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“Non mollare Rosanna, vai avanti, siamo tutti con te”. Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime tutta la sua solidarietà, “personale e istituzionale”, all’europarlamentare Rosanna Conte, di Caorle, fatta oggetto di minacce dopo una sua interrogazione in qualità di consigliere comunale, nella quale chiedeva informazioni su presunte infiltrazioni della mafia nel territorio.

 

“Sono vicino a Rosanna e a tutta la sua famiglia – aggiunge Zaia – perché sono momenti dolorosi che conosco bene, durante i quali passano un sacco di idee per la testa. Ma l’unica soluzione è non mollare. Se ci siamo messi a disposizione della collettività – dice il Governatore – lo abbiamo fatto anche perché gente come questa non vada più in giro a delinquere e minacciare”.

 

“Spero – conclude Zaia – che gli inquirenti facciano chiarezza su questa vicenda, che è un atto gravissimo, da condannare senza se e senza ma”.

 

 

Photo Credits: rosannaconte.it

All’insegna della musica, dell’enogastronomia, ma anche il cabaret d’autore, anche quest’anno l’appuntamento con Restival ha richiamato grande partecipazione di pubblico a Casale sul Sile. Un successo, dunque, nonostante la cancellazione delle ultime due serate a causa dell’allerta meteo, per la rassegna di eventi diventata ormai un punto di riferimento per la bassa trevigiana e il veneziano. Molto apprezzata dal pubblico, in particolare, l’extra data di lunedì 29 luglio con Sasha Torrisi e i Magical Mystery. Grande soddisfazione per la partecipazione dei cittadini di Casale e non solo, che hanno potuto apprezzare gli spettacoli nei due palchi sul porticciolo, proprio a fianco della Torre dei Carraresi.

 

Un commento degli organizzatori

“Siamo soddisfatti – commentano gli organizzatori di Restival – anche in questa quarta edizione Restival si è confermato una manifestazione attesa e partecipata dal territorio, anche da fuori Comune. Peccato per la giornate di sabato e domenica che abbiamo dovuto annullare a causa del rischio maltempo, recuperate però con la grande partecipazione di lunedì sera che ci ha davvero stupito. I complimenti ricevuti dai tanti ospiti e dal pubblico che ci ha sostenuto, ci riempiono di orgoglio e ci incoraggiano ad andare avanti. A nome di tutta l’organizzazione non possiamo allora che ringraziare tutti i partecipanti, le istituzioni, gli sponsor, i negozianti e soprattutto gli instancabili volontari che hanno reso possibile Restival 2019. Il format della rassegna piace, attirando moltissime persone da tutta la bassa trevigiana, e ormai possiamo dire che il festival è divenuto uno dei principali appuntamenti fissi dell’area a cavallo tra le province di Treviso e Venezia. Siamo davvero grati al Comune di Casale sul Sile che ci ha dato un supporto positivo, è fondamentale per una manifestazione come la nostra”.

 

Musica, cabaret, ed enogastronomia hanno animato Casale sul Sile nonostante il maltempo

Una quarta edizione che ha visto aumentare la qualità degli spettacoli e del pubblico, senza dimenticare il coinvolgimento di tutte le anime del territorio. Due palchi “River Stage” sul Sile e “Tower Stage” vicino alla Torre, “Le Piazze del Gusto” con 10 chioschi gestiti da bar e ristoratori del territorio , la “Via Mercato e Mestieri” con oltre 50 stand di negozianti e artigiani e la “Kid Play Arena” con gonfiabili e laboratori. Gli organizzatori hanno mantenuto la promessa, nessuno si è annoiato. Restival 2019 ha così regalato al pubblico un programma di serate a 360°: grande partecipazione ai due spettacoli di Cabaret con Paolo Migone e Cristiano Militello. Emozione per gli ospiti argentini dell’Orquestra Informal. Spazio al meglio della musica locale con i trevigiani de El Cuento de la Chica y la Tequila e attenta la selezione dei tributi ai grandi interpreti della musica italiana e internazionale con Sasha Torrisi e i Queen Mania. Senza dimenticare il power blues degli Zee Zee, la straordinaria partecipazione dei Rezophonic, e l’indimenticabile performance degli Psycodrummers. Purtroppo il maltempo ha invece fermato la Sir Oliver Skardy e Pitura Stail , i Modo Diverso e iVertical Waves Project.

