Home / Posts Tagged "spettacolo"

Il 19 luglio, alla Filanda Motta di Campocroce va in scena Io mai niente con nessuno avevo fatto, uno spettacolo pluripremiato in Italia e all’estero, che affronta il tema dell’omosessualità.

 

Al centro la storia di Giovanni, incarnazione dell’ingenuità e della passione allo stato puro, l’istinto alla vita e alla sopravvivenza al di là del male. Tre i personaggi che gravitano in un universo popolare, uno scenario pieno di brutalità ed istinto dove la violenza si scontra con l’innocenza. Uno spettacolo pluripremiato, che affronta il tema dell’omosessualità, trattando tematiche sociali intrecciate con la sensualità trattata in modo mai convenzionale o imbavagliata nel perbenismo.

 

La drammaturgia e la regia sono a firma Joele Anastasi, sul palcoscenico Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano. Lo spettacolo, portato in scena da Vucciria Teatro per la prima volta in Veneto, è prodotto dalla Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini.

 

“In Io, mai niente con nessuno avevo fatto – dichiara Joele Anastasi – utilizziamo la Sicilia per raccontare il passato. Come fosse uno sguardo alle origini. E così viene fuori un universo cristallizzato e quasi mitico, reso mitico proprio da quegli stessi personaggi che urlano il loro disperato bisogno di ritagliarsi un posto nella (S)toria, di esistere a tutti i costi, di appartenere a sé stessi”.

 

 

Trama:

Un paesino di Sicilia, fine anni ‘80. Due cugini crescono come fratello e sorella e giocano per cancellare la solitudine ancestrale di una famiglia senza padri. Sono prede troppo vulnerabili senza nessuno che dia loro consapevolezze o difese: dietro le persiane è nascosto un paese che spia, giudica e non vive. Tentano di combattere il loro destino per sognare, lei di lasciare quell’isola che li culla e li affoga, lui di amare liberamente un uomo. Come in una tragedia antica va espiata la colpa di chi si ribella e il giovane puro è sporcato dallo spettro dell’Hiv. Lui che ‘mai niente con nessuno aveva fatto’ s’infetta d’amore. Mentre tutti piangono già la sua morte, il suo istinto alla vita esplode candido e redime il paese.

 

 

Alle 19.30 appuntamento con la musica con lo show Ginga on my mind, cui seguirà un aperitivo con gli artisti, alle 20.30. Lo spettacolo inizierà alle 21.

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

 

 

Per info e prenotazioni:

www.temacultura.it

Tel. 346 2201356

E-mail: [email protected]

Il 5 luglio, secondo appuntamento con Tema Cultura Festival con lo spettacolo di IF Prana, una riflessione sulla guerra, sull’uomo e sul germe della violenza che si ripete identica nei secoli

 

Dopo il successo dell’apertura del festival moglianese, il 5 luglio alle 21.00 le luci si accenderanno su Scimmie: testo tratto dal poema omerico Iliade, scritto e diretto da Caterina Simonelli, già semifinalista del prestigioso Premio Scenario, è uno spettacolo che mescola un’articolata ricerca su linguaggio, parola, e suono, con un lavoro che indaga il corpo e il suo potenziale evocativo. Si crea così un susseguirsi di scene suggestive, magiche, epiche. Una riscrittura del Mito di Troia, della sua caduta, di una cruenta violenza che si ripete identica nei secoli. Sempre uguali gli uomini, sempre incapaci di fronte all’orrore. Attraverso il racconto della guerra, attraverso un’analisi privata degli eroi di quel campo di battaglia, si ha l’occasione di indagare gli aspetti brutali, distruttivi, irrazionali che erroneamente definiamo “animaleschi”. Ma se nel mondo animale si tratta di istinti naturali, nell’uomo questa condotta non è altro che un gioco di potere. Le coreografie sono curate da Silvia Bennett, in scena Alessandro Balestrieri, Laura Belli, Matteo Prosperi e Lorenzo Torracchi.

 

Lo spettacolo inizierà alle 21.00, ma alle 20.30 è previsto un aperitivo con gli artisti.

