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Il M5S ha rivolto un’interrogazione al sindaco Luigi Brugnaro, per fare chiarezza sul futuro del Compendio di Villa Hèriot.
Svariate vicissitudini avevano infatti visto il compendio denominato “Villa Hèriot” e comprendente la villa Padronale, la Depandance, il giardino e un altro piccolo edificio, diventare oggetto in vendita da parte dell’ex Commissario Straordinario Vittorio Zappalorto. Un’azione poi non portata a termine per le massicce proteste delle associazioni e dei cittadini e per vizi di procedura.
Il M5S vuole evidenziare la situazione in cui si trova l’Università Internazionale dell’Arte (UIA) con sede nella villa padronale. La scuola ha chiesto, a più riprese, di sottoscrivere una nuova Concessione con il Comune di Venezia per il proseguo dell’attività di formazione di tecnici del restauro visto che la prima determinazione risaliva al lontano 1997 ma a tutt’oggi non si è mossa foglia.
“Vorremmo sapere perché – dichiara la consigliera Sara Visman – a fronte di richieste di incontro con l’assessore al Patrimonio, da parte del presidente dell’Università, non vi sia stata nessuna risposta. Troviamo altresì poco lungimirante non interloquire con soggetti che hanno come obiettivo quello di formare esperti nel campo del restauro, figure preziose, riconosciute internazionalmente, in un contesto come quello veneziano ricco di opere da tutelare. Sappiamo che gli studenti che provengono anche da altri paesi, quando passano qui anni a formarsi, a volte si innamorano del luogo e trovando opportunità di lavoro possono anche stabilirvicisi”.
Il M5S intende, per trasparenza, portare l’amministrazione a esprimersi su questa situazione, auspicando oltremodo che venga scongiurato un nuovo inserimento nel Piano delle alienazioni del suddetto compendio, non cedendo all’appetito di fare cassa a discapito di questo  bene pubblico.

La saltatrice di Trevisatletica Special Team si è imposta al Palaindoor di Ancona nel lungo e nel triplo. Bronzo per Francesco Grando nel peso

 

Due ori e un bronzo per Trevisatletica Special Team ai campionati italiani indoor per atleti con disabilità intellettiva e relazionale, disputati ad Ancona.

 

Un bottino da incorniciare, che ha visto ancora una volta in prima fila Serena Bettin, vincitrice del titolo italiano nel lungo (3.13) e nel triplo (6.80).

 

Serena non è nuova a questi exploit: la scorsa primavera, nella rassegna nazionale all’aperto aveva vinto un oro nel triplo, stabilendo anche il record italiano di categoria, e un bronzo nel lungo.

 

Ad Ancona, Trevisatletica è salita sul podio pure con Francesco Grando, terzo nel peso da 7.2 kg con 6.57. Un’altra bella conferma.

 

Da segnalare, infine, le quinte piazze, sempre nel peso, di Damiano Zambon (5.75 con l’attrezzo da 7.2 kg) e di Carlo Alberto Zieger (6.46 con l’attrezzo da 4 kg), quest’ultimo nella gara riservata agli atleti con sindrome di Down.

 

Guidata da Paolo Pavan, Trevisatletica si è così confermata ai vertici nella prima rassegna tricolore della stagione. Ora l’attenzione si sposta sull’attività all’aperto, dove il club del capoluogo promette di essere ancora protagonista.

Sarà Ernesto Ferrero il nuovo Presidente della Giuria del Premio Letterario nazionale Giuseppe Berto, la cui XXVII edizione è stata bandita dai promotori; Ferrero, noto scrittore, critico, consulente editoriale e storico direttore del Salone del libro di Torino dal 1998 al 2016.

 

Il dopo De Michelis

 

Sarà la prima edizione del Premio senza l’ideatore Cesare De Michelis, scomparso la scorsa estate, grande estimatore dello scrittore veneto.

L’Associazione Culturale Giuseppe Berto, nonostante l’incolmabile vuoto lasciato da De Michelis che ne era Presidente, ha deciso di proseguire nel solco tracciato assieme a lui, pubblicando il Bando dell’edizione 2019 del Premio, in collaborazione con gli eredi Berto, il Comune di Mogliano Veneto (TV) e il Comune di Ricadi (VV), e il sostegno dello sponsor Colorificio San Marco.