Il festival, con il patrocinio del Comune di Casale sul Sile, è stato possibile grazie al sostegno di molti sponsor, realtà del territorio e volontari.

Domenica 4 agosto, come ogni prima domenica del mese, la chiesa di San Teonisto di Treviso sarà aperta al pubblico dalle ore 10 alle 18. Sono in programma due visite guidate a partenza aggregata alle ore 11 e alle 16 (costo 5 euro a persona). Inoltre è possibile prenotare visite guidate per gruppi, scrivendo a: [email protected] (costo 5 euro a persona per gruppi di minimo 25 persone, massimo 40).

 

Sarà possibile “riscoprire” le 19 grandi tele ricollocate nella chiesa dopo un accurato intervento di restauro che le ha restituite alla originaria bellezza. Le opere – commissionate nel corso del Seicento dalle monache benedettine che avevano eretto il convento e la chiesa di San Teonisto a illustri pittori dell’epoca quali Jacopo Lauro, Carletto Caliari, Matteo Ingoli, Bartolomeo Scaligero, Pietro della Vecchia, Ascanio Spineda, Alessandro Varotari detto il Padovanino, Matteo Ponzone, Paolo Veronese e Antonio Fumiani – dopo una storia travagliata, sono tornate sui muri per i quali erano state dipinte grazie a un accordo trentennale tra il Comune di Treviso e la Fondazione Benetton, che consente alla cittadinanza di ammirarle nuovamente nella loro sede originaria.

 

A rendere possibile il loro rientro è stato il completo recupero della chiesa, voluto e finanziato da Luciano Benetton. Il complesso intervento di restauro, iniziato nel 2014 e ultimato alla fine del 2017, è stato affidato all’architetto Tobia Scarpa che ha saputo restituire un’architettura rinnovata ma capace di raccontare i segni del passato di luogo consacrato, poi gravemente danneggiato dai bombardamenti del 1944, sconsacrato e adibito a usi diversi. L’edificio è stato gestito dal Comune di Treviso fino all’acquisizione, nel 2010, da parte di Luciano Benetton che successivamente l’ha donato alla Fondazione per farne un luogo di cultura.

 

 

Informazioni e costi sulle visite guidate per gruppi su prenotazione: [email protected]
Per maggiori informazioni:
Fondazione Benetton Studi Ricerche: tel. 0422.5121, [email protected], www.fbsr.it

 

Photo Credits: Corrado Piccoli

Ecco come si presenta la terza edizione del Festival che dal 13 al 18 agosto animerà la località balneare veneziana.

 

Un’area di 45 mila metri quadri, un’ottantina food truck da tutto il mondo, quasi cento artisti per sei giorni di musica e divertimento. Questi i numeri dello Street Food Festival di Piazzale Olimpia a Caorle, per la gioia di grandi e piccini. Giunto alla sua terza edizione, il “boutique festival” è cresciuto così tanto dall’esordio da essere considerato ora una delle più importanti manifestazioni nel panorama italiano, grazie anche alla sua formula che miscela ottimi servizi con qualità musicale ed enogastronomica per tutte le età. Una sorta di villaggio del benessere e del divertimento in riva al mare, con tanto di camping, che anno dopo anno attira migliaia di turisti, sia italiani che stranieri che con l’occasione visitano la località balneare veneziana.

 

Al via lo Street Food Festival con le star della musica

Quest’anno il livello si è alzato ulteriormente e lo dimostra il cast artistico, tra tutti spicca la star mondiale dell’electro house, Steve Aoki. Con lui altri nomi d’eccezione come Gigi D’Agostino, Dark Polo Gang, Salvatore Ganacci, Albertino con il Deejay Time al completo, per citarne solo alcuni dei quasi cento artisti invitati. Non basta. Il main stage sarà di per sé un’opera visiva d’effetto con un tripudio di ledwall, il palco secondario battezzato “La Calle” accoglierà il meglio della musica latina, mentre in un van sarà installata la consolle dei dj per chi vorrà ballare fino a notte fonda.