Tema Cultura Festival è una delle iniziative della rassegna Metropolis promossa dal Comune di Mogliano Veneto.

 

Centinaia di show, un migliaio di musicisti coinvolti, un camping sempre più grande e più chic e la nascita di una “casa” su una superficie di oltre centomila metri quadri, dove l’acqua è gratuita per tutti. Da mercoledì 29 agosto a domenica 2 settembre l’Europa dei grandi festival guarda Treviso per la nona edizione di #HF.
Le ultime novità: la data zero Aperol [email protected] e i treni speciali

 

Un festival non è solo un main stage avvolto da un insieme di palchi sui quali si esibiscono band stellari. Un festival è una casa dove si passa una vacanza, dove di pomeriggio si gira per le bancarelle o si osservano installazioni artistiche, si partecipa a reading, dibattiti e all’orario dell’aperitivo si va alle giostre o si gioca una partita di calcio. Verso sera si mangia, si beve e si balla. Un festival è una casa dove si dorme in tenda e dove ci si arricchisce culturalmente e artisticamente, un’esperienza totale che ti permette di conoscere anche la città che lo ospita e fare nuove amicizie.

 

A Treviso questi concetti diventano realtà nell’ex Dogana, a partire dalla presenza del camping, elemento che caratterizza i veri Festival. Ci sono poi i servizi unici: l’acqua gratuita per tutti, grazie a numerosi punti di erogazione. La raccolta dei rifiuti è differenziata fin nel dettaglio per rispettare l’ambiente. Gli abitanti attorno all’area del festival sono supportati giorno e notte dalla presenza dell’angelo dei residenti, una figura simbolica di un team di volontari che che risponde a ogni esigenza. Senza dimenticare poi che per accelerare le code alle casse sono stati predisposti i token rimborsabili. Quest’anno, inoltre grazie ad un accordo tra Jack Daniel’s e Home Festival, ci saranno anche dei treni speciali, notturni, che collegheranno Treviso a Mestre.

 

Per il secondo anno sarà presente il Red Bull Music Studio, uno studio di registrazione di altissimo livello per creare e produrre musica, un luogo di incontro innovativo e itinerante dove realizzare progetti e format unici.

 

Questi sono i presupposti su cui nasce Home Festival, l’unico appuntamento in Italia capace di confrontarsi con i festival europei come lo Sziget o il Tomorrowland, un evento che si sviluppa a pochi chilometri da Venezia e che genera un indotto economico notevole, portando in Veneto giovani da tutta Europa. Per raccontare questa esperienza totale serve dividerla in alcuni segmenti: ma dovete immaginarli tutti uniti, un’alchimia unica e magica, dove il sudore e la gioia di chi ama la musica si fondono con uno staff di oltre cinquecento volontari, uniti dal lavoro di una società che ogni giorno dell’anno pensa solo al primo week end di settembre e a Home Festival.

 

Novanta artisti annunciati e otto palchi pronti ad accoglierli in cinque giorni: ecco la programmazione artistica di HF giorno per giorno. Si inizia con Aperol [email protected], l’opening ufficiale di Home Festival. Aperol Spritz offre ancora una volta il DAY0, Mercoledì 29 agosto eccezionalmente free entry per tutti per celebrare la buona musica, rigorosamente #HappyTogether. Ad esibirsi sul palco del DAY 0 saranno: Ermal Meta, reduce dalla vittoria a Sanremo (in coppia con Fabrizio Moro, con il brano “Non mi avete fatto niente”, disco di platino), la partecipazione all’Eurovision Contest a Lisbona e di un sold out al Forum di Milano; Le Vibrazioni, la storica rock band milanese composta da Francesco Sarcina, Stefano Verderi, Marco Castellani e Alessandro Deidda, tornata insieme la scorsa estate. Dopo aver partecipato al Festival di Sanremo con il brano “Così Sbagliato” e aver pubblicato “V”, il loro quinto album in studio (distribuito da Artist First), sono tra i protagonisti dell’estate con “Amore Zen” insieme a Jake La Furia. E ancora, la band romana Joe Victor, vincitrice del contest “Sziget & Home Sound Fest”, i Rumatera, l’eccezione più unica che rara “Made in Veneto”, che festeggiano i 10 anni di carriera, La Scapigliatura, premiati nel 2015 con la Targa Tenco per la miglior Opera Prima, mentre nel 2016 album e band hanno ricevuto il Premio Lunezia. Con loro anche Rovere, Twee, Universal Sex Arena e una serata tributo ai mostri del rock, un estratto del famoso festival “Monsters Of Rock” con AC/DC, Guns N’ Roses e Metallica. Infine ci pensa il collettivo trevigiano Susum Soundsystem w/ Michael Salmon + Gilo + Detroit Soul + Laesh + Crai a far ballare fino a chiusura la prima di Home Festival.

