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Il Comitato scientifico della Fondazione Benetton Studi Ricerche ha deciso di dedicare la 30^ edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino a I giardini del tè di Dazhangshan, situati nella contea di Wuyuan, nella parte nord-orientale della provincia del Jiangxi della Cina meridionale.

 

Il Dazhangshan

 

Ai piedi della montagna Dazhangshan vi è un vasto sistema di rilievi collinari che accoglie le coltivazioni del tè; questa è caratterizzata da campi ondulati, inconfondibili per il disegno ordinato delle piantagioni che scorrono in forma di siepi parallele e a tratti interrompono la copertura del manto boschivo o la distesa delle risaie nei fondivalle.

 

 

La pianta del tè (la Camellia sinensis) definisce il paesaggio contemporaneo, condotto secondo rigorosi criteri agroecologici. Essa raccogliere il senso della storia e proietta nel futuro il valore di un ambiente rurale, dove l’uomo stabilisce una relazione di armonia con la natura.

 

Il programma

L’evento si terrà nel mese di maggio a Treviso, ecco i suoi principali appuntamenti:

Venerdì 10 maggio alle ore 18, nelle Gallerie delle Prigioni, parte l’esposizione The Ground We Have in Common.

Sabato 11 maggio si terrà un convegno nella sede della Fondazione Benetton (ore 9.30-13.30); mentre la cerimonia del Premio si terrà presso il Teatro Comunale di Treviso (ore 17).

Domenica 12 maggio alle ore 18 sarà proposto, nella chiesa di San Teonisto, un concerto di musica cinese in omaggio al luogo designato dal Premio.

Mercoledì 27 marzo, alle 17.30, l’M9 di Mestre ospita un incontro a ingresso libero fino a esaurimento posti su un tema tristemente attuale: le infiltrazioni mafiose nel Nordest.

 

L’incontro, organizzato a ridosso della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie, vuole offrire un momento di riflessione civica, che obbliga noi tutti a mettere in campo di strumenti di prevenzioni e contrasto.

 

Intervengono:

– Bruno Cherchi, Procuratore della Repubblica di Venezia

– Nicola Pellicani, Commissione parlamentare antimafia

– Gianfranco Bettin, sociologo e scrittore

– don Giorgio De Checchi, referente di Libera Contro le Mafie

 

Modera:

Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino

 

 

Info

Auditorium M9

via Pascoli, 11

30173 Venezia Mestre

041.3036325

Il mercato nazionale necessita di migliaia di specializzati nei ponteggi ad alta quota che non si trovano, perché manca la formazione specialistica.

 

L’edilizia si sta riprendendo, dal rapporto ANCE il 2018 ha registrato un aumento del 2%. Un dato significativo se si pensa che il comparto dell’edilizia rappresenta il 6% degli occupati in Veneto e quasi il 9% del prodotto interno lordo. Fa riferimento ai dati Ance del Veneto l’assessore al lavoro e alla Formazione regionale Elena Donazzan che ieri ha fatto visita ad “Euroedile” di Postioma di Paese, azienda leader nel settore del ponteggio.

 

L’assessore regionale Elena Donazzan in visita ad Euroedile a Postioma di Paese

“La Regione durante il periodo della crisi non è stata a guardare. Ha investito nella formazione. Le aziende che vi hanno aderito ora si trovano pronte ad acquisire quelle commesse importanti per continuare il trend positivo – ha detto l’assessore Elena Donazzan – Dobbiamo continuare su questa strada. È per questo che di recente ho portato all’attenzione della Giunta regionale un protocollo, il secondo dopo quello varato durante la crisi, per fare formazione di alto livello. Euroedile, anche dopo quello che ho visto, può ben candidarsi ad essere una delle protagoniste di questo contenuto formativo”.

 

Euroedile dunque con 600 cantieri aperti su tutto il territorio nazionale è  salita agli onori delle cronache lo scorso gennaio per carenza di figure professionali altamente specializzate potrebbe diventare un punto di riferimento nazionale per la formazione nell’ambito del ponteggio ad alta quota di cui è specializzata.