 

Le novità

 

Altra novità, oltre al nuovo presidente della giuria, sarà il “portafoglio” del Premio che aggiunge ai 5 mila euro per il vincitore; anche 500 euro per gli altri quattro finalisti quale gettone di presenza alla cerimonia finale di proclamazione del vincitore. Il Premio mantiene la propria esclusiva peculiarità di essere riservato a scrittori esordienti.

Come partecipare

 

Possono parteciparvi solo opere prime di narrativa redatte in lingua italiana e pubblicate nel periodo compreso tra l’1 maggio 2018 e il 10 maggio 2019.

Le opere dovranno essere inviate dagli editori alla Giuria entro e non oltre il 13 maggio 2019. La Giuria selezionerà le 5 opere finaliste entro il 7 giugno; l’opera vincitrice sarà proclamata sabato 29 giugno, a Mogliano Veneto, nel corso della cerimonia di assegnazione del Premio.

Il Berto conferma la tradizionale alternanza tra le due terre amate dallo scrittore moglianese, il Veneto, dove nacque, e la Calabria dove si stabilì negli ultimi anni della sua vita e dove è sepolto.

Il bando è disponibile assieme al regolamento anche nel sito, non sono ammessi rifacimenti, riedizioni, o traduzioni, ma saranno accettati il primo romanzo pubblicato in volume di un autore oppure la prima raccolta di racconti, che neanche singolarmente possono essere stati pubblicati in precedenza.

 

La giuria

 

Oltre al Presidente, fanno parte della giuria: Cristina Benussi, Università di Trieste, Giuseppe Lupo, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano e scrittore, Laura Pariani, scrittrice, e Stefano Salis, critico e giornalista del Sole 24 Ore.

 

La storia del Premio

 

Il Premio Berto, nato nel 1988 su iniziativa di un gruppo di amici ed estimatori dello scrittore; oltre a De Michelis, critici illustri come Giancarlo Vigorelli, Michel David, scrittori come Dante Troisi e Gaetano Tumiati (questi ultimi avevano condiviso con Berto oltre due anni di prigionia in Texas durante la seconda guerra mondiale). Ha raggiunto le 22 edizioni tra il 1988 e il 2010 e dopo una pausa è stato rilanciato nel 2014 in occasione del centenario della nascita dello scrittore moglianese e ripreso nel 2015.

 

I vincitori

 

Il Premio, vinto nell’edizione 2018, da Francesco Targhetta, con Le vite potenziali, è stato trampolino di lancio per alcuni talenti della letteratura contemporanea; tra questi: Paola Capriolo con La grande Eulalia (1988), Michele Mari con Di bestia in bestia (1989), Luca Doninelli con I due fratelli (1990), Paolo Maurensig con La variante di Lüneburg (1993), Francesco Piccolo con Storie di primogeniti e figli unici (1997), Elena Stancanelli con Benzina (1999), Giuseppe Lupo con L’americano di Celenne (2001), Antonia Arslan con La masseria delle allodole (2004), Francesco Pecoraro con Dove credi di andare (2007).

Treviso rende omaggio al genere noir in occasione dei 90 anni dalla sua nascita con il Festival letterario “Treviso Giallo”
che si svolgerà il 12, 13 e 14 aprile 2019 nella Sala Palazzo dei Trecento, in Piazza dei Signori a Treviso

 

Treviso diviene per tre giorni la capitale del romanzo giallo e noir. A novant’anni dal lancio della prima collana di Arnoldo Mondadori (settembre 1929) dal titolo “I libri Gialli”, Treviso rende omaggio al genere letterario che ha riscosso tanto successo in Italia.

Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 aprile 2019, la sala Palazzo dei Trecento (Piazza dei Signori a Treviso) ospiterà la prima edizione del Festival letterario Treviso Giallo, organizzato dall’Associazione Accademia della Marca Trevigiana, con il patrocinio di MiBAC – Ministero per i beni e le attività culturali, Regione del Veneto, Città di Treviso e in collaborazione con le Università degli Studi Ca’ Foscari Venezia, Università degli Studi di Trieste, Università IULM Milano, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Udine.