 

Vediamo allora da vicino i protagonisti di questo “boutique festival” destinato a far parlare di sé per la capacità di unire grandissimi live a cibo di qualità eccezionale.

 

Le date

Martedì 13 agosto è il format Deejay Time di Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso ad aprire le porte del divertimento. I più noti dj “made in Italy” sono stati riuniti insieme sul palco dello SFF19 per portare live il programma radiofonico più influente di sempre, un programma che da oltre 35 anni incendia le piste da ballo.

 

Mercoledì 14 è la consolle di Salvatore Ganacci a far scatenare tutti grazie ai suoi famosi show. Il disc jockey e produttore discografico bosniaco con cittadinanza svedese, si è esibito all’Ultra Music Festival e al Tomorrowland dove, nell’ultima edizione, è stato protagonista, a detta di tutti, dell’inizio show più epico di sempre e il suo ultimo video ha raggiunto oltre 11 milioni di visualizzazioni. Ora è in tour sui palchi dei più grandi festival internazionali, imperdibile quindi la sua tappa allo Street Food Festival. Nella stessa giornata, arriva anche Edmmaro, ovvero, il “provocatore dell’EDM”. Il giovane dj e producer mascherato dall’identità ancora misteriosa fa un grande uso dell’ironia e dell’autoironia, confezionando divertimento, originalità e pura energia. Divertimento assicurato.

 

Ed ecco l’attesissimo Ferragosto che porta con sé una sferzata di electro house di primissimo livello. Giovedì 15 agosto infatti sarà la star americana Steve Aoki a dominare Piazzale Olimpia. Il produttore e dj classe 1977, due volte nominato ai Grammy, è uno degli artisti di electro house di maggior successo, molteplici pubblicazioni, prestigiosi premi, miliardi di streaming della sua musica e dei suoi video e innovativi progetti multipiattaforma. Aoki è un visionario, nel 1996 ha fondato la Dim Mak Records, l’etichetta discografica di tendenza che è stata la piattaforma di lancio di artisti globali come The Chainsmokers, Bloc Party, The Bloody Beetroots, The Gossip e The Kills. Nel 2014, Dim Mak ha presentato la sua 500a uscita, seguita dal suo 20° anniversario nel 2016. L’anno scorso Aoki ha rilasciato il suo quinto album in studio “Neon Future III” che lo sta impegnando in un mega tour mondiale. Dopo Tomorrowland la star della consolle è pronta a sbarcare a Caorle con una performance ancora più hot e folle, con tanto di lancio di torte al pubblico, un suo must.

 

Riposati e rifocillati con le prelibatezze culinarie dei food truck, si riparte il giorno dopo, venerdì 16, con la Dark Polo Gang, il collettivo trap più irriverente in circolazione.  Nato a Roma nel 2014, attualmente è composto da Dark Wayne/Wayne Santana (Umberto Violo), Tony Effe (Nicolò Rapisarda) e Dark Pyrex/Prynce Pyrex (Dylan Thomas Cerulli). Lo scorso settembre hanno pubblicato “Trap Lovers”, il primo album distribuito dall’etichetta discografica Virgin Records e che in pochissimi giorni ha scalato le classifiche dei dischi più venduti in Italia. Da febbraio di quest’anno il trio è partito per il “Trap Lovers tour” che toccherà le città e le località più importanti d’Italia, tra le quali Caorle. Giornata ricca venerdì, a infiammare il palco di SFF19 ci pensa anche Beba Ounce, la giovane rapper torinese che attesta il talento femminile in un campo, quello del rap-trap, dominato di solito dai maschi. Con oltre 300 mila follower sul suo profilo instagram, Beba ha iniziato a farsi strada solo da poco tempo, ma sta acquistando sempre più consensi tra pubblico e membri della discografia italiana, tant’è che nell’ultima edizione del Nameless Music Festival ha letteralmente impressionato tutti per stile e flow. Sale poi sullo stesso palco un altro talentuoso rapper, Mambolosco. Pseudonimo di William Miller Hickman III, è un rapper italiano, originario di Vicenza. Nato da padre statunitense (militare dell’esercito USA) e madre italiana, è membro del collettivo della Sugo Gang. Nel 2017 pubblica i primi singoli, tra cui “Cristiano Romambo parte 1” realizzato con Lama, “Mille Giri” in collaborazione con Lil Lagio e “Guarda Come Flexo” che riscuote il maggiore successo. Nello stesso anno entra a far parte dell’etichetta Triplosette Entertainment e inizia ad affermarsi nella nuova scena. A potenziare il divertimento con un’ondata di autentico urban arrivano infine Wad & Val S con il famoso format itinerante “One Two One Two”. One Two One Two” è la storica trasmissione hip hop di Radio Deejay nata a metà degli anni 90 con Albertino. Ha regalato e continua a regalare epici momenti coinvolgendo il meglio della scena, siamo certi che sarà una “one night” da urlo.