 

L’Home Festival 2018 inizierà poi ufficialmente il 30 agosto e proseguirà fino al 2 settembre, con una mole di artisti straordinaria!

 

Giovedì 28 e venerdì 29 giugno torna “Robe da Mati – curiose e folli prospettive”, la rassegna culturale sui temi della follia e della salute mentale, voluta e organizzata dalla cooperativa sociale Sol.Co.
Galileo Galilei e Don Chisciotte saranno i protagonisti, insieme ad altre sorprese, della due giorni dedicata alle folli prospettive, alle intuizioni che cambiano il corso della storia, al coraggio e all’audacia di andare contro corrente.
Le due serate si terranno in Piazza Santa Maria dei Battuti a Treviso (o in auditorium delle Stefanini in caso di maltempo), con inizio alle ore 21, con ingresso ad offerta libera.

 

 

“Per il secondo anno torniamo in piazza, con una proposta culturale che mette al centro le fragilità, il pregiudizio, la fatica di essere se stessi fino in fondo, in una società e in un periodo storico di grandi personalismi e di tempi competitivi – racconta Luciana Cremonese, Presidente di Sol.Co. – La follia è il fil rouge della nostra rassegna culturale, quel pizzico di follia che permette di stravolgere le prospettiva, che sfida l’omologazione, che fa emergere la bellezza del singolo e la ricchezza nelle diversità. Galileo e Don Chisciotte, protagonisti degli spettacoli di Pennacchi e GekTessaro, sono dei simboli, a loro modo, del coraggio di sfidare pregiudizi, di non cedere alla tentazione di adeguarsi al pensiero comune, di non smettere di coltivare sogni e desideri di riscatto e di giustizia. Tutto questo parla anche della nostra cooperativa, del nostro quotidiano impegno”.

 

Giovedì 28 giugno si inizia con lo spettacolo di Andrea Pennacchi e Giorgio Gobbo “Galileo”, mentre venerdì 29 la serata sarà aperta da una performance di Nextage Danceteatre e si proseguirà con momento dedicato alla cooperativa e alle storie dei soci per poi arrivare allo spettacolo “Il cuore di Don Chisciotte” dell’artista visionario Gek Tessaro.

 

 

“Ringrazio il Comune di Treviso per la co-progettazione e le associazioni “XI di Marca” e “Il sole di notte” per la bella collaborazione. In particolare, con Marco Varisco, presidente di XI di Marca, si è instaurato un rapporto speciale, e i nostri soci sono stati in visita ai suoi laboratori artistici. Per noi è importante fare rete con il territorio – prosegue Luciana Cremonese – Carta Carbone Festival, TCBF, libreria LOVAT, sono alcune delle realtà con le quali collaboriamo e condividiamo ideali e obiettivi.”

Importante l’affiancamento e l’appoggio del Consorzio Intesa CCA, di Federsolidarietà Belluno Treviso, di Unindustria Treviso e Caritas Tarvisina.
“Siamo davvero orgogliosi di avere al nostro fianco queste realtà rappresentative del nostro territorio, delle aziende, del mondo sociale, a sostegno della nostra cooperativa e delle iniziative culturali volte a promuovere l’inclusione sociale e la valorizzazione della singola persona” conclude Luciana Cremonese.

