’Infanzia Cervellini
Tel. 0422.403304
[email protected]

La piscina di Marghera nasce circa 20 anni fa con buone proposte, costruttive idee e valide iniziative.
“Nel 2000 avevamo fondato il Comitato promotore per la Piscina di Marghera – ricorda Vittorio Baroni, assieme a Gianni Bruno e altre decine di amici margherini. Furono raccolte oltre 3.000 firme certificate che consegnammo nelle mani del sindaco di allora Paolo Costa assieme al progetto e alle proposte delle famiglie. Va detto che già a quel tempo, la Municipalità di Marghera sostenne il progetto”.
Oggi, nel Gruppo Margherino DOC, è stato pubblicato il reportage fotografico aggiornato con le immagini del cantiere inizio lavori. “Quindi – sottolinea Baroni – per rispetto dell’impegno preso dal Comune, va detto grazie a questa Amministrazione e alla Municipalità, grazie anche al sindaco di oggi Luigi Brugnaro che ha lo Sport nel proprio DNA”.

Sede: Palazzo Bembo, Palazzo Mora, Palazzo Michiel, Giardini della Marinaressa (Venezia) Data: 21-27 ottobre 2019
Ingresso gratuito 

 

L’European Cultural Centre ha deciso di dedicare la settimana del 21-27 Ottobre 2019 alla tematica arte/ambiente, programmando nelle location di Palazzo Mora, Palazzo Bembo, Palazzo Michiel e Giardini della Marinaressa alcune iniziative dedicate. 

 

Verranno organizzati dei tour tematici giornalieri della mostra d’arte contemporanea “PERSONAL STRUCTURES – Identities”, disponibili gratuitamente per i visitatori in ciascuna sede espositiva alle 17.00, o in orario differente prenotando tramite il link http://bit.ly/ECC_Guided-Tours. 

 

Il 24 ottobre alle 17.00 avrà luogo la manifestazione “Le Marinaresse: i Giardini ritrovati” organizzata da ECC-Italy presso i Giardini della Marinaressa -Riva dei Sette Martiri 30122 Venezia VE-, un evento dedicato che mira a riunire istituzioni ed enti locali legati al territorio, consistente in una breve presentazione dei lavori di riqualifica dei Giardini, delle attività svolte dalla fondazione in questa sede nel corso degli ultimi anni e dei progetti futuri. L’evento è ad ingresso gratuito, ma è gradita la prenotazione via mail a [email protected] Potete trovare maggiori dettagli riguardo a questa iniziativa nel comunicato stampa dedicato. 

 

L’evento di punta della settimana sarà una panel discussion che si svolgerà a Palazzo Bembo – Riva del Carbon 30124 – il 25 ottobre a partire dalle ore 17.30. Sono stati invitati a prendere parte all’evento come relatori sei ospiti, provenienti sia dal campo scientifico che dal mondo dell’arte, al fine di creare una discussione variegata e stimolare anche il confronto col pubblico su alcuni quesiti di grande attualità: 

 

Qual è il ruolo dell’arte contemporanea in questa situazione di emergenza climatica? Potrebbe proporsi come strumento di “innalzamento” della consapevolezza generale rispetto alle tematiche ambientali, fungendo dunque da megafono, in un certo senso, di possibili soluzioni? Potrebbe inoltre proporsi come facilitatore/medium tra un ambiente prettamente scientifico, il cui linguaggio spesso, per definizione, non è accessibile a tutti, proponendo invece una comunicazione attraverso quelli che sono i mezzi tipici dell’arte? 

 

I presentatori che si alterneranno nella discussione saranno, in ordine alfabetico: Daniele Brigolin (Professore all’Università Ca’ Foscari di Venezia), Cheryl Goldsleger (Augusta University), Shannon Morris (Augusta University), Claudia Schildknecht (fotografa documentarista), Giuseppe Suaria (biologo del CNR), Monika Zabel (Urban Pilgrim Design). 

 

L’evento è a ingresso gratuito e si concluderà con un aperitivo e una performance musicale. 