 

 

 

 

“Il progetto di una scuola per ponteggiatori lo abbiamo già sperimentato l’anno scorso internamente alla nostra azienda offrendo, a chi voleva imparare il mestiere, lezioni teoriche e pratiche. Trentasei giorni durante i quali abbiamo insegnato le caratteristiche del nostro mestiere.  Abbiamo creato un programma che è risultato vincente, tant’è vero che dei 6 “studenti” che hanno seguito la nostra “scuola per ponteggiatori” ne abbiamo assunti tre – ha detto Nereo Parisotto titolare di Euroedile – La carenza di personale altamente specializzato da agosto a dicembre dello scorso anno ci ha fatto perdere circa un milione di euro in commesse. Ciò mi ha spinto a continuare su questa strada proponendo la costituzione di una vera e propria Accademy del ponteggio che non esiste nel territorio nazionale dalla quale, una volta formate le figure professionali, possono attingere tutte le aziende. Abbiamo in corso contatti con Scuola Edile Treviso, Ente di formazione del settore edile con il quale stiamo predisponendo un progetto per mettere a disposizione il nostro know how e i nostri specialisti per formare figure professionali che il mercato chiede. In tutto il territorio nazionale – prosegue Nereo Parisotto titolare di Euroedile – mancano 5000 addetti del nostro settore. Potremmo diventare una scuola d’eccellenza punto di riferimento a livello nazionale nella quale far confluire sia giovani della scuola edile che vogliono specializzarsi, sia maestranze che già operano nel settore edile ma alle quali mancano le competenze per svolgere lavori come il nostro, di ponteggi su viadotti e strutture d’eccezione”, ha concluso Nereo Parisotto.  

 

“Qui da Euroedile ci sono le ricette venete: un imprenditore straordinario che si è fatto da sé, che ama i suoi lavoratori, consapevole che la prima forza è quella del capitale umano. Poi c’è tanta ingegneria, c’è tanta tecnica che consente di riuscire ad affrontare le sfide più importanti trovando sempre delle soluzioni dedicate. È per questo che guardano al futuro anche nell’ambito della formazione edile per i ponteggi, mi immagino anche Euroedile, perchè formazione fatta bene vuol dire anche posti di lavoro. E noi puntiamo a questo: a fare tornare il Veneto a essere la grande locomotiva economica del Paese che è e che è sempre stata” ha concluso l’assessore.

La lista Piazza civica ci invia comunicato sul suo programma creato attorno ai cittadini e volto a far tornare Mogliano la perla del Terraglio

 

Piazza Civica sta lavorando per costruire un programma partecipato, creato attorno ai cittadini per far ritornare la città ad essere la perla del Terraglio.

 

Cittadini, città e ambiente sono al centro del loro impegno.

 

Piazza Civica sarà una lista di colore arancione, con una punta di fucsia, per riprendere l’esperienza civica trasversale di successo dei Comuni limitrofi.

 

Per questo invitiamo tutti i concittadini moglianesi sabato 30 marzo alle ore 11.30 nella piazzetta davanti la casetta Rossa per la presentazione della lista, insieme a tante amiche e amici che hanno a cuore la nostra città.

Continua la campagna di Insula voluta dall’amministrazione comunale a tutela del decoro urbano. Altri 300 “lucchetti dell’amore” sono stati rimossi dal Ponte di Rialto, più precisamente da un altarino protetto da una una ringhiera in ferro, ai piedi del ponte, in Riva del Vin.

 

Nei giorni scorsi gli operai, muniti di pinze e tenaglie, hanno tolto quasi 300 lucchetti di varie dimensioni, che erano stati ‘agganciati’ negli ultimi mesi alla struttura di metallo.

 

L’attività di rimozione proseguirà nelle prossime settimane, in base alle segnalazioni, su tutti i ponti della città antica. “Un lavoro lungo e delicato – spiegano i tecnici di Insula – perché va fatto senza danneggiare i parapetti dei ponti”. “Il nostro auspicio – commenta l’assessore al Turismo Paola Mar – è che la campagna di sensibilizzazione intrapresa dal Comune di Venezia, #EnjoyRespectVenezia, aiuti a far capire quanto questi gesti siano inutili e dannosi per il patrimonio artistico e monumentale di una città unica al mondo”.

Si terrà al Cinema Dante di Mestre il 29 marzo, alle ore 10.00, la proiezione del film Suffragette – le donne che hanno cambiato il mondo.