 

 

Tre giorni d’incontri, dieci appuntamenti in programma, tavole rotonde, presentazioni di libri e interviste di approfondimento all’autore

Il Festival, sarà aperto al pubblico con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Unico nel suo genere in ambito nazionale per l’impostazione scientifica che lo caratterizza, offre un approfondimento del genere giallo e noir che lo proietta a fianco dei maggiori festival europei. Saranno tre giorni d’incontri, presentazioni di libri attraverso interviste di approfondimento all’autore, tavole rotonde, alle quali parteciperanno scrittori, giornalisti, sociologi, criminologi, investigatori, magistrati, psicologi, psichiatri.

 

 

In concomitanza con il festival una mostra artistica dalla tematica noir

In concomitanza con il festival sarà realizzata una mostra artistica dalla tematica noir e sarà presentato il premio letterario dedicato al genere giallo e noir.

 

La valenza scientifica del Festival Letterario è supportata anche dalla presenza del Comitato scientifico composto dai maggiori esponenti e docenti delle Università e del mondo scientifico italiano: Elvio Guagnini (emerito Università di Trieste è il Presidente del Comitato), Sergia Adamo (Università di Trieste), Giulio Marra (già Università Ca’ Foscari Venezia), Pierluigi Granata (Università dell’Aquila), Francesco Sidoti (Università dell’Aquila), Fabrizio Fornari (Università di Chieti-Pescara).

 

L’obiettivo del Festival è valorizzare con un approccio accademico, che abbraccia unitariamente più discipline scientifiche, il genere letterario giallo e noir, nelle sue declinazioni peculiari. Infatti, Treviso Giallo ha la finalità di creare un preciso percorso metodologico che consente di fornire al pubblico una nuova chiave di lettura e interpretativa della letteratura gialla e noir, tesa soprattutto a far recepire le costruzione schematica e scientifica del genere giallo.

 

«Grazie al Festival Treviso Giallo – ha affermato Mario Conte, sindaco del Comune di Treviso -, generi letterari come il giallo e il noir vengono esaltati nella loro connotazione scientifica e accademica anche attraverso i contributi di chi il giallo lo conosce alla perfezione. La nostra Città si sta dimostrando attenta alla lettura e alla scrittura, cercando sempre di ospitare rassegne e manifestazioni in grado di promuovere e approfondire tematiche, peculiarità e produzioni artistiche. Con il Festival del Giallo, Treviso va ad accogliere una manifestazione di livello assoluto».

 

«Si tratta senza dubbio di un obiettivo ambizioso – ha spiegato Lisa Marra di Linea edizioni, responsabile organizzativa del Festival Treviso Giallo – che ha però lo scopo di superare le stereotipate e superficiali concezioni del genere letterario giallo e noir, quasi sempre sottovalutato, comportando nel lettore una maggiore consapevolezza nella scelta dei testi e come sostenuto dagli scrittori De Cataldo, De Giovanni e Carlotto, nell’articolo “Come è noir quest’Italia” (Robinson, La Repubblica, dicembre 2018), si auspica un cambiamento di tendenza, un nuovo approccio culturale, una rottura degli schemi mentali imperanti, anche nelle Istituzioni culturali.

 

La letteratura “gialla” e “noir” trova quindi una sua fondamentale valenza nell’analisi della società contemporanea, nel trattare dilemmi concettuali propri dell’investigazione e come strumento di impegno civile, riprendendo il grande insegnamento di Leonardo Sciascia. «Sono molto felice per la nascita di questo Festival – ha continuato Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni culturali e al Turismo del Comune di Treviso – Sono una grande appassionata di romanzi gialli e sono orgogliosa del fatto che Treviso, città impegnata, grazie alla Giunta Conte, sul fronte della legalità, della sicurezza e della lotta alla criminalità, possa dare il via a questa rassegna.

 

Allo stesso tempo, il Festival omaggia anche il fatto che abbiamo, come territorio e grazie a scrittori straordinari, dato vita a un filone vero e proprio che i critici hanno definito “prosecco noir” e che apre anche all’unione del genere giallo con la promozione turistica del nostro territorio». «Così – ha affermato Pierluigi Granata, del Comitato scientifico del Festival Treviso Giallo -, si è creato un ponte ideale tra mondo accademico e questo genere letterario. Inoltre, come già accade in altri Paesi europei, si vogliono evidenziare gli aspetti teorici letterari e scientifici, propri delle scienze dell’investigazione, sottostanti a questa tipologia di opere letterarie».

