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Quest’estate potrebbe essere l’occasione giusta per riflettere su cosa fare da grandi. Il lavoro rappresenta una parte importante della nostra esistenza e trovare il lavoro giusto è un sogno, un punto d’arrivo per ognuno di noi. C’è chi con coraggio e un pizzico di intraprendenza ha scelto professioni che permettono di viaggiare e lavorare allo stesso tempo. Non si tratta di un sogno a occhi aperti, ma di opportunità reali che se conosciute possono davvero permetterci di lavorare e allo stesso tempo di scoprire luoghi meravigliosi in giro per il mondo.

 

Uno degli aspetti che più colpiscono dello smart working è la possibilità di gestire la propria attività da remoto, senza bisogno di andare tutti i giorni in ufficio. È quello che si chiama nomadismo digitale ed essere un nomade digitale offre un’opportunità unica per viaggiare e scoprire Paesi diversi. Certo ci sono alcuni indispensabili parametri da valutare per intraprendere una simile professione. Innanzitutto l’adattabilità. La flessibilità è fondamentale e bisogna costruirsi una professione che permette di lavorare da remoto.

 

Copywriter, traduttori, e tutti coloro che lavorano grazie al web e a una connessione internet possono gestire la propria attività a distanza. L’altro aspetto da valutare è il Paese che sceglierete come base, temporanea,  ovviamente. Una connessione internet affidabile e veloce è un  supporto imprescindibile. Un basso costo della vita vi permetterà di ottimizzare al meglio le vostre entrate. Per il resto avete il mondo di fronte per scegliere il luogo più adatto alla vostra nuova attività di nomade digitale.

 

Se viaggiare e lavorare è il vostro sogno nel cassetto, l’accompagnatore turistico potrebbe diventare la vostra professione. Questo lavoro vi permetterà di scoprire Paesi stupendi senza sborsare un euro. Certo la professione di accompagnatore turistico richiede particolari attitudini che devono essere ben valutate prima di intraprendere questo percorso lavorativo. Prima fra tutte un’ottima capacità di relazione unita a una scrupolosa attenzione per i dettagli e per tutti gli aspetti amministrativi per la corretta gestione del viaggio. Il gruppo che vi verrà affidato dipenderà esclusivamente da voi e starà a voi risolvere ogni piccolo o grande problema che si presenterà durante il tour. E infine un’attitudine per le lingue e quella curiosità innata che contraddistingue ogni vero viaggiatore.

 

Una professione che spesso nel nostro Paese è trascurata, ma che rappresenta una sicura opportunità di lavoro e un’esperienza unica per girare il mondo è quella di croupier sulle navi da crociera. Un salario minimo garantito più le mance da parte dei clienti. Vitto e alloggio assicurati e la possibilità di visitare mete da sogno in un ambiente dinamico e divertente. Questo è il lavoro di croupier sulle navi da crociera.

 

Certo è la vita a bordo non è sempre tutta rosa e fiori. Si lavora sette giorni su sette con orari notturni, ma anche nel nostro Paese molti giovani stanno studiando per intraprendere  questo percorso lavorativo. Se poi la vita a bordo non fa per voi, ma comunque amate viaggiare, le nuove tecnologie adottate da casino online come quelli della piattaforma PokerStars Casino ci suggeriscono altre inaspettate possibilità. Tra queste l’esperienza live che prevede croupier in carne e ossa che gestiscono la sala virtuale a cui accede l’utente. Uno smart job che in futuro potrebbe conoscere un successo ancora maggiore di quello attuale.

 

Pronti a salpare verso porti sconosciuti? Il lavoro di skipper è quello che fa per voi. Una carriera che vi permetterà di viaggiare in giro per il mondo a bordo di yacht, navi a vela e a motore alla scoperta degli angoli più belli del mondo. La vita a bordo richiede dei sacrifici e il lavoro è duro e spesso interagire con i clienti è molto molto difficile, ma se il mare è la vostra seconda casa e non temete il duro lavoro allora potreste valutare seriamente di intraprendere la carriera di skipper. I compensi variano ovviamente dal tipo di ingaggio, dalla sua durata e dall’imbarcazione che dovrete portare. La pazienza e la fermezza sono doti essenziali per un buon skipper. La conoscenza del mare e dei suoi segreti ve la farete con il tempo perché l’esperienza è cosa che nessuno ci può insegnare.

