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100 candeline per la veneziana Maria Rode: un traguardo speciale

VENEZIA. La signora Maria Rode, originaria di Lussino, ha raggiunto il traguardo dei cento anni e la comunità veneziana ha voluto esprimere i suoi auguri a questa donna speciale. Il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano, Marco Borghi, ha portato personalmente gli auguri della città alla signora Rode, che risiede nel sestiere di Santa Croce vicino ai Tolentini.

La signora Rode ha lasciato la sua terra natale nel 1945 dopo l’occupazione jugoslava e ha trascorso un periodo a Trieste prima di arrivare a Venezia, dove ha sposato un veneziano. La signora ricorda ancora con affetto l’accoglienza ricevuta in città e ha vissuto una vita piena di esperienze e di passione per l’insegnamento.

Diplomata alle magistrali di Zara, ha insegnato per molti anni prima ad Oriago di Mira e poi alla scuola “Manzoni” di Venezia, collaborando con diverse associazioni femminili come Cif e Fidapa. Nonostante l’età avanzata, la signora Rode è ancora molto attiva e fa parte del coro della parrocchia di San Simeone, oltre a collaborare con altreassociazioni del territorio.

Il presidente Borghi, a nome di tutta la Municipalità, ha consegnato alla signora centenaria un’osella con raffigurato un leone marciano, simbolo della città di Venezia. La cerimonia è stata molto emozionante e la signora Rode si è detta molto felice per gli auguri ricevuti.

La vita della signora Maria Rode rappresenta un esempio di dedizione e passione per il lavoro e per la vita in generale. Ha dedicato molti anni alla professione di insegnante, dando il suo contributo alla formazione delle nuove generazioni. La signora è anche un esempio di resilienza, avendo dovuto affrontare il trasferimento dalla sua terra natale a causa delle circostanze storiche del tempo. Nonostante ciò, ha trovato una nuova casa a Venezia e ha continuato a vivere la sua vita con passione e determinazione.

La comunità veneziana è felice di festeggiare questo traguardo con la signora Rode e di poter esprimere la propria gratitudine per la sua vita dedicata all’insegnamento e alla comunità. La cerimonia è stata anche un’occasione per riflettere sull’importanza di rispettare le persone anziane e di onorare il loro contributo alla società.

La signora Rode dimostra che l’età non deve essere un limite per continuare a svolgere attività e impegnarsi in progetti che danno significato alla propria vita e a quella degli altri. La sua partecipazione al coro della parrocchia e alle attività delle associazioni dimostra che l’impegno e la passione non conoscono età.

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