 

La cooperativa sociale Sol.Co. di Treviso dal 1992 si occupa di inserimento lavorativo di persone con disagio psichico, opera sul territorio con la sua attività di assemblaggio, blisteratura e imballaggio. Attualmente impegna 65 persone, tra cui soci lavoratori, soci in formazione lavoro e volontari; negli anni, sono state circa 180 le persone inserite in percorsi professionalizzanti.

 

 

Note per gli spettacoli

 

Giovedì 28 giugno

Andrea Pennacchi
#GALILEO
musiche di Giorgio Gobbo
Galileo Galilei (1564-1642) è il padre della scienza moderna, il grande astronomo che ha mandato in frantumi “la fabbrica dei cieli” aristotelico-tolemaica; l’uomo le cui capacità condussero alla fondazione della scienza moderna.
E chissà come si sentì quando capì che la Terra non era piatta?! Avrà pensato di essere impazzito. E chissà quanto terrore avrà provato prima di parlare della sua deduzione?! Sapeva che l’avrebbero preso per matto. E ci provarono infatti.
Galileo Galilei non cambiò il mondo ma di fatto cambiò il modo di vedere il mondo. Folle? Leale!
Lo spettacolo di Andrea Pennacchi racconterà la sua storia dal momento in cui rivolse il suo cannocchiale verso il cielo, con la meraviglia di un bambino che scopre un mondo nuovo, senza sapere quali risultati rivoluzionari sarebbero scaturiti da questa sua osservazione.

 

Venerdì 29 giugno

ore 21.00
RUGA’R
performance a cura di NextageDancetheatre

e a seguire
GekTessaro
Il cuore di Don Chisciotte
Lo spettacolo propone un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio. Il leitmotiv è il Don Chisciotte, il cuore del cavaliere errante. E’ la lettura che lo farà diventare matto, la lettura come forza travolgente ed inarrestabile, la lettura come magia.
Il cuore dei matti. Il tema della pazzia, ma anche del coraggio. Il tema per eccellenza donchisciottesco, il combattere contro i mulini a vento, l’inutilità del gesto ma anche la bellezza dell’ostinazione, della resistenza, anche nella consapevolezza dell’impossibilità di vincere, il tema dell’onestà, dell’etica.
Il cuore di Chisciotte è uno spettacolo visionario e poetico, del genio artistico di GekTessaro.

Questa sera, alle ore 21, Preganziol ospiterà un altro evento a sfondo culturale, a cura degli allievi di Tema Cultura. Si tratta dello spettacolo teatrale “Dalla parte di Ulisse”, che andrà in scena presso la biblioteca comunale in piazzetta A. Ronfini, 1.

 

L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

 

Per maggiori informazioni:

tel. 0422 632361

e-mail: [email protected]

 

 

Carlo & Giorgio anche quest’anno dedicano l’estate al loro pubblico, con uno spettacolo che riporta in scena il repertorio storico e i personaggi più amati. E lo fa rispolverando un titolo che per il duo comico ha avuto un grande successo: Così per gioco, ovvero il Gioco dell’Oca di Carlo & Giorgio.

 

Lo spettacolo verrà proposto al Lido di Venezia, a Palazzo del Cinema – Teatro Perla, il 29 e 30 giugno e il 1 luglio (ore 21.00). Viste le numerose richieste, è stata aggiunta una quarta data, lunedì 2 luglio, sempre alle 21.00 (prevendite aperte da venerdì 15 giugno).

 

Così per gioco si sposterà poi a Mogliano Veneto, dove andrà in scena in Piazzetta del Teatro il 18, 19, 20, 21 luglio alle 21.30 (in caso di maltempo si sposterà al Teatro Busan).

 

 

Così per gioco, personalissima rivisitazione del gioco dell’oca

 

Il gioco dell’oca, così come nella vita, richiede di vincere prove, superare ostacoli, guadagnare premi o subire punizioni, nel tentativo di arrivare alla meta finale.

 

In scena ecco un grande tabellone numerato, dei dadi e… il gioco è fatto: Carlo & Giorgio sfidano il pubblico ed innescano una gara a colpi di dadi verso la casella della vittoria n. 63. Ad ogni casella del tabellone, così come nel vero gioco dell’oca, corrisponde un premio, una penalità e soprattutto uno sketch che vede protagonisti i personaggi più noti di Carlo & Giorgio: torneranno così in scena la signora Giancarla con il marito Sergio, i tossici Denis e Fabietto, Batman e Robin e tanti altri personaggi che li hanno resi celebri.