Già 200 cittadini, associazioni, professionisti e istituzioni hanno firmato l’appello Mogliano è antirazzista per convocare la manifestazione di domenica mattina in piazza.

 

Di seguito pubblichiamo l’appello e l’elenco dei firmatari.

 

 

Appello alla Cittadinanza, alle Associazioni, alle Parrocchie e ai Partiti:

USCIAMO DAI SOCIAL, ALZIAMO LA TESTA, SCENDIAMO IN PIAZZA.

 

Lunedì notte si è verificato l’ennesimo raid squadrista a danno della sede dell’associazione Officina 31021. I murales esterni sono stati sfregiati da scritte, in vernice nera, che recitano “W Salvini e Morte ai neri”. Non è la prima volta che le ragazze e i ragazzi di Officina vengono presi come bersaglio da questi gesti intimidatori, poiché il lavoro condotto in questi anni dall’associazione si è caratterizzato con importanti progetti dedicati anche ai temi dell’integrazione e della cooperazione.
Crediamo che questo fatto non possa essere considerato come casuale o episodico, ma dia invece voce ai cattivi sentimenti che stanno strisciando nella nostra società, in questi tempi ciechi di paura e odio.
La narrazione egemone di questi anni legittima e fomenta pericolose guerre fra poveri. La strategia del capro espiatorio spinge le persone alla cacciata dei diversi, senza accorgersi che prima o dopo il diverso potrebbero diventare loro stesse. Soluzioni semplici a questioni complesse soddisfano facili appetiti di un popolo sempre più stanco e impaurito.
Sentiamo riaffiorare spettri di un passato che credevamo lontano, proprio qui nella nostra terra, da sempre crocevia di emigrazione e di immigrazione. Un territorio generoso, da sempre ricco di associazioni, movimenti e forze democratiche che praticano quotidianamente esperienze di solidarietà e mutualismo, viene purtroppo disegnato come chiuso e xenofobo.
Come cittadine e cittadini di questo territorio crediamo che la misura sia colma e che esista ancora questa maggioranza silenziosa di donne e uomini. Facciamo appello a questi, che crediamo essere la parte migliore di questa città.
Usciamo dall’anonimato, mettendoci la faccia, non per noi ma per tutti. Per dire basta a qualsiasi forma di razzismo e discriminazione.

 

