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17 Novembre la giornata si tinge di viola per i bimbi prematuri

2 minuti di lettura

Si celebra oggi la giornata mondiale dei Prematuri, anche Treviso e Zero Branco per sensibilizzare su questo tema.

Ogni giorno in Italia oltre 100 bambini nascono pretermine e 10 di loro vengono “attaccati ad una macchina” perché non sono in grado di sopravvivere autonomamente. Questi sono i numeri che rendono la giornata di oggi, tinta di viola il colore dei prematuri, ancora più significativa.

Il 17 Novembre, infatti, ricorre la Giornata mondiale della Prematurità che, dal 2011, ha come obiettivo quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema per dare voce alle famiglie dei piccoli pazienti.

Piccoli eroi che imparano a lottare a poche ora di vita, anche tra le mura dei punti nascita dell’Ulss 2, dove i prematuri nel 2020 sono stati circa il 6% sul totale delle 5800 nascite.

Il Centro di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) del Ca’ Foncello è un centro di terzo livello e accoglie ogni anno circa 350 neonati con problemi di salute alla nascita, di cui la prematurità rappresenta la diagnosi più frequente.

“L’anno del Covid nel nostro territorio è stato più benevolo in termini di incidenza, mortalità ed outcome nei confronti della prematurità.” Spiega il primario della TIN di Treviso, dott.ssa Paola Lago “Durante la pandemia la nostra TIN ha aderito al progetto “Zero separation” mantenendo i genitori in sicurezza, vicino ai propri neonati e la TIN aperta h 24. Questo ha consentito di migliorare lo sviluppo neuroevolutivo dei neonati e di preservare anche i livelli di allattamento materno alla dimissione.”

I professionisti sanitari dell’Ulss 2, coinvolti nella cura dei neonati pretermine, promuovono e sostengono la Giornata affiancando associazioni come “Vivere Onlus” e “Il Pulcino”. 

Le iniziative in programma quest’anno sono numerose e coinvolgono diverse aree:

  • il 17 novembre i neonati ricoverati nella terapia intensiva neonatale del Ca’ Foncello riceveranno una tutina viola dalle volontarie del “Cuore di Maglia”, associazione che da anni collabora con questi reparti in tutt’Italia per fornire vestitini in lana fatti a mano dalle associate;
  • il 17 novembre, dalle 9.00 alle 13.00, è in programma il convegno in videoconferenza “La relazione come tempo di cura”. Obiettivo dell’evento è, oltre che trattare tematiche particolarmente importanti, anche ricordare Francesca Intini, medico neonatologo della Terapia Intensiva Neonatale di Treviso, scomparsa prematuramente nel 2018;
  • il 17 novembre illuminazione di monumenti e ospedali con il viola, colore simbolo della prematurità. Anche nella Marca trevigiana alcuni ospedali saranno illuminati, così come la Fontana di San Leonardo, grazie al supporto del Comune di Treviso;
  • sabato 20 novembre in Piazza S. Maria dei Battuti, dalle 9.00 alle 17.00 i genitori e i volontari di Treviso organizzeranno un banchetto solidale, proponendo i giacinti viola al fine di raccogliere fondi a favore dei piccoli prematuri. Il giacinto e` il fiore rappresentativo della Giornata mondiale della prematurità` di “Associazione Pulcino”.
  • sabato 20 novembre, alle ore 20.30, all’Auditorium di Zero Branco andrà in scena la rappresentazione teatrale “La culla di cristallo”, opera di Roberta Donà e Sonia Sferragatta, a cura della compagnia teatrale Arte Povera. Ospite della serata Giulia Trovò, cantautrice diciottenne, nata pretermine a Treviso che canterà la sua canzone “Scusa”.

Per informazioni:

https://www.aulss2.veneto.it/-/neonati-vestiti-di-viola-e-ca-foncello-illuminato-per-la-giornata-della-prematurita

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