 

Sabato 17 è il travolgente Mamacita, il brand numero uno dell’intrattenimento HipHop, Reggaeton e R&B a conquistare il popolo del SFF grazie al suo esplosivo team formato da Max Brigante e Andrea Pellizzari con gli scatenati vocalist Tormento e Didy. A salutare in modo spettacolare questa grande edizione, non poteva che essere lui, il mago degli effetti visivi all’insegna dell’adrenalina, ovvero Gigi D’Agostino. Il disc jockey e produttore discografico simbolo della musica dance dal 1986 con oltre 47 album pubblicati, ha rilasciato agli inizi di quest’anno il nuovo EP Gigi’s Time”. Oltre al suo sound, ciò che lo distingue sono anche le sue performance di forte impatto visivo ed emozionale che prevedono evoluzioni pirotecniche, il lancio di oltre 100 kg di coriandoli ed altri effetti visual sorprendenti. Sempre il 18 saliranno sul palco “super hero” Thorn e Matteo Botteghi. Al mixer Botteghi è uno dei dj e producer più attivi del panorama del clubbing italiano. Dal 2012 ad oggi ha diviso la consolle con top dj internazionali come David Guetta, Dimitri Vegas & Like Mike, Dj David Morales, Don Diablo, per citarne solo alcuni; oltre ad essere stato assoluto protagonista sul main stage del Nameless Music Festival, è anche dj resident del Samsara Beach di Riccione e al Numa Club di Bologna,

 

E se ancora questo non bastasse, c’è pure un’intera area con palco dedicato alla musica latino-americana. Si chiama “La Calle” ed è il paradiso per tutti gli amanti del genere, ospiterà infatti una rosa dei migliori artisti, dj e band da Cuba, Portorico, Santo Domingo, Colombia e Brasile che scalderà e scatenerà ancora di più l’atmosfera.

 

 

Gli organizzatori: “Evento internazionale, attendiamo turisti anche dall’estero”

“Il nostro obiettivo è far amare Caorle e far divertire tutti, dai giovani alle famiglie, in un contesto quasi fiabesco”, spiega l’organizzatore, Simone Tomasello, capace di far rinascere l’evento nel 2017 dopo alcuni anni di stop, portandolo da 36.000 presenze del 2017 alle 106.000 del 2018. “Questo è il primo anno in cui mettiamo un piccolo biglietto di ingresso, vogliamo garantire servizi e qualità sia musicale che enogastronomica migliore ai nostri fan, che speriamo arrivino numerosi come gli altri anni”.

 

Prezzi

INGRESSO GIORNALIERO 10€ +1€ ddp

ABBONAMENTO 33€ (5,5€ al giorno) +1€ ddp

FAMILY PACK (mamma + papà + bimbi sotto 1,5 mt di altezza = 1 solo ticket)

ABBONAMENTO 30€ +1€ ddp

 

Biglietti

evento

family

camping

L’infortunio è successo il 14 marzo all’Alíper di Castagnole: i genitori del bambino che l’ha causato sono assicurati, ma la loro assicurazione non ha coperto le spese dell’incidente

 

 