 

L’iniziativa, dal titolo “Generazioni si incontrano: la cittadinanza delle donne, un lungo cammino”, è organizzata dallo SPI CGIL Metropolitano di Venezia e dal Coordinamento Donne SPI Venezia e vede la presenza di Rosanna Bettella, Daniele Tronco e Isabella Albano, rispettivamente rappresentanti del Coordinamento Donne SPI Veneto, Segretario generale SPI Metropolitano Venezia e Segreteria SPI Metropolitano Venezia.

L’ingresso è libero.

 

 

Parte la campagna di raccolta rifiuti nella gronda lagunare dal titolo “Puliamo la Laguna”, promossa dall’Associazione “La Salsola”; nata per la tutela della laguna di Venezia e dei residenti nella gronda di Campalto, Tessera, Favaro Veneto, Cà Noghera, Dese e Marcon.

 

Sabato 30 marzo si inizierà con la pulizia straordinaria delle Barene di Campalto. Lungo gli argini vi saranno volontari e associazioni che si uniranno per la raccolta dei rifiuti abbandonati e accumulati con le mareggiate autunnali.

 

Domenica 31 marzo nell’Isola di Campalto l’appuntamento inizierà alle 9 a Passo Campalto. Qui saranno disponibili kayak per raggiungere l’isola.

 

L’associazione precisa che “L’identificazione visiva del materiale piaggiato sui lidi, sulle barene lagunari, sulle rive delle isole, conferma che la maggior parte degli involucri rinvenuti riguarda una categoria di rifiuti associabili a merci utilizzate nel settore turistico giornaliero che consuma beni che possono sfuggire alla raccolta sulle pubbliche superfici”.

 

L’associazione “La Salsola” inoltre ratifica la richiesta di una revisione del sistema di lavorazione dei rifiuti sulle superfici pubbliche.

 

Fonte: associazione “La Salsola”

Doppio acuto della Nuova Atletica Roncade nel campionato provinciale invernale di lanci per la categoria cadetti.

 

Sabato 23 marzo, a Montebelluna, gradino più alto del podio per Enrico Busato e Anna Giacomin, entrambi protagonisti nel peso (rispettivamente 10.73 e 9.52). In campo maschile, titoli anche per Samuele Murador (San Biagio) nel disco (25.63) e Tommaso Orlando (Atl. Pederobba) nel giavellotto (40.48).

 

A livello femminile, successi anche per Elena Longo (Atl. Stiore) nel disco (22.35) e Jamyla Bet (Atl. Valdobbiadene) nel giavellotto (27.37). Oltre 200 i partecipanti, tanti per una manifestazione di lanci: il protrarsi delle competizioni, ha rallentato lo svolgimento delle gare di martello, rinviando a data da destinarsi per il sopraggiungere della sera. Nelle gare allievi, doppio successo di Alessia Pivato (Team Treviso): 11.78 nel peso e soprattutto 36.76 nel disco.

 

RISULTATI. Campionato provinciale invernale

 

CADETTI. Peso: 1. Enrico Busato (Nuova Atl. Roncade) 10.73, 2. Samuele Murador (Atl. S. Biagio) 10.42, 3. Nicola Roma (Vittorio Atl.) 10.15. Disco: 1. Samuele Murador (Atl. S. Biagio) 25.63, 2. Giovanni Lazzaro (Us Quinto Mastella) 25.21, 3. Luca Cinel (Atl. Montebelluna) 24.76. Giavellotto: 1. Tommaso Orlando (Atl. Pederobba) 40.48, 2. Riccardo Andriolo (G.A. Coin) 35.41, 3. Enrico Busato (Nuova Atl. Roncade) 32.51. Gare extra. Allievi. Peso: 1. Antonio Maset (Trevisatletica) 12.44, 2. Angelo Tuoni (Atl. S. Biagio) 11.32, 3. Giovanni Tonetto (Atl. Silca Conegliano) 11.21. Giavellotto: 1. Nicolas Delton (Atl. Ponzano) 37.39, 2. Giovanni Tonetto (Atl. Silca Conegliano) 31.55, 3. Davide Groppo (Atl. Pederobba) 28.79.