1. Barbara D’Agaro
2. Flavia Salvador
3. Diego agnoletto
4. Maurizio Beggio
5. Anpi Treviso
6. Anpi Mogliano Veneto – Preganziol
7. Miriam Giuriati- Sindaco di Casier
8. Enrico Orsenigo
9. Carla De Lazzari
10. Lucia Pagnoscin
11. Alberto Zanaboni
12. Francesco Valotto
13. Oscar Mancini – Assessore Mogliano Veneto
14. Alessandro Giordano
15. Emanuela Niero
16. Rossella Alessandra
17. Rita Fazzello
18. Gianfranco Lovisetto- Consigliere Comunale Mogliano Veneto
19. Andrea Follini- Consigliere Comunale Marcon
20. Giancarlo Cavinato- Movimento di Cooperazione Educativa
21. Andrea Guarducci
22. Daniele Ceschin- Vicesindaco Mogliano Veneto
23. Loretta Casonato
24. Mario Favaro
25. Alessia Barbiero
26. Paola Pagnoscin
27. Fabio Occari
28. Vitalia Murgia
29. Renzo Biancotto
30. Lello Voce- Poeta
31. Anna Ippolito
32. Margherita Lachin- Consigliere Comunale Marcon
33. Lorenzo Berizzi
34. Franco Borghesani
35. Giuliano Fallerini
36. Diego Bardini
37. Roberto Mantovan
38. Jacopo Gerini- Consigliere Comunale Mogliano Veneto
39. Roberto Ardizzon
40. Rossana Trollese
41. Marielena Semenzato
42. Maria Teresa Donelli
43. Fabiola Caramel- Associazione Amici del Parco
44. Renata Fallerini
45. Gazzato Mauro
46. Claudio Calia- Fumettista
47. Alberto Niero
48. Paola Zuccon
49. Giuseppe Niero
50. Lucia Secco
51. Luciano Gobbo
52. Sonia Vigna
53. Pierpaolo Chinellato
54. Matteo Giraldo
55. Luca Cesco
56. Enrico Albera
57. Francesco Vitale
58. Alessandro Ardizzon
59. Elisabetta Gobbo
60. Irene Favaro
61. Federica Niero
62. Giovanni Pistellato
64. Danny Castiglione
65. Mario Marasco
66. Ilaria Barina
67. Giorgia Oriato
68. Magda Carlucci
69. Giovanni Avanzi
70. Irene Bozzao
71. Riccardo Brunello
72. Matteo Mancin
73. Sebastiano Scarpa
74. Marco Bellomo
75. Giacomo Nilandi- Consigliere Comunale Mogliano Veneto
76. Angelo Brunello- Cooperativa Hilal
77. Doriana Simeoni
78. Marco Secco
79. Nicola Cinquegrani
80. Carola Arena- Sindaco di Mogliano
81. Alvise Mason
82. Alessia Giusto
83. Marco Pasqual
84. Sandro Giusto
85. Francesco Magon
86. Marco Oladipupo
87. Enrico Endrizzi
88. Marco Zara
89. Filippo vedovato
90. Marco Bellomo
91. Silvano Scaramuzza
92. Mario Torcinovich- Anpi Mestre
93. Nicolò Ferraro
94. Filippo Catuzzato- Assessore Mogliano
95. Tiziana Bau- Assessore Mogliano
96. Stefano Bulegato
97. Nicola D’Este
98. Codato Martina
99. Claudio D’Este
100. Stefano Agnolin
101. Riccardo Dal Mas
102. Gianluca Simionato
103. Anna Busato
104. Nicola Bellio
105. Francesca Zanella
106. Francesca Bortolato
107. Vincenzo De Cicco
108. Alessio De Cicco
109. Sara Vanzo
110. Francesco Caputo
111. Giacomo Chinellato
110. Dario Cavalieri
111. Tommaso Fido
112. Francesca Pistolato
113. Antonio Pistellato
114. Guido Sacchetto
115. Alessandro Vecchiato
116. Matteo Nencioni
117. Micol Bottacin
118. Margherita Cavalieri
120. Adriana Gatto
121. Filippo De Cicco
122. Carlo Biscaro
123. Marta Soci
124. Andrea Pistolato
125. Martina Piccoli
126. Margherita Menegazzi
127. Riccardo Brett
128. Davide Calloni
129. Ludovica Chiariotto
130. Simone Bardini
131. Pietro Sodano
132. Cecilia Palmeri
133. Silvia Ramelli.
134. Ferdinando Minello- Assessore Mogliano Veneto.
135. Andrée Doria
136. Dario Panetto
137. Rosalia Olivieri
138. Alberto Cortese
139. Giulia Santi
140. Antonio Pezzato
141. Caterina Rigo
142. Silvia Dal Borgo
143. Graziano Pizzato
144. Alberto Costa
145. Alvise Migotto
146. Alessandra Zuin
147. Dajana Graetz
148. Ivone Casagrande Napolin
149. Giulia Pettenó
150. Nicolò Lamon
151. Francesco Barbanti
152. Nicola Frasson
153. Enrico Orsenigo
154. Nadia Favaro
155. Matteo Zangrando
156. Thomas Zane
157. Carlotta Mingardo
158.Carlotta Ferro
159. Giacomo Bettega
160. Ornella Pavan
161. Patrizio Urban
162. Elena Pieretto
163. Pietro Scomparin
164. Pierre Girardi
165. Nicola D’Este
166. Nicola Venturato
167. Paolo Gavelli
168. Cristina Barbiero
169. Ester Davanzo
170. Enrico Gazzato
171. Gaia Bugin
172. Martina Scroccaro
173. Francesca Endrizzi
174. Diego Manzan
175. Riccardo Canuto
176. Francesco Silvestri
177. Nicola Rovetta Ceschin
178. Michela Bordin
179. Francesco Besazza
180. Andrea Gambardella
181. Davide Gambardella
182. Davide Miglio
183. Alberto Viviani
184. Alberto Brollo
185.Riccardo Del Todesco Frisone
186. Claudia Annarelli
187. Gabriella Barbisan
188. Mirko Fiammengo
189. Giulia Mancini
190. Federico Bulegato
191. Cesare Bulegato
192. Lucia De Faveri
193. Matteo Gianni
194. Emilia Griffin
195. Mauro Salvatore
196. Alessia Cerentin
197. Giacomo Fantinato
198. Alessandro Messana
199. Riccardo Bianchi
200. Giulia Fusco
201. Mauro Furlani
202. Alice Soave
203. Anna Novello
204. Fabio Favaretto
205. Sasha Komadina
206. Claudio Zulian
207. Nicola Vukasin
208. Giovanni Zanaboni
209. Alessandro Boschiero
210. Alessandro Vecchiato
211. Marta Pavan
212. Marilena Costa
213. Vincenzo Manente
214. Stefania Zuccon
215. Rosalita Baldassin
216. Irene Fabbri
217. Alessio Gobbo
218. Angela Pierobon
219. Nicoletta Zardo
220. Sara Vianello
221. Luisa Tarlon