Per una volta, pur nell’ambito di un brutto infortunio per un bambino, la frattura di un braccio, era filato (quasi) tutto liscio: i genitori del coetaneo che, giocando, aveva spinto il piccolo procurandogli il trauma si sono dimostrati subito dispiaciuti, collaborativi, disponibili ad assumersi le loro responsabilità e, di più, previdenti, perché avevano stipulato la cosiddetta assicurazione del capofamiglia, garanzia che copre i danni causati a terzi da tutti i componenti il nucleo familiare, come nello specifico. Peccato però che la compagnia assicurativa a cui si sono affidati, che il premio della polizza l’ha regolarmente incassato, si rifiuti di risarcire adducendo motivazioni del tutto improbabili.

 

 

Il fatto

Succede che il 14 marzo, verso le 18, un bambino di sei anni di Paese, nel Trevigiano, si sta divertendo nell’area giochi dell’ipermercato Alíper di Castagnole, sotto gli occhi del papà e della mamma. Il bimbo è seduto su un gonfiabile quando viene strattonato e spinto da dietro da un altro bambino, a sua volta accompagnato dalla nonna. Capita tutto in un momento, impossibile per gli adulti intervenire, e si tratta di un banale incidente tra due piccoli che stanno giocando. Purtroppo per il bambino di Paese le conseguenze sono pesanti: avverte subito un forte dolore al braccio destro, a cui viene applicato del ghiaccio. Poi viene trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dove gli riscontrano la frattura composta del gomito, con tutto ciò che ne consegue: gesso, terapie, attività limitata per un certo periodo e quant’altro.

 

 

Le conseguenze

Una volta tanto, almeno, non ci sono discussioni sulle responsabilità: la nonna e poi i genitori del bambino autore della spinta si rendono subito disponibili per fare la loro parte e forniscono gli estremi della polizza Rc (Responsabilità civile) che hanno sottoscritto con la compagnia assicurativa proprio per essere coperti in caso di danni causati a terzi da tutti i componenti della famiglia. Esattamente quello che è accaduto.

 

 

I genitori del bambino infortunato, per essere seguiti, attraverso il consulente personale Diego Tiso, si affidano dunque a Studio 3A-Valore S.p.A., società specializzata nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, che procede subito con la denuncia del sinistro presso la compagnia assicurativa, chiedendo l’attivazione della garanzia a favore dei propri assistiti.

 

La risposta di diniego

Sembra una formalità, ma la compagnia il 4 giugno risponde picche, respingendo ogni richiesta di risarcimento con asserzioni contraddittorie che lasciano interdetti. Secondo essa, “non vi è responsabilità a carico del nostro assicurato”, il quale invece le responsabilità se l’è correttamente assunte fin da subito. “Dagli elementi in nostro possesso, al momento del sinistro i minori erano incustoditi”, mentre erano accompagnati dai genitori e dalla nonna. “Nel regolamento dell’area bimbi è riportato che è vietato correre”, laddove i due bambini erano seduti sul gonfiabile. Il tutto per poi concludere che si tratterebbe “di evento del tutto fortuito” e che pertanto “l’operatività della garanzia assicurativa è esclusa”. A fronte della ricostruzione “fantasiosa” dei fatti, Studio 3A ha quindi riproposto la domanda allegando anche le dichiarazioni dei testimoni presenti al momento dell’incidente, tra cui alcuni clienti estranei a ogni rapporto di parentela con le parti, ma neanche questo è bastato: con nota del 12 luglio, la compagnia assicurativa ha incredibilmente ribadito il diniego. Ma allora, “per cosa ci si assicura a fare se poi l’assicurazione, quando capita l’incidente, non paga mai” si chiedono le famiglie coinvolte nella vicenda. Ma la battaglia di Studio 3A per tutelare i diritti del bambino infortunato e dei suoi genitori è solo all’inizio.

Qualità, freschezza e gusto del panettone all’ananas Borsari saranno disponibili questa estate nei punti vendita Pam, Panorama, Pam local e Pam city

 

“Natale con i tuoi, panettone quando vuoi”: questo il claim della campagna estiva di Pam Panorama per la promozione del Panettone Borsari all’ananas, già disponibile nei Punti Vendita della storica insegna della grande distribuzione.

