Home / Economia  / Voucher Digitalizzazione: ultimi giorni per aderire al bando

Voucher Digitalizzazione: ultimi giorni per aderire al bando

La digitalizzazione dei processi aziendali compie un altro passo in avanti grazie ai fondi sbloccati dal Cipe per il cosiddetto Voucher Digitalizzazione. Presto verrà pubblicato un bando per stabilire gli aventi diritto ai contributi.

Il bando per ottenere il Voucher Digitalizzazione è in scadenza. Le PMI avranno tempo fino al 9 febbraio per inoltrare la domanda sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico. Fino al 9 febbraio è possibile inoltrare la domanda. 

 

La digitalizzazione dei processi aziendali compie quindi un altro passo in avanti grazie ai fondi sbloccati dal Cipe per questo voucher.

Vuocher Digitalizzazione: di cosa si tratta esattamente?

Tutte le micro, piccole o medie imprese con una sede legale e operativa in Italia, potranno beneficiare di un contributo fino a 10mila euro per ammodernare la propria infrastruttura informatica. I fondi stanziati serviranno per tutte le misure utili a trasformare l’impresa in un business 4.0.

Il voucher potrà essere utilizzato per:

  • migliorare l’efficienza aziendale grazie all’introduzione o all’ampliamento dei sistemi informativi
  • modernizzare l’organizzazione del lavoro, mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità del lavoro tra cui il telelavoro;
  • sviluppare soluzioni di e-commerce;
  • fruire della connettività a banda larga e ultra-larga o del collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  • realizzare interventi di formazione qualificata del personale nel campo ICT.

 

Come beneficiare del Voucher Digitalizzazione?

I requisiti per poter presentare la domanda sono pochi, ma sufficientemente chiari:

  • Essere una Micro, Piccola o Media Impresa, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato
  • Non essere beneficiari di altri contributi statali per l’acquisto di beni o servizi per l’implementazione digitale
  • Non essere imprese del settore primario (prodotti agricoli, pesca e acquacoltura)
  • Non essere sottoposti a procedure concorsuali, fallimento, liquidazione, concordato preventivo o amministrazione controllata
  • Avere una sede legale e/o un’unità locale attiva in Italia ed essere iscritti al registro imprese
  • Non essere soggetti a ordini di recupero dichiarato dalla Commissione Europea per aiuti illegali

 

Una volta stabilita l’effettiva conformità con i requisiti richiesti, le aziende devono dotarsi di una PEC valida e della firma digitale del rappresentante legale per poter procedere con la domanda. Si procederà esclusivamente per via telematica, fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico .

 

Per ulteriori informazioni sulle potenzialità di questa iniziativa è possibile contattare Webtechnet, società di Mogliano che da 20 anni si occupa di progetti in ambito digital. (Tel. 041 5905766)

 

 

 

 

 

Commenta la news

commenti

sara.angioni@webtechnet.it

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!