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“WoW – Wheels on Waves”: fa tappa a Venezia il catamarano privo di barriere architettoniche

“Tutti a bordo!”: è la parola d'ordine, e insieme l'invito, della campagna 2018 di “WoW-Wheels on Waves”. Un viaggio per mare lungo 14 tappe, partito da Lignano il 28 aprile e con arrivo, dopo aver

“Tutti a bordo!”: è la parola d’ordine, e insieme l’invito, della campagna 2018 di “WoW-Wheels on Waves”. Un viaggio per mare lungo 14 tappe, partito da Lignano il 28 aprile e con arrivo, dopo aver solcato tutte le coste italiane, il 14 ottobre a Trieste, compiuto dal catamarano “Lo spirito di Stella”, che è giunto in questi giorni a Venezia dopo la partenza effettuata a Lignano il 28 aprile scorso. L’imbarcazione, priva di barriere architettoniche, e quindi accessibile a tutti, porta il nome dell’associazione vicentina che si è fatta promotrice di questo messaggio, a favore del mondo della disabilità. Lo scorso anno si era svolto un viaggio da Miami a Venezia, in 50 tappe, per portare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (ricevuta a New York dalle mani del segretario generale, Antonio Gutierres), al Papa, in Vaticano, al termine di una traversata, che viene ora raccontata in una mostra fotografica aperta da oggi a Palazzo Mocenigo.

 

 

L’obiettivo di quest’anno, è stato spiegato nella conferenza stampa tenutasi questa mattina al porto di Venezia, a cui hanno preso parte, tra gli altri, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, l’assessore comunale alle Politiche educative, Paolo Romor, l’assessore regionale ai Servizi sociali, Manuela Lanzarin, il presidente dell’Autorità portuale, Pino Musolino, la funzionaria dei Musei civici, Elisabetta Barisoni, il presidente de “Lo spirito di Stella”, Andrea Stella, è invece quello di divulgare i 7 princìpi dello #UniversalDesign (equità, flessibilità, semplicità, percettibilità, tolleranza per l’errore, contenimento dello sforzo fisico, misure e spazi sufficienti), ovvero la metodologia di progettazione di prodotti e ambienti che possano essere fruibili a tutti.

 

 

“Devo anzitutto esprimere il mio ringraziamento – ha sottolineato la presidente Damiano – ai promotori di questa nuovo progetto, che ha come valori l’uguaglianza, l’integrazione, la libertà. Le istituzioni pubbliche hanno l’obbligo morale di sostenere questo tipo di iniziative e farsi parte attiva dei percorsi da intraprendere per abbattere qualsiasi barriera: un tema che all’Amministrazione comunale di Venezia sta particolarmente a cuore.”

 

“Infatti – ha spiegato l’assessore Romor – stiamo lavorando su più fronti per rendere la città sempre più accessibile. Col progetto “Gondola for all” è stato realizzato un pontile con una pedana che consente ai disabili di poter salire in barca e al Lido se ne sta realizzando uno per consentire a tutti la pratica della vela. Ma il primo obiettivo è quello di realizzare un percorso accessibile che consenta il giro completo della città: al momento ne abbiamo realizzati vari che riguardano però singole zone del Centro storico.”

 

Nelle sue tappe il catamarano sarà a disposizione delle persone disabili per un giro per mare. Sono già un migliaio, in tutta Italia le prenotazioni raccolte. Per tutte le informazioni:

info@wheelsonwaves.com

www.wheelsonwaves.com

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