 

Il panettone, dolce tipico e tradizionale milanese solitamente preparato in occasione delle festività natalizie, da qualche anno a questa parte, sta diventando un must anche per l’estate. Sempre più maestri pasticceri hanno iniziato a studiare e preparare varianti più fresche ed estive del protagonista della tradizione dolciaria italiana.

 

Per questo Pam Panorama ha deciso di inserire nella propria offerta estiva il Panettone Borsari all’ananas da 1 kg che, grazie alle 72 ore di lievitazione, risulta ancora più soffice e leggero. Con l’aggiunta dell’ananas risulta ancora più fresco e adatto alla stagione estiva. Il prodotto sarà disponibile nei supermercati Pam*, Panorama, Pam local e Pam city al costo di 6,90 €.

 

Un prodotto di grande qualità preparato con ingredienti di prima scelta e tecniche di lavorazione che mixano tradizione ed innovazione frutto della cultura e tradizione dei maestri pasticceri Borsari.

 

Visto il grande successo degli scorsi anni abbiamo scelto di riproporre ai nostri clienti il panettone anche in estate. – commenta Luca Migliolaro, direttore commerciale Supermercati Pam – “Un prodotto tradizionalmente invernale che quest’anno abbiamo deciso di inserire nella variante all’ananas, più leggera e fresca ed adatta alla stagione più calda.”

Per maggiori informazioni, si rimanda al sito www.pampanorama.it

 

 

Informazioni su Pam Panorama

Pam Panorama, società che opera con le insegne Pam, Panorama e Pam local, fa parte di Gruppo Pam, gruppo di riferimento nel mondo della grande distribuzione italiana da oltre 60 anni. Gli oltre 190 punti vendita che compongono la rete Pam Panorama sono presenti in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo. 

 

 


(*) nei negozi aderenti all’inziativa

In attesa del Festival a ottobre, continuano gli appuntamenti organizzati da CartaCarbone in occasione dei pleniluni. E dopo il tutto esaurito di luglio, l’appuntamento si rinnova mercoledì 14 agosto alle ore 20.45, nei freschi spazi della Chiesa di San Gregorio a Treviso con “Un poemetto sonoro sotto la luna piena: Calséti”, di e con Francesco Crosato, con le improvvisazioni musicali di Renzo Busato.

Questa volta sarà una serata all’insegna del dialetto trevigiano con un’arguta e sagace operetta che vedrà protagonisti due calzini spaiati: tra parole e musica venate di umorismo, comicità e un pizzico di malinconia, andrà in scena un parallelismo semplice, ma efficace tra calzini e uomini, ispirato alla più prosaica quotidianità.

 

Un’anteprima dedicata alla Luna e a Primo Levi

Anche questo appuntamento – a ingresso libero, 90 i posti disponibili – si inserisce nel programma di anticipazioni della sesta edizione del Festival Letterario CartaCarbone “Autobiografia e dintorni” che torna a Treviso dal 10 al 13 ottobre prossimi con un’anteprima il 03 dello stesso mese, e quest’anno è dedicato alla Luna nel cinquantesimo anniversario del primo allunaggio, e a Primo Levi nel centenario della nascita.

 

 

CartaCarbone cerca volontari

Lungo le tracce del Festival, CartaCarbone prosegue anche la ricerca dei volontari per l’edizione 2019: per inoltrare la propria candidatura, il modulo e tutti i dettagli si trovano sul sito. E fino a fine agosto c’è ancora tempo anche per inviare il proprio racconto inedito per il Concorso letterario di CartaCarbone “Astolfo sulla Luna | le Cose Perdute”, dedicato alle cose perdute, gratuito e aperto a tutti, in collaborazione con lo storico locale Piola di Treviso e Apogeo Editore. Il bando qui.

 

Presentazione ufficiale sabato 21 settembre

Il successivo appuntamento, già in calendario, è atteso sabato 21 settembre, per la presentazione ufficiale della sesta edizione di CartaCarbone Festival, che per quattro giorni e quattro notti tra incontri, spettacoli, mostre, visite guidate e laboratori riempirà di parole le più belle piazze e i palazzi storici di Treviso. Da inizio settembre sarà già possibile iscriversi online ai laboratori e alle visite guidate.

