Concludiamo la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Oltre a quello per le vecchie osterie, forse, possiamo aggiungere anche quello per le macchine utilitarie degli anni ’50 – ’60 e ’70 del secolo scorso, che offrivano la fotografia di ciò che realmente allora concedeva la vita alla gente comune. Ormai sono diventate tutte mitiche: la 500, la 600, la Prinz NSU e la Giardinetta che rimase il primo prototipo delle Station Wagon Le prime macchine utilitarie, sprovviste di confort, con le quali ugualmente si partiva ammucchiati dentro per le spiagge d’estate. Costavano poco, consumavano poco e duravano sicuramente più a lungo di quelle di oggi. Poi con il boom economico degli anni ’70 e ’80, vennero fuori le serie della Fiat delle mille e cento e mille e trecento, che erano indistruttibili, e le indimenticabili Giuliette, che allora erano considerate macchine per benestanti.
A parte il boom economico e il progresso tecnologico registrato, forse i cicchetti delle vecchie osterie e le macchine utilitarie, in parallelo alle fatiche, alle lotte per la sopravvivenza e le mille difficoltà incontrate lungo il cammino per andare avanti negli ultimi decenni dello scorso secolo, restano le poche cose piacevoli da ricordare!
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