Il tradizionale appuntamento con la Regata storica è arricchito, come ogni anno, da un nutrito calendario di eventi collaterali.

 

Domani, sabato 1 settembre, alle ore 16.30 a Murano, appuntamento con il Memorial Bruno Fusato Signoretti, sfida su caorline tra i Vigili del Fuoco delle Città di Venezia e New York, che percorreranno il Canal Grande dalla fermata Museo a Ponte Longo.

 

Domenica 2 settembre una zattera della Fameja dei Zatèr e Menadàs de la Piave di Codissago (Belluno) percorrerà dalle 15.30 il Canal Grande, con a bordo i rappresentanti di 44 associazioni europee, per ricordare il legame tra Venezia e le località lungo il Piave che rifornivano la Serenissima con il legname dei loro boschi.

 

Del corteo storico-sportivo della Regata storica farà parte anche una bissona, tipica imbarcazione veneziana da parata, decorata e allestita dalla Compagnia L’arte dei Mascareri con opere in cartapesta e cuoio, secondo il sapere artigiano e l’antica arte dei Maestri Mascareri veneziani.

 

Sempre domenica, alle ore 16, in Campo San Marcuola, vari artisti realizzeranno un’opera d’arte con le tecniche a loro più congeniali, ritraendo o lasciandosi ispirare dalle regate. Gli spettatori potranno ammirare l’evento anche attraverso gli occhi degli artisti, dal sagrato che si affaccia sul Canal Grande, proprio dov’è situato il tradizionale giro del paletto. La performance è a cura dell’associazione culturale Veneto nostro – Raixe Venete, in collaborazione con la Galleriad’Arte III Millennio.

HF è il primo festival internazionale a siglare una partnership di questo tipo. Il founder di HF Amedeo Lombardi: “Un modo per sensibilizzare le persone sulla lingua dei segni, siamo orgogliosi di ospitarli a Casa”.

 

Domenica 2 settembre le vedrete sul palco, di lato, sorridenti. Muoveranno le mani al ritmo della musica, si metteranno in mostra perché tutti possano notarle. Loro sono due amiche romane: Chiara Sideri, 25enne presidente dell’associazione Dilis e Rebecca Parrinello, interprete della lingua dei segni (Lis) di 29 anni. Il loro gruppo ha un sogno: far ascoltare la musica ai sordi. Una missione praticamente impossibile, se non cercando in qualche modo di mostrare almeno le parole, col ritmo migliore, dal palco. “Home è il primo festival internazionale che ci accoglie, speriamo che altri prendano esempio dall’evento trevigiano”, dice Chiara, che in foto traduce con la lingua dei segni un live di Ermal Meta.