 

Gli ospiti

Francesco Crosato | Treviso, 1955 | Laureato in filosofia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, ha insegnato italiano e storia presso le scuole superiori, fino al 2018. Ha pubblicato una prima raccolta di poesie nel 1994 (Cos’hai che non parli? Ensemble ’900), una silloge in dialetto trevigiano nel 2000 (S’ciantìzi, Longo Editore Ravenna), un’opera per il teatro, sempre in dialetto, nel 2004 (No’ solo nonsolo, Edizioni Antilia), una raccolta di fiabe nel 2011 (Ometti neri in camera, Kellermann Editore) e ancora una raccolta di poesie nel 2018 (Sottocosta, Damocle Edizioni).

Vari i riconoscimenti: nel 1986 premiato al Concorso di poesia “Lodi Città di Ada Negri”, nel 2009 vincitore del Premio “Mario Luzi”, organizzato dal Clan Verdurin di S.Pietro di Feletto di Treviso, nel 2011, il “Premio Istrana” e nel 2018 finalista al Premio “Giuseppe Malattia della Vallata” di Barcis. Ha collaborato con vari artisti – tra gli altri Licata, Celiberti, De Martin, De Bei, Santorossi, Brancher, Bellotto – realizzando cataloghi d’arte.

 

Renzo Busato | Si è avvicinato alla musica in vari contesti, dal Rock al Blues e alla medioevale, approdando alla fine al jazz, passione coltivata e perfezionata attraverso corsi e seminari, tra cui quello con Giorgio Gaslini, Jerry Bergonzi e Michael Brecker. Ha suonato con musicisti come Jay Rodriguez, Francesco Bearzatti, Maurizio Caldura, Tony Scott, David Boato, Alberto Negroni, partecipando a diversi progetti musicali in ambito pop internazionale.

 

Il Festival in cifre

CartaCarbone Festival Letterario “Autobiografia & dintorni”, organizzato dall’Associazione Culturale Nina Vola di Treviso, ad oggi è l’unico festival di letteratura autobiografica in Italia. Fin dalla prima edizione, nel 2014 – patrocinata da Comune di Treviso, Provincia di Treviso, Regione Veneto, RetEventi Cultura Veneto e Camera di Commercio di Treviso-Belluno, con il sostegno di Vi.V.O. Agricola | Vigna Dogarina Main Sponsor, e altri privati – si è fatto conoscere oltre i confini della Marca Trevigiana, con una eccezionale partecipazione di pubblico, proveniente da tutta Italia. Nell’edizione del 2018 – con uno staff di 30 persone, il supporto di oltre 150 volontari, 90 eventi e 200 ospiti, italiani e stranieri, protagonisti di incontri, laboratori, mostre, concerti e spettacoli di autobiografia, narrativa e poesia – ha coinvolto nelle piazze e nei palazzi storici di Treviso oltre 20.000 persone. La sesta edizione si svolgerà dal 10 al 13 ottobre 2019, con un’anteprima il 03 ottobre.

Comunicato del sindaco Davide Bortolato sulle decisioni prese ieri sera in consiglio comunale

 

La nuova passerella ciclopedonale sul Rusteghin in via Molino a Campocroce, la pavimentazione esterna del plesso scolastico Collodi di Marocco, la messa in sicurezza degli impianti del CRCS all’ovest, il rifacimento della passerella ciclopedonale sulla Fossa Storta nel quartiere Centro-Nord sono le opere più significative che con la variazione di bilancio avranno corso.

 

Importanti manutenzioni straordinarie per il rifacimento dei tetti delle scuole Anna Frank e Dante Alighieri sono previste, impegnando 150 mila euro, per far fronte alle infiltrazioni e per garantire ambienti salubri ai nostri bambini. Cospicue risorse sono previste per la manutenzione e la risistemazione degli spogliatoi e delle strutture dello Stadio Panisi, al fine di garantire l’inizio regolare delle attività sportive a settembre, come avevamo promesso ai genitori dei giovani calciatori preoccupati per la situazione. La variazione che stasera andremo ad approvare serve inoltre per andare a coprire alcuni mancati introiti previsti nel bilancio della precedente amministrazione comunale, tra cui il mancato ingresso di 100mila euro derivate dal gettito di multe, la mancata entrata di oneri di urbanizzazione, la mancata entrata dall’appalto degli impianti pubblicitari e altre per un totale di euro 372 mila euro.