Il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani vuole evidenziare i dati negativi che attualmente si registrano in Italia inerenti all’andamento demografico:

• calo delle nascite;

• aumento dell’indice di vecchiaia;

• trasferimenti verso il Nord (previsione di 1,1 milioni di individui in meno che si sposteranno verso il Nord nel periodo 2020 – 2065).

 

 

L’ISTAT ha segnalato che “nel Mezzogiorno ci sarà la riduzione più rilevante della quota di giovani fino a 14 anni di età: da circa il 14% nel 2017 all’11% nel 2065, con la possibilità di scendere anche sotto il 9 per cento. Mentre al Centro e al Nord si dovrebbe restare comunque intorno al 10-15 per cento”.

 

Attualmente, dalle previsioni sui trasferimenti, scarse saranno le possibilità per un docente di poter rientrare nella sua città di residenza (alcune classi di concorso come l’A046 – discipline giuridiche ed economiche continueranno a far registrare tassi nulli). Tale situazione è dovuta da un lato alle basse quote fissate a tale tipologia di mobilità, dal momento che solo il 50% dei posti vacanti e disponibili sono assegnati ai trasferimenti, con una ripartizione del triennio così suddivisa: 2019-20: 40 % ai trasferimenti interprovinciali e 10% ai passaggi; 2020-21: 30% ai trasferimenti interprovinciali e 20% ai passaggi; 2021/22: 25% ai trasferimenti interprovinciali e 25% ai passaggi; dall’altra alla riduzione delle fasce giovani e del trasferimento delle famiglie nelle città del Settentrione.

 

È una vera e propria emergenza sociale che cresce anno dopo anno, causando la disgregazione delle famiglie oltre a una emorragia di risorse economiche e umane di gravissima entità. Finora al di là dei proclami e parole di circostanze non stiamo assistendo a niente di concreto: alcuni cittadini continuano a vedere ignorate le proprie istanze.  

 

Il Coordinamento chiede a tutti i soggetti che hanno siglato l’accordo di mobilità di essere chiari nei confronti degli insegnanti in questione e di farsi carico realmente delle speranze, delle aspettative, di tutti coloro che credono nel proprio lavoro con profonda abnegazione e sentono di essere stati dimenticati. Il Coordinamento invita . altresì il MIUR a avviare un monitoraggio atto a programmare i tempi di rientro per le classi di concorso al più presto possibile, in modo da definire con certezza le soluzioni più adeguate.       

A settembre, l’associazione sportiva Nordic Walking di Treviso organizza un’escursione di qualche giorno nella meravigliosa isola greca di Zante.

 

Sarà un viaggio alla scoperta di Zante, camminando lungo itinerari di elevato valore naturalistico e paesaggistico. Zante è la leggendaria isola dove nacquero il poeta Ugo Foscolo e, secondo il mito, anche la dea Venere. Ormai lontani i romanticismi del passato, oggi l’isola di Zante sembra aver sviluppato una doppia personalità: quella mondana della costa orientale e meridionale e quella dolce e pacata dei promontori nord e sud e delle regioni occidentali e centrali, zone perfette per le passeggiate Nordic Walking!

 

 

Programma provvisorio

 

Giovedì 19 settembre

Ritrovo del gruppo in aeroporto M. Polo a Venezia e trasferimento con volo Volotea delle ore 10.40.

Arrivo nel primo pomeriggio e trasferimento in minivan nel villaggio di alloggio situato a sud dell’isola, al centro del parco marino nazionale che comprende tutto il golfo di Laganas.

Il villaggio è composto da appartamenti/case tipiche in pietra da 2, 4 o 6 posti ciascuna, dotati ti tutti i confort: terrazze, cucine complete, ac, tv sat, internet cable connection, asciugacapelli, doccia, lenzuola, coperte e asciugamani.

Nell’ampio giardino del villaggio è possibile usufruire della piscina con idromassaggio, barbeque, tavolo da ping-pong, aree per il relax nei pressi dei tre antichi pozzi (da cui il nome Tria Pigadia), wellness point gestito professionalmente con varie tecniche di massaggio energetico.

 

Nel raggio di 250 mt si trovano spiagge, ristoranti, negozi e noleggi, a 1200 mt il porto e la spiaggia di Agios Sostis, e a 2 km la frizzante Laganas e la sua vita notturna.