 

Domenica a Treviso ci sarà dunque uno di quegli esperimenti pilota sul fronte dell’integrazione che passeranno alla storia. È la prima volta infatti che un evento delle dimensioni di Home Festival garantisce anche agli audiolesi di “ascoltare” la musica. Per il progetto, sono stati molti gli artisti che hanno aderito. Tra tutti, citiamo Mr. Rain, GionnyScandal e Lo Stato Sociale, che hanno presentato in anteprima la scaletta delle loro canzoni ai volontari della Dilis, che così si sono preparati per lo show.

 

“Abbiamo deciso di proporre questa iniziativa per solidarietà verso quelle persone che non hanno la fortuna di ascoltare la musica, che per noi è fonte di vita e di emozioni ogni giorno”, dichiara Amedeo Lombardi, founder di Home Festival. “Siamo lieti di poter donar gioia agli audiolesi, seppure solo attraverso una lingua che si può solo vedere: tutti così potranno vivere a loro modo la Casa”.

 

La Dilis Onlus è un’associazione con sede a Roma e in provincia di Udine (Cervignano del Friuli), che si occupa della diffusione della Lingua dei segni Italiana (Lis) e dell’integrazione delle persone sorde. “L’impegno prosegue attraverso il sito e la pagina Facebook, dove attraverso video o post, condividiamo informazioni sulla lingua dei segni, curiosità, eventi per sordi e video musicali in Lis”, spiega Chiara, che ha una profonda motivazione personale, considerato che i genitori hanno problemi d’udito. “Durate i nostri corsi annuali, spesso presentiamo canzoni da tradurre e interpretare, così da produrre brevi video clip. “Una vita in vacanza”, “Esseri Umani”, “Uno di questi giorni”, sono alcuni degli esempi. Il nostro obiettivo nel campo musicale è quello di far conoscere questa lingua a più persone possibili, perché lo Stato italiano non la riconosce come tale. Ma anche rendere accessibili eventi come concerti e festival musicali, nonché guardare la lingua dei segni come una vera e propria forma d’arte, da conoscere e ammirare”.

Dal 4 al 23 settembre lo sport praticato, scritto e analizzato e la possibilità di provare la disciplina preferita

 

Mogliano Veneto è una città sportiva, esprime tanti campioni a tutti i livelli in moltissime discipline ma soprattutto ha un’ampia base di praticanti anche a livello dilettantistico e amatoriale, e una trentina di associazioni operanti nel territorio che ne organizzano le attività.

 

Per questo e per spingere i moglianesi verso una vita sempre più sana, promuovendo i valori positivi dello sport, l’Amministrazione comunale ha deciso di allargare a tutto il mese di settembre l’ormai consueta iniziativa della “settimana dello sport”. L’evento, nato quattro anni fa in sordina come giornata dello sport, nella seconde edizione occupò un week end, per poi allargarsi ad una settimana intera. Quest’anno, in considerazione delle molte iniziative nate dalla collaborazione con le associazioni sportive, e la forte crescita delle loro adesioni, la decisione di spalmarle nel corso dell’intero settembre.

 

“Ci teniamo alla salute dei moglianesi, dai più piccoli ai meno giovani, e per questo puntiamo alla promozione di stili di vita positivi che possano fare la differenza, a tavola, con un’educazione all’alimentazione sana, al movimento, che per molti equivale allo sport. Abbiamo motivo e riscontri per credere che i moglianesi ci seguano in questo obiettivo e ne siamo molto contenti. Lo sport, inoltre, aiuta nella crescita civica, grazie ai valori che trasmette, di sacrificio, rispetto e impegno”, afferma il sindaco Carola Arena.