Mercoledì 16 ottobre alle 17.30 al Museo Ebraico di Venezia verrà inaugurata una videoinstallazione dedicata alla festa di Sukkot

 

L’idea prende spunto dalla ricchissima raccolta di foto scattate da Aldo Izzo ai propri ospiti in oltre 30 anni di inviti a pranzo nell’accogliente sukkà che ogni anno allestiva insieme alla moglie nella sua casa al Lido di Venezia. Dopo la visione delle innumerevoli foto il pensiero ha preso corpo e ha portato alla creazione di una videoinstallazione che propone con linguaggio contemporaneo, mixando immagini e interviste, non solo la festa di sukkoth, ma una bella narrazione della recente storia della Comunità ebraica veneziana attraverso i volti degli invitati che si sono avvicendati al tavolo della sukkà di Aldo. 

 

Il team del MEV ha visionato oltre mille foto per arrivare a sceglierne quasi un centinaio per concretizzare il lavoro e ha invitato alcune persone, in primis le signore dell’ADEI veneziana che per prime avevano portato all’attenzione del Museo l’importanza della raccolta, a narrare la propria esperienza per la Festa delle Capanne. 

 

Il compito di realizzare l’installazione è stato affidato a Damian Laing, giovane filmaker cafoscarino, che per realizzarla ha reinterpretato le foto e ha intervistato oltre al “paron de casa”, Aldo Izzo, le persone che hanno voluto dare il proprio contributo raccontato il loro sentire Sukkoth. Adulti e bambini che attraverso la loro narrazione trasmettono la forza della tradizione e la gioia di Sukkoth. 

 

La videoinstallazione, che nasce da un’intuizione del MEV, della Comunità ebraica di Venezia e della sezione veneziana dell’ADEI ed è prodotta da CoopCulture, sarà visibile all’interno della sukkà della Scola Canton che, per la prima volta dopo molti decenni, è stata addobbata per la festività. 

 

La sukkà addobbata e la videoinstallazione saranno aperte al pubblico fino alla fine del 2019. 

 

Damián Laing Cineasta messicano nato nel 1990; laureato in Scienze delle Comunicazione con un Master in Fine Arts in Filmmaking presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove attualmente lavora come Videomaker e Fotografo. Membro fondatore di Cine Colectivo Guanajuato, Associazione Civile che si dedica a produrre e diffondere il cinema in tutti i livelli e strati sociali dal Messico senza scopi di lucro. Regista di circa 20 cortometraggi; ha partecipato a più di altre 100 produzioni svolgendo ruoli diversi in ognuna: direttore della fotografia, aiuto regia, produttore, montaggio, fonico e attore. 

 

Aldo Izzo, già comandante di nave, è un membro della Comunità ebraica veneziana che con straordinaria passione è divenuto il custode delle memorie della Venezia ebraica prendendosi cura da oltre trenta anni dell’antico cimitero monumentale al Lido. Con la raccolta di foto degli invitati alla sua tavola per la festa di Sukkoth ancora una volta, forse senza intenzione, si fa testimone della storia viva della sua Comunità. 

 

Per maggiori informazioni:

Museo Ebraico di Venezia Cannaregio 2902/b – 30121 Venezia
+39 041715359 – mob. +39 3927419396
[email protected]
www.museoebraico.it

Inaugurata sabato 12 ottobre, fino al 26 ottobre avrà luogo la mostra fotografica “Incontrando la vita” di Alfio Dal Poz con Rony Schroder, presso Villa Bembo.
Un racconto per immagini che vede come interprete Rony Schroder, una ragazza malata di cancro al seno che, con grande coraggio, determinazione e forza di volontà, ha voluto farsi immortalare in momenti della sua vita, da quando ha scoperto di essere affetta dalla malattia, fino alla sua vittoria.
La speranza è che possa essere un momento per trarre forza e sostegno per tante persone che si trovano ad affrontare questa difficile malattia.

 

Photo Credits: FB @AlfioAdriano.DalPoz

Questa sera alle 20.45, si terrà il consiglio dell’AdQ Ovest-Ghetto presso la sede di via XXVIII Aprile 2/C .

 

L’ordine del giorno sarà il seguente:

1. Completamento programmazione attività per l’anno associativo 2019-2020
2. Preparazione sopralluogo nel quartiere (verde e lavori pubblici) con l’Amministrazione Comunale
3. Progetto riqualificazione fontana e aiuola piazzetta in via Monte Pelmo
4. Ritorni varie riunioni extra-quartiere (Consulta dei Presidenti, incontro Consulta e Amministrazione Comunale, Progetto ex-Spim, progetto APIO)
5. Varie ed eventuali.

 

Il presidente Andrea Foffano ricorda l’importanza di partecipare alle riunioni periodiche del consiglio dell’AdQ.

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