 

CADETTE. Peso: 1. Anna Giacomin (Nuova Atl. Roncade) 9.52, 2. Silvia Minato (Atl. S. Lucia di Piave) 9.21, 3. Sara Pincin (Atl. Montebelluna) 9.12. Disco: 1. Elena Longo (Atl. Stiore) 22.35, 2. Marianna Menegon (Atl. Pederobba) 19.64, 3. Martina Fratto (G.A. Vedelago) 18.48. Giavellotto: 1. Anna Raimondi (G.A. Coin Venezia) 34.48, 2. Orsola Corrà (G.A. Coin Venezia) 27.46, 3. Jamyla Bet (Atl. Valdobbiadene) 27.37 (campionessa provinciale).  Gare extra. Peso: 1. Alessia Pivato (Team Treviso) 11.78, 2. Laura Trevisan (Atl. Ponzano) 11.37, 3. Anna Dalla Costa (Vittorio Atletica) 9.60.  Disco: 1. Alessia Pivato (Team Treviso) 36.76, 2. Anna Dalla Costa (Vittorio Atletica) 33.97, 3. Valentina Soligon (Atl. S. Biagio) 28.45.

 

A Villorba, nel campionato provinciale invernale di lanci per la categoria ragazzi, grandi prestazioni nel vortex: 56.85 per Marco Altinier (Running Team Conegliano) e 54.60 per Giacomo Rottin (Atl. Villorba).

 

RAGAZZI. Peso: 1. Luca Onosa (Atl. S. Biagio) 12.63, 2. Fabio Gardenal (Nuova Atl. Tre Comuni) 12.46, 3. David Brazzo (Atl. S. Biagio) 11.55. Vortex: 1. Marco Altinier (Running Team Conegliano) 56.85, 2. Giacomo Rottin (Atl. Villorba) 54.60, 3. Giovanni Sciancalepore (Atl. S. Lucia di Piave) 51.62.

 

RAGAZZE. Peso: 1. Elena Lot (Santa Lucia di Piave) 9.15, 2. Serena De Noni (Atl-Etica San Vendemiano) 8.80, 3. Arianna Fabbian (G.A. Vedelago) 8.73. Vortex: 1. Elisa Zandonella (Atl. Silca Conegliano) 40.75, 2. Sarah De Zanet (Vittorio Atletica) 36.93, 3. Marta Calzolari (Trevisatletica) 34.16.

Si è svolto presso Palazzo Labia l’evento “I primi 20 anni e i prossimi impegni per un’economia amica del clima”, organizzato da Kyoto Club; ha aperto le danze l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin, portando i saluti dell’Amministrazione comunale e del sindaco Luigi Brugnaro .

 

 

I saluti dell’assessore De Martin

 

“Vi ringrazio perché avete voluto organizzare questo convegno il 25 marzo, data in cui si ricorda la fondazione di Venezia – ha esordito De Martin – Voglio sintetizzarvi quello che la Città, capitale della resilienza, e la nostra Amministrazione stanno facendo sul fronte ambientale. Noi gli obiettivi di Kyoto, che hanno orizzonte temporale 2020, li abbiamo già raggiunti nel 2016, con 4 anni d’anticipo. Non ci siamo fermati qui e stiamo lavorando per risultati ancora più performanti, anche attraverso l’aggiornamento del Paes, il Piano d’azione per l’economia sostenibile, in cui programmiamo le nuove azioni e i nuovi obiettivi 2030 e 2050 al fine di concorrere anche all’implementazione dell’Accordo di Parigi”.

 

 

Durante il discorso l’assessore De Martin ha poi passato in rassegna anche tutte le future azioni dell’Amministrazione.

 

“Il Comune di Venezia è passato dalla cinquantesima posizione del 2016 alla quattordicesima del 2018, a testimonianza di un progressivo miglioramento dei nostri standard di sostenibilità. La grande sfida adesso – ha concluso l’assessore – la città ce l’ha sui motori delle sue barche. Se vogliamo ridurre velocemente parte delle esalazioni in atmosfera c’è bisogno di un’incentivazione fiscale da parte del governo anche per il rinnovo dei motori dei natanti, che per noi veneziani contano tanto quanto un motorino o un furgone di un artigiano in terraferma. Questa deve essere una richiesta da lanciare a voce alta, in virtù di una specificità della Città che non può essere ignorata”.

 

 

I presenti

 

Kyoto Club è un’organizzazione non profit nata a Venezia nel 1999; costituita da imprese, Enti, associazioni e amministrazioni locali impegnati nel raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto e dall’Accordo di Parigi del dicembre 2015.

 

 

Al convegno di Palazzo Labia, che celebra i 20 anni dell’attività di Kyoto Club, hanno partecipato anche il vicepresidente di Confindustria con delega alla Politica industriale, Giulio Pedrollo, e il presidente Vincenzo Marinese.