 

Durante il soggiorno saranno previste le seguenti escursioni con l’istruttore di Nordic Walking Verner Fornasier, che conosce la zona:
– Visita al centro città di Zante
– Escursione sulla spiaggia da Laganas a Kalamaki, circa 12 km tot. Lungo la baia delle tartarughe
– Escursione giornaliera nei borghi della costa nord dell’isola con breve itinerario di nordic walking di circa 6 km tot.
– Escursione giornaliera a Keri e alla sua spiaggia
– Possibilità di una escursione giornaliera in barca (opzionale)
– Escursione a Vasilikos nella punta estrema dell’Isola

 

 

Giovedì 26 settembre

Rientro del gruppo con volo Volotea delle ore 18.00

 

Quote indicative

Euro 520,00 a persona per min. 18 iscritti
La quota del pacchetto include: 7 pernottamenti in appartamenti in villaggio (con eventuale condivisione), escursioni con istruttore come sopra elencato, noleggio minivan, volo Volotea a tariffa attualmente vigente da sito on-line (soggetto a variazioni e riconferma al momento della prenotazione), accompagnamento di un istruttore di Nordic Walking.
NB: non sono compresi i pasti e quanto non previsto ne “la quota include”.

 

Info utili

Iscrizioni entro giovedì 25 aprile

Tel. 0423 538275 – Cell. 340 2545687
[email protected]marcatreviso.it

Link evento

Ora il quadro è completo. Mancava all’appello il Movimento 5 Stelle ed ecco che puntualmente anche i pentastellati si fanno vivi per presentarsi con un loro candidato sindaco. Correranno da soli, come è loro tradizione, contro tutti. La prescelta, perché si tratta di una donna, a candidarsi sindaco è Roberta Longhin, di 56 anni. Di seguito, il comunicato giuntoci dai 5 Stelle Mogliano.

 

 

“LA NOSTRA LISTA È STATA CERTIFICATA – Abbiamo una squadra forte, partecipiamo per vincere

 

Il Movimento Cinque Stelle è felice di annunciare, ai simpatizzanti e alla cittadinanza tutta, la propria presenza alla prossima competizione elettorale.

 

Abbiamo ricevuto la certificazione della nostra lista, dopo l’attento vaglio da parte del nostro Capo politico sui requisiti dei candidati, come d’obbligo per le liste che intendono presentarsi con il simbolo del Movimento Cinque Stelle. Da noi, solo persone incensurate e che non hanno corso contro il M5S nelle precedenti elezioni.

 

Partecipiamo per vincere, con una squadra forte. Ci confronteremo, come nostra regola, da soli, contro l’accozzaglia di liste civetta al servizio dei Partiti, fumo negli occhi per gente distratta.

 

La nostra candidata sindaca è Roberta Longhin, 56 anni, dipendente pubblica, due figlie. Attivista di lungo corso, residente a Mogliano Veneto, nel direttivo dell’Associazione di Quartiere Centro Nord, ha dichiarato: Preferisco agire che restare a guardare, Mogliano ha bisogno di una svolta per tornare a splendere.

 

Nei prossimi giorni ci sarà la presentazione della lista e del nostro programma.

Aspettiamo i cittadini ai nostri gazebo per informarsi e conoscerci.”

La meditazione è trasformazione per eccellenza. Meditando, si entra in uno stato di quiete nel quale le vibrazioni delle cellule si elevano, consentendo a chi la pratica di contattare gli strati più sottili e profondi del proprio essere e di allinearsi a frequenze di luce.

 

La facilitatrice e giornalista Roberta Marzola, torna in provincia di Treviso con una serie di incontri di meditazione Kundalini, attiva e alchemica, con il seguente calendario:

3 aprile (dalle 20.30 alle 22.30), presso l’associazione culturale Sign On Art, in viale della Repubblica 142 a Treviso. I posti limitati e l’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.

5 aprile (dalle 18 alle 20), presso gli spazi di Libero Fluire, in via Garibaldi 20 a Quinto di Treviso.

24 aprile (dalle 20.30 alle 23.00), presso l’associazione culturale Sign On Art, in viale della Repubblica 142 a Treviso.

 

Per info e prenotazioni: 320.4103952 – [email protected]

La Giunta, riunitasi a Ca’ Farsetti, ha approvato, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, il progetto definitivo, comprensivo di progetto di fattibilità tecnico economica, dell’intervento di copertura dell’impianto sportivo per il pattinaggio, situato al margine meridionale del parco Alfredo Albanese a Mestre, tra via Virgilio e via Tevere. I lavori prevedono un finanziamento di 900mila euro.

