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Com’è noto, è in corso di applicazione l’art.14 del Dlgs n.97/2017, che ha modificato il Dlgs n. 139/2006 con la istituzione di distinti elenchi del personale volontario, rispettivamente per la necessità dei distaccamenti volontari e per quelli delle strutture centrali e periferiche del Corpo nazionale, con la contestuale effettività della soppressione degli elenchi unici provinciali.

 

Si invita il personale volontario che non ha già effettuato la scelta in uno dei due elenchi di rivolgersi all’ufficio risorse umane del comando e di effettuare una scelta entro il corrente mese per l’iscrizione in uno dei due elenchi. Il predetto personale potrà ovviamente anche esercitare la facoltà di richiedere formalmente la non inclusione in alcuno dei nuovi elenchi, in tal caso con conseguente definitiva cessazione del proprio rapporto con l’amministrazione.

Un furgone da nove posti per il trasporto persone e attrezzature, due carrelli-appendice stradali per il trasporto dei materiali utili agli interventi, un forno a convezione per preparare pasti in emergenza e una torre faro per illuminare gli scenari di intervento: sono le nuove attrezzature, del valore complessivo di 40mila euro, su cui possono contare i Gruppi comunali di Volontariato di Protezione civile. A consegnare il nuovo mezzo e i materiali, a nome dell’Amministrazione comunale, è stato sabato mattina, nella sede operativa del Gruppo volontari di Venezia Terraferma, in via Mutinelli a Mestre, l’assessore comunale alla Protezione civile, Giorgio D’Este. Presenti inoltre l’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin, e il dirigente del Settore Protezione civile, Valerio Collini.

 

“Un grande ringraziamento – ha esordito D’Este – lo rivolgo in primis ai nostri volontari, un gruppo forte e numeroso di persone dal cuore grande. Questa mattina, prima di questa consegna, siamo stati impegnati nella consueta riunione annuale per fare il punto sulle attività svolte, quantificando il numero degli interventi, delle ore di formazione, delle simulazioni e degli addestramenti. Il tutto a testimonianza della continuità nel servizio e della professionalità degli operatori di Protezione civile”.

 

Nel nostro territorio operano quattro Gruppi comunali di Protezione civile (Venezia Terraferma, Gruppo per l’Informazione e la Promozione della Sicurezza – GIPS, Venezia Città d’Acqua e Arte e Pellestrina San Pietro in Volta), che rappresentano la principale risorsa operativa di Protezione civile dell’Amministrazione e sono sostenuti dalla passione e dall’impegno di quasi 180 volontari.

 

Nel corso del 2017 i volontari hanno dedicato quasi 33mila ore del loro tempo alle attività di Protezione civile, 2.200 ore più dello scorso anno. Il 12% circa di questo tempo è stato impegnato in “vita di gruppo”, cioè assemblee, riunioni, direttivi, cui si aggiungono oltre 1.100 ore (3% del tempo, 670 ore in più del 2016) spese in vari corsi di formazione. Il 20% del tempo, per un totale di 6.400 ore, è stato usato per la formazione interna, addestramento ed esercitazioni, organizzata e gestita direttamente dai volontari. L’attività logistica e di manutenzione dei mezzi e delle attrezzature in dotazione, di fondamentale importanza se si vuole fare affidamento su un parco attrezzature efficiente, ha pesato per il 19% del tempo.

 

“L’impegno dell’Amministrazione nel supportare le attività dei volontari di Protezione civile – ha aggiunto a questo proposito D’Este – continuerà anche nei prossimi anni, soprattutto per ciò che concerne gli investimenti necessari al rinnovo del parco mezzi operativi stradali, che ha un’età media di quasi 20 anni. Da oggi iniziamo a sostituire i più vetusti, perché avere mezzi e attrezzature efficienti è essenziale per poter garantire interventi tempestivi ed efficaci per la salvaguardia della sicurezza della comunità”.

 

Le emergenze hanno visto impegnati i volontari per 5.000 ore (il 15% del tempo, tre volte l’impegno del 2016), come ad esempio quella della scorsa estate sul litorale di Cavallino-Treporti, l’emergenza neve nelle zone terremotate del Centro Italia, che ha visto coinvolti 32 volontari per complessive 4250 ore, o il supporto logistico per l’incendio all’Ecocentro di Fusina. Ma la parte del leone l’hanno fatta gli eventi a impatto locale, ai quali sono state dedicate quasi 8300 ore, un quarto del tempo complessivo: Carnevale, Redentore, Regata Storica, Venice Marathon, Vogalonga, Regata de la Sensa, Festival Show, Venice Night Trail, Venice Challenge, Maratonina di Mestre, Maratonella di Campalto, Festa della Reyer, Miss Italia, Roxy Bar.