 

Settembre mese dello sport prenderà avvio con l’Italian Girls’ International Championship, che si svolgerà dal 4 al 6 settembre presso il Golf Club Villa Condulmer.

 

Sabato 8 settembre, piazze e via del centro moglianese si animeranno per la quarta edizione della “Festa dello Sport”, nel corso della quale le associazioni sportive daranno vita a dimostrazioni e performance. Sarà allestito un info point e i ragazzini avranno a disposizione anche uno stand merenda.

 

Il giorno successivo, domenica 9 settembre, maratona di pallacanestro, dalle 10.00 alle 18.00, in via De Gasperi, con la Polisportiva Mogliano in collaborazione con la Fiera del Rosario, mentre allo Stadio comunale di via Ferretto si celebreranno i 90 anni di vita della società calcistica moglianese, oggi Union Pro.

 

Venerdì 14 e sabato 15 settembre saranno dedicati alla danza, la disciplina maggiormente praticata a Mogliano Veneto, con la “Rassegna della Danza”. Nel corso delle due serate, in Piazzetta del Teatro (Teatro Astori in caso di maltempo), si esibiranno le scuole di danza cittadine (Alsa Ballet, Caracol del Caribe, Clap Project, DNA danze nell’anima, Elena Danze, Hdemy Dance Studios La Papaya, New Gym Dance, e Polisportiva Mogliano Disciplina Danza.

 

“C’è una città sportiva che non si ferma mai e che coinvolge migliaia dei nostri concittadini, ma non per questo dobbiamo rallentare le nostre iniziative per favorire ulteriore crescita dello sport in città. Lo facciamo con questo mese di promozione ma anche di riconoscimento dei risultati e dell’impegno che tanti volontari assicurano quotidianamente per aprire impianti, trovare risorse per l’acquisto di materiali tecnici, per accogliere piccoli e grandi e mettere a loro disposizione istruttori preparati. Ma soprattutto lo stiamo facendo con l’iniziativa “sport per tutti”, con la quale copriamo le spese della pratica sportiva per i figli di famiglie con difficoltà economiche, in modo che proprio tutti possano essere inclusi nello sport moglianese”, commenta l’assessore allo Sport Oscar Mancini.

 

Da non perdere gli eventi programmati per la domenica successiva, 16 settembre: dalle 12.00 alle 18.00 in zona Olme, il 19° Gran Premio Vania Padovan, gara di ciclismo femminile su strada in memoria della giovanissima atleta deceduta a causa di un incidente in allenamento, a cura del GC Mogliano, e alle 20.30  in Piazzetta del Teatro (Teatro Astori in caso di maltempo), il tradizionale appuntamento con il “Galà dello Sport”, serata dedicata al tributo alle eccellenze sportive moglianesi della stagione 2017/18 che saranno premiate.

 

Dal 17 al 21 settembre, inoltre, appuntamento con lo sport praticato con la possibilità di una prova pratica presso le sedi delle associazioni sportive del territorio.

 

Dallo sport praticato a quello scritto, con la presentazione, martedì 18 settembre alle 18.30 in piazzetta del Teatro, del libro “Tasche piene di sabbia”, scritto da Elisabetta Caracciolo, giornalista del Corriere dello Sport, suggestivo racconto di viaggi al seguito di molte edizione della mitica “Dakar”.

 

Giovedì 20 settembre “Cena dello Sport”, serata conviviale con le associazioni sportive (menu 10 euro) a conclusione della settimana di prove gratuite, presso lo stand della Fiera del Rosario.

 

Venerdì 21 settembre, preceduto da un pomeriggio di “accoglienza al golf”, presso il Club Villa Condulmer, con prova nel campo pratica e contaminazioni con altre discipline,  lo sport sarà analizzato “Oltre la vittoria”, nel corso di un convegno presso il Centro Sociale (20.30), cui parteciperanno il Sindaco Carola Arena, la psicologa dello sporto Alessandra Carenza, i giornalisti Stefano Ferrio e Vittorio Munari, che è stato anche giocatore, allenatore e dirigente di Rugby, l’assessore allo sport Oscar Mancini e Matteo Valente, giornalista del Corriere del Veneto. L’evento è realizzato col contributo del Rotary Club Treviso Terraglio.