“Il compendio – spiega il presidente della Commissione sport del Comune di Venezia Matteo Senno – è composto da una pista per il pattinaggio scoperta, di dimensioni di 25×50 metri, da un edificio per gli spogliatoi, oltre a una tribuna sopraelevata con sottostanti servizi e spazi di deposito. La scelta progettuale è stata quella di coprire il campo con strutture ad arco ordite in senso longitudinale, creando una struttura che rispetti la presenza delle radici degli alberi e dei sottoservizi interrati sul lato ovest. L’altezza della copertura sulla proiezione della pista sarà sempre superiore ai 4 metri richiesti dalla Federazione sportiva degli sport a rotelle”.

 

 

Zaccariotto: “Dopo i 600mila euro per il Teatro e Centro civico, un ulteriore spazio per i giovani”

“Non solo – aggiunge l’assessore Zaccariotto – Il nostro intervento, oltre alle esigenze tecniche, tiene conto anche di fare in modo che la struttura si amalgami il più possibile con l’ambiente circostante dove, all’interno di un parco di 33 ettari, sono presenti strutture ed edifici in calcestruzzo e acciaio risalenti prevalentemente agli anni Ottanta: la copertura della pista, quindi, risponderà a una geometria semplice ad arco ribassato. I plinti saranno in calcestruzzo a vista, come lo sono molte altre costruzioni inserite nel parco, e le strutture in elevazione in acciaio zincato e verniciato. Il rivestimento sarà in pannelli in lamiera d’acciaio grecata in tonalità grigia opaca nella parte inferiore e liscia in quella superiore”.

 

“Si tratta di un ulteriore intervento – continua Zaccariotto – eseguito con un’importante spesa economica di quasi un milione di euro che dimostra quanto questa Amministrazione si stia impegnando per creare tutte le migliori condizioni per rivitalizzare il parco Albanese e tutta la zona della Bissuola sottraendola, in questo modo, alla microdelinquenza e allo spaccio. Un’attività iniziata, non appena insediati, con l’abbattimento dei ‘Cubi’ e che passo dopo passo ci sta portando a riqualificare l’intera area. Un’operazione che stiamo conducendo grazie all’impegno delle Forze dell’Ordine e della nostra Polizia locale, ma anche della cittadinanza e delle tante associazioni e società sportive che con il loro impegno stanno organizzando eventi che permettano di tenere vivo il parco. L’Amministrazione in questo percorso si è schierata al loro fianco – conclude l’assessore – impegnandosi affinché tutte le strutture esistenti siano sempre più funzionali: non solo impegnando risorse per la copertura della pista di pattinaggio così da renderla fruibile anche per altre manifestazioni, ma anche, cosa approvata appena un mese fa, stanziando 600mila euro per la sistemazione del teatro e del centro civico. Questi saranno ulteriori luoghi di aggregazione perché, come ha avuto modo di ribadire in più occasioni il sindaco Brugnaro, è solo riportando i cittadini a vivere questi spazi che si isolano e si allontanano coloro che li hanno occupati pensando di farne luoghi di delinquenza”.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

 

Questi gli eventi di oggi, domenica 31 marzo:

 

VENEZIA MURANO BURANO
– Festa del donatore a cura di AVIS da campo San Bartolomeo a Piazza San Marco + altri
– Rassegna Teatrale-Teatro del Go Teatro ai Frari
– Concerto di Musica Barocca – Furia in Paradiso – Vivaldi e il Mottetto Sacro Chiesa Anglicana di San Giorgio, campo San Vio

 

MESTRE CARPENEDO
– Essere cani e persone di città. Passeggiata sociale al parco San Giuliano
– Marzo Donna Parco Piraghetto
– X X X V I VIVICITTÀ – manifestazione podistica il percorso si snoderà tra Forte Marghera (partenza e arrivo), Parco di San Giuliano e Piazza Ferretto
– Via Verdi – Via delle arti: animazione a cura dell’Associazione via Verdi Viva
– Vivicittà. Corsa podistica Forte Marghera il percorso si snoderà tra Forte Marghera (partenza e arrivo), Parco di San Giuliano e Piazza Ferretto.

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