 

Il Servizio di Protezione civile comunale si avvale anche di alcune associazioni convenzionate: il Nucleo Volontari di Protezione Civile del Lido, i Volontari di Burano, le sezioni di Venezia e Mestre dell’ARI – Associazione Radioamatori Italiani, la Guardia Costiera Ausiliaria e la Guardia Costiera Volontaria, la Croce Verde, l’associazione Cinofila San Marco e gli scout Cngei e Agesci. Regge le fila di questa complessa struttura l’Ufficio Protezione civile, Direzione Polizia Locale, composto da 11 dipendenti con a capo il dirigente Valerio Collini, che gestisce tutte le attività del Servizio, dalla previsione alla prevenzione, dalla pianificazione d’emergenza al coordinamento degli interventi e delle attività svolte dai Gruppi comunali.

La Giunta comunale, su proposta della vicesindaco, Luciana Colle, di concerto con l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, ha approvato gli indirizzi per la stipula di un contratto di comodato gratuito per tre anni dell’immobile di proprietà comunale sito in via Beccaria a Marghera, all’associazione Volontari del Fanciullo ONLUS all’interno del Progetto Casa Nazareth.

 

“La Giunta comunale – commenta Venturini – ha deciso di concedere un importante spazio in via Beccaria a Marghera all’associazione Casa Nazareth di Venezia, una realtà che a Spinea e Chirignago già svolge un importante servizio per i bambini, creando degli spazi di serenità e armonia durante i pomeriggi nei doposcuola o verso l’ora di cena. Grazie all’impegno di tanti volontari, in collaborazione con i servizi sociali comunali, i bambini possono trascorrere dei momenti di condivisione e di gioco in un contesto straordinario. Per questo motivo abbiamo ritenuto di predisporre un protocollo di collaborazione sulla base del quale, nello spazio di via Beccaria, verranno ospitati una decina di bambini ogni pomeriggio per attività di doposcuola, gioco e divertimento, i quali troveranno una dimensione domestica serena che possa aiutarli nella crescita.”

 

“L’Amministrazione comunale – commenta la vicesindaco Colle – è sempre pronta a recuperare tutti gli spazi disponibili e poterli destinare ad attività sociali: un impegno che stiamo portando avanti con l’obiettivo di essere sempre vicini alle persone che vivono momenti di difficoltà e per esprimere, con gesti concreti, il nostro plauso a tutte le associazioni di volontariato che si impegnano per dare sostegno ai più bisognosi che meritano di avere l’adeguato rilievo sul nostro territorio.”

 

 

Nello specifico, il progetto dell’associazione Volontari del Fanciullo ONLUS progetto “Casa Nazareth” si pone come obiettivo quello di sostenere quei minori che soffrono di solitudine, isolamento, abbandono, carenze psico-affettive, o che vivono in situazioni familiari conflittuali. Spesso tali difficoltà bloccano le potenzialità evolutive sia del minore che della famiglia di appartenenza. L’associazione Volontari del Fanciullo con il progetto Casa Nazareth svolge, gratuitamente, un ruolo di intervento diretto nei confronti di bambini e ragazzi, avvalendosi di volontari che hanno avuto una accurata formazione in ambito umano e psicopedagogico.

 

Il progetto inizierà a maggio 2018 con l’accoglienza pomeridiana (per 5 pomeriggi a settimana dal lunedì al venerdì, con eventuali attività nei weekend quando programmate) di circa 10 bambini in età compresa tra i 3 e gli 8 anni.

 

“Ringrazio il Comune di Venezia – commenta la presidente dell’associazione Volontari del Fanciullo Baldan Nadi – perché si è dimostrato sensibile ai problemi dell’infanzia. Questa nuova Casa Nazareth permetterà alla nostra associazione di offrire il suo servizio anche ai bambini del territorio di Marghera. Saremo così felici di poter aiutare un numero maggiore di bambini, viste le numerose richieste”.

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