 

Chiuderà il ricco carnet di appuntamenti di questo mese un altro momento di sport praticato: domenica 23 settembre alle 10.00 alle 12.00 in via De Gasperi a cura di Polisportiva Mogliano e il collaborazione con Fiera del Rosario appuntamento con “atletica per giovani”, uno sport multidisciplinare che dà agli giovani tante opportunità.

L’Assessorato all’Ambiente e il Settore Tutela e Benessere Ambientale del Comune di Venezia, in collaborazione con l’Azienda ULSS 3 Serenissima, hanno promosso un corso di formazione gratuito per proprietari e futuri proprietari di cani per l’acquisizione del patentino (o dell’attestato di partecipazione), che è stato affidato all’associazione “We Animal” di Verona.

 

Il corso, obbligatorio per i proprietari di cani classificati come morsicatori o potenzialmente pericolosi, viene organizzato in riferimento alle disposizioni vigenti in materia e si snoderà in 5 incontri, con lezioni teorico/pratiche, in programma tutti i venerdì, dal 28 settembre al 26 ottobre. Alla fine delle lezioni è previsto il rilascio del patentino (se si effettua il test finale) e dell’attestato di frequenza per tutti gli altri partecipanti. Il rilascio del patentino prevede il pagamento di euro 37,50 come da tariffario dell’AULSS Regionale, mentre l’attestato di frequenza costerà 5 euro.

 

Le iscrizioni saranno accettate in ordine cronologico, sino ad esaurimento dei 40 posti disponibili.

 

Per ulteriori informazioni: associazione We Animal (tel. 3711473151 o 3939075865)

Dal primo settembre riaprirà il mercato agricolo coperto in via Palamidese a Mestre.

Il mercato aprirà solo nei giorni di martedì, mercoledì, venerdì e sabato, dalle 8 alle 13. Si sta pensando di programmare aperture anche nel pomeriggio.

Il mercato è gestito da Campagna Amica e vende prodotti agricoli a chilometri zero, cosa molto apprezzata dai consumatori.

Fonte: Venezia Today

Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa giuntoci dal Coordinamento Volontariato Treviso Sud, a firma del presidente Marcello Criveller

 

Emilio Tessarin, classe 1930, è una figura straordinaria di oggi e del passato recente e meno recente della comunità moglianese e non solo, grazie a un presente e una storia personale profonda in decenni di impegno socio politico e nel volontariato.
Dall’impegno nella civica amministrazione in vari ruoli, a quello nell’associazionismo anche ad alti livelli nazionali (è stato Vice Presidente nazionale Avis, ad esempio), a quello appassionato e generoso nel Gris, nella Parrocchia anche gestendo a lungo il Cinema Busan ed in tanti altri campi. Più che noi tanti moglianesi, ma non solo loro, potrebbero dire e scrivere meglio e di più di Emilio.

 

Noi desideriamo esprimere pubblicamente la profonda riconoscenza e gratitudine al caro Emilio per l’impegno profuso in particolare nel volontariato sociale, con vari incarichi e negli ultimi anni nel Coordinamento Volontariato Treviso Sud con una energia, impegno, passione e dedizione che sono stati e sono un esempio luminoso per tutti. Nel Coordinamento, di cui è stato l’ideatore ed animatore, oltre all’impegno diretto nella realizzazione di diversi qualificati progetti è stato ed è il cuore, la mente ed il coordinatore del servizio trasporti sociali, avviato a settembre 2013, e che ora ha raggiunto dimensioni ragguardevoli, con cinque automezzi impegnati ed una trentina di volontari che prestano la loro opera. Bastano due numeri per dire della dimensione dell’impegno: quasi 400.000 km percorsi con oltre 10.000 trasporti effettuati. Parliamo di servizi a persone anziane, a persone con difficoltà motorie e non solo, a studenti disabili, e a tante altre persone che manifestano dei bisogni od hanno necessità nella vita quotidiana. Alcuni servizi sono in convenzione con Enti e Soggetti istituzionali, molti altri invece sono a richiesta, senza alcun contributo pubblico. E la domanda è in esponenziale crescita, dati i bisogni sempre più emergenti.