 

L’opera di riqualificazione della zona della stazione ferroviaria viene ad oggi bloccata, per poi, una volta raggiunto l’accordo che oggi non esiste con le Ferrovie dello Stato, essere ripresa e finanziata. Ad oggi infatti le Ferrovie non hanno ancora dato il loro assenso al progetto proposto dal Comune anzi propongono un intervento molto più oneroso. Daremo invece un incarico a un professionista per progettare un piano cimiteriale pronto a sopperire all’emergenza della mancanza di manufatti cimiteriali, la sala del commiato sarà un’opera inclusa in questo piano cimiteriale, che però non intendiamo realizzare al Centro Sociale bensì in un’area adiacente al cimitero centrale. Abbiamo previsto un ulteriore incarico di progettazione per la demolizione dell’edificio ex sede Proloco sul Terraglio, al fine di realizzare una struttura più leggera quale Punto informazioni turistiche che occupi meno cubatura e che valorizzi le ex scuole Rossi e tutta l’area fronte Terraglio.

Mercoledì 24 luglio la Sesta Commissione della Regione Veneto ha convocato Arteven per una audizione. Dopo che il Presidente Massimo Zuin e il Direttore Pierluca Donin hanno relazionato sulle attività di Arteven dell’ultimo triennio, comunicando i quasi seicentomila spettatori paganti nel territorio e consegnando il nuovo dossier che celebra i 40 anni di organizzazione di spettacoli di teatro e danza del Circuito nel Veneto.

 

 

I Consiglieri hanno posto alcune interessanti domande anche in riferimento ai progetti del Teatro Stabile del Veneto. Non sono mancate le risposte, che hanno illustrato come i progetti dello Stabile debbano essere supportati da un buon accordo tra i due soggetti, che permetta ai cittadini di partecipare alla cultura dello spettacolo dal vivo anche se residenti in piccole comunità.

 

 

Si è ribadito che il lavoro di Arteven si sviluppa nei piccoli Teatri, costituendo la più capillare rete di spazi, luoghi e Teatri d’Europa, grazie alla possibilità di gestire grandi palcoscenici.

 

 

Il Direttore ha poi descritto i progetti dedicati agli studenti delle Scuole Superiori, con oltre duecento Istituti organizzati per ospitare lezioni teatrali all’interno dell’orario scolastico, e annunciato il prossimo progetto che affronterà i pericoli di Internet già segnalati addirittura nella trasmissione “Le iene”.

 

 

Grande attenzione al nuovo progetto al nastro di partenza che vede gli spettatori abbonati farsi mecenati a favore degli under 30, cedendo il proprio posto quando sono impossibilitati a vedere uno spettacolo. Il progetto chiamato ironicamente “biglietto sospeso” sarà testato nella stagione 2019/2020 e sarà completamente gestito via web e social.

 

 

Dalla Sesta Commissione è partito un invito al Circuito a collaborare con un Centro Studi alla luce della sua grande esperienza territoriale, attestata da una indubbia efficienza che vanta un bilancio di sette milioni di Euro all’anno realizzato da quattordici operatori con una performance personale eccezionale. Il Direttore Donin (che è anche coordinatore degli altri Circuiti italiani) ha parlato a lungo della funzione di Arteven e anche della fragilità di un sistema che, grazie alla Regione Veneto, è osservato sul piano nazionale e come il MIBAC lo ritenga tra i più meritevoli inserendolo nel primo Cluster del finanziamento dello Stato. I Consiglieri si sono complimentati per l’esposizione e per il grande lavoro realizzato dalla rete dei teatri del Veneto, considerata un patrimonio per la diffusione delle cultura regionale.

 

 

Photo Credits: Facebook @Arteven

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