 

 

Dopo i saluti della presidente di Kyoto Club Catia Bastioli, l’incontro si è svolto alla tavola rotonda “Innovazione per la riduzione delle emissioni: buone pratiche dal territorio” tra Andrea Bos, presidente della società consortile Hydrogen Park; Andrea Razzini, direttore generale del Gruppo Veritas spa; Fabio Sacco, presidente di Alilaguna spa, e Davide Spotti, presidente e co-fondatore di Regalgrid Europe srl.

 

 

Il dibattito

 

E’ seguito il dibattito “I prossimi impegni per un’economia amica del clima” dove hanno preso la parola: Gianluigi Angelantoni, vicepresidente di Kyoto Club; Laura Bruni, coordinatrice del Gruppo di lavoro Efficienza energetica di Kyoto Club; Massimo Colomban, presidente di Kyoto Club dal 1999 al 2003; Massimo Orlandi, presidente di Kyoto Club dal 2005 al 2009; Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola e vicepresidente di Kyoto Club dal 1999 al 2009, e Gianni Silvestrini, direttore scintifico di Kyoto Club. Le conclusioni del convegno sono state poi moderate da Francesco Ferrante, vicepresidente del Coordinamento nazionale Free e vicepresidente di Kyoto Club.

Trascorrere una domenica piacevole e istruttiva, dando modo ai bambini di divertirsi e imparare nel medesimo tempo. È questa la proposta, pensata per le famiglie, delle Domeniche al Museo che prenderanno il via domenica 31 marzo al MarteS Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera (Bs). Una straordinaria collezione di oltre 180 capolavori della pittura veneta e lombarda raccolti dall’imprenditore Luciano Sorlini, aperta al pubblico dalla primavera 2018.

 

 

Laboratori pratici e creativi per le famiglie, che coinvolgeranno insieme bambini e adulti

 

I laboratori, dedicati ai bambini e ai loro genitori, saranno un appuntamento fisso per tutta la durata dell’anno, a partire da domenica 31 marzo e poi, nei mesi successivi, il pomeriggio di ogni quarta domenica del mese.

 

Lo scopo è quello di avvicinare le famiglie al museo attraverso laboratori pratici e creativi, che coinvolgeranno insieme bambini e adulti alla scoperta di alcuni dipinti della collezione. Ogni mese sarà proposto un tema diverso. Così, di volta in volta, ecco che i focus saranno Natura e arte, Il volo degli angeli, La Luce, Storie d’amore e altre stimolanti tematiche.

 

 

L’appuntamento di domenica 31 marzo

 

“L’opera prende vita” è il titolo del primo appuntamento, domenica 31 marzo: dopo aver osservato alcuni dipinti della collezione fra cui il Ritratto di gentiluomo di Alessandro Longhi, ambitissimo ritrattista della nobiltà e dell’alta borghesia veneziana, i bambini aiutati dai loro genitori avranno la possibilità di dare sfogo alla loro creatività, utilizzando i diversi materiali forniti, “modificando” e “personalizzando” l’opera, dandole così nuova vita e nuovi significati. Questo azzimato gentiluomo alla moda dal curatissimo abbigliamento è stato adottato quale testimonial delle attività didattiche promosse dal MarteS.

 

 

Info utili

 

L’attività avrà una durata di circa un’ora e mezza. Si potrà partecipare al turno delle 14.30 o a quello delle 16.30. Il costo è di € 3,00 a partecipante. Sono ammessi bambini dai 5 agli 11 anni, che devono essere accompagnati da un genitore (o da un adulto) per tutta la durata del laboratorio. Per informazioni e per prenotare – i posti sono limitati – [email protected] oppure 338.9336451.

 

 

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Calvagese della Riviera.

 

 

Il MarteS Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera dista pochi km dal lago di Garda e dalla città di Brescia ed è aperto tutto l’anno da mercoledì alla domenica. Le visite guidate alla collezione hanno una durata di circa 45 minuti e sono incluse nel biglietto di ingresso da € 10,00.

 

 

 

 

Per altre informazioni:

MarteS Museo d’Arte Sorlini

Piazza Roma, 1 – Calvagese della Riviera (Bs)

Tel. +39 030 5787631 | www.museomartes.com | [email protected]  

 

 

Foto credits: www.museomartes.com

 

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