 

 

Ora è arrivato il momento dello “zaino a terra” e del passaggio della “Stecca” per i trasporti sociali. “Stecca” che è ora nelle mani di Mario Gigli, ex bancario e volontario appassionato e preparato. In questo passaggio ci sembra doveroso dire questo sentito grazie. A Lui, alla sua famiglia, alla quale è legatissimo, e che lo ha supportato con pazienza ed amore. Continuerà il suo impegno quale vice presidente e comunque sempre disponibile per ogni eventuale esigenza, sperando che trovi il tempo di fare il “pensionato”. Grazie Emilio!!

 

IL PRESIDENTE
Marcello Criveller

Il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini, alle 12 di giovedì 30 agosto, si è recato presso la Scuola Grande di San Rocco per incontrare il governatore della regione Veneto Luca Zaia e firmare il patto per la legalità sulla Pedemontana.

 

Dalle prime luci dell’alba, la Città era blindata per il suo arrivo. Ci sono state alcune contestazioni da parte dei “No global” che hanno steso uno striscione sul ponte di Rialto con la scritta in inglese “Salvini not welcome”. Con ironia, sulla sua pagina Facebook, il vicepremier ha così commentato l’accaduto: “Stamattina ad accogliermi a Venezia c’erano ben 20 “bravi ragazzi” dei centri sociali. Che tenerezza, un bacione per loro”.

 

Il vicepremier ha risposto alle molte domande inerenti le “grandi opere”, a partire dal TAV fino ad arrivare al Mose. In particolare sul Mose il ministro dell’interno ha dichiarato: “Ascolteremo quello che ci hanno chiesto le istituzioni locali”. Il governatore Zaia ha aggiunto: “Sono il primo che non lo voleva, tuttavia tengo a precisare che non è un’opera della Regione. E più che pensare al suo funzionamento, penso alla manutenzione. Ottanta, 100 milioni all’anno, una cifra impensabile. Non so dove si andranno a trovare queste risorse. Di certo la Regione non ce le mette”.


Il vicepremier ha affrontato il problema delle grandi navi dichiarando: ”Le forze che stanno operando al governo sapranno dialogare e trovare un accordo. Certo che non si può far passare una grande nave davanti a San Marco, ma non possiamo rinunciare alla ricchezza, al lavoro e all’indotto che il contributo di migliaia di turisti portano a Venezia. Va preservata, ma non va chiusa in una teca, va aperta al mondo”.

 

Salvini ha parlato anche di maggiori poteri ai sindaci: “Venezia è un patrimonio unico al mondo e ragioneremo col mio ministero e con il governo per individuare poteri speciali da assegnare a qualcuno”. Evidente il riferimento al sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che da tempo chiede di avere una maggiore libertà d’azione, in particolare sui problemi inerenti alla gestione della sicurezza.

 

Non sono mancate infine alcune stoccate nei confronti del Presidente francese Macron e sulla situazione migranti: ”Non prendiamo lezioni dalla Francia che ha respinto migliaia di donne e bambini al confine italiano.” Per quanto riguarda i capi di imputazione nei suoi confronti afferma: ”Strano paese il nostro, vengo indagato perché ho difeso i confini del nostro Paese. Poco male, sono pronto a confrontarmi con chiunque. Possono indagarmi per quello che vogliono, io tiro dritto come un treno”.

 

Nel pomeriggio Il vicepremier ha commentato sul suo profilo Facebook la firma su protocollo sulla Pedemontana: “Il modello con il quale si sta realizzando la superstrada Pedemontana Veneta è un esempio positivo di gestione pubblico-privato anche per il resto d’Italia.

Firmando questo Protocollo riaffermiamo un’idea di crescita, di sviluppo e di futuro per il nostro Paese”.

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