 

La vera novità è che lo spettacolo sarà diverso ed imprevedibile ogni sera, perché saranno i dadi e quindi la casualità e la sorte a determinare l’uscita di questo o quel personaggio e l’andamento del gioco: il filo conduttore sarà dunque affidato al caso.

 

 

Così per gioco, un successo che si rinnova

 

Comicità, improvvisazione, musica, ironia: gli elementi che da sempre caratterizzano lo stile di Carlo & Giorgio trovano in questo spettacolo un perfetto incastro nella struttura essenziale del gioco dell’oca. È questo il segreto della longevità di COSÌ PER GIOCO che, con l’inserimento di nuovi sketch o la riproposta dei classici più amati dal pubblico, viene riproposto con grande freschezza lasciando, oltre al sorriso, un pizzico di riflessione, come i mille significati nascosti nella simbologia del gioco, dei suoi singoli elementi, delle mete che più o meno consapevolmente ci affanniamo ad inseguire per poi magari scoprire che erano solo “un’oca”.

 

 

Per informazioni, costi, prevendite e modalità di acquisto:

www.carloegiorgio.it oppure 333 2573806

Sabato 16 giugno, alle ore 20.30, al Teatro Momo di Mestre, verrà presentato uno spettacolo molto particolare. Cupido va in pensione è una brillante commedia in due atti di Angelo Brunori, messa in scena dagli attori volontari del Piccolo Principe, associazione dei dottori clown che da anni porta un sorriso negli ospedali della nostra città.

 

Lo spettacolo dà il via a un circolo virtuoso. Il ricavato della serata sarà infatti devoluto alle associazioni Il Castello e Spazio Mestre Solidale, che hanno sede alla Casa del Volontariato del Comune di Venezia in via Brenta Vecchia e che, a loro volta, hanno quindi deciso di utilizzare le offerte per la Casa stessa.  Verranno acquistati i materiali necessari a ripulire le stanze delle varie organizzazioni che la abitano, attraverso un progetto di attivazione al lavoro di persone seguite dal Servizio di Inclusione sociale. Un esempio virtuoso di solidarietà circolare, dove il volontariato si assume l’onere di curare gli spazi messi a disposizione dall’Amministrazione in una logica di condivisione della loro gestione, programmazione e anche manutenzione. E contemporaneamente si attivano risorse che includono in esperienze lavorative persone a rischio di esclusione sociale.

 

La Casa del Volontariato, con questa nuova esperienza, conferma e amplia la sua vocazione di laboratorio di sussidiarietà dove pubblico e privato si integrano e si sostengono in una responsabilità comune.

 

I biglietti sono acquistabili presso la Casa del Volontariato, in via Brenta Vecchia 41 a Mestre, dal lunedì al venerdì, in orario 10-12.30, e nei giorni di lunedì e mercoledì anche 15-17.

 

In occasione della chiusura delle attività didattiche 2017/2018, l’Istituto Comprensivo di Casale sul Sile organizza la Festa della Scuola per sabato 09 giugno, con inizio alle 08.15 con lo spettacolo “Prova prima del debutto” messo in scena dal laboratorio “A scuola di teatro” presso l’Auditorium delle Scuole Secondarie.

 

Appuntamento poi alle 10.00, presso il giardino della scuola, con lo spettacolo dei laboratori musicali jazz e l’esibizione del coroLittle Singers”.

 

Infine, alle 11.30, presso il Palazzetto dello Sport avranno luogo le premiazioni degli alunni che si sono impegnati nelle varie attività dell’anno scolastico corrente.

 

 

Quando ero giovane, non volevo mai lasciare il campo fino a che le cose non andavano in modo esattamente corretto. Il mio sogno era quello di diventare un professionista.

Larry Joe Bird

 

Da settembre 2017, Preganziol è una città sempre più ricca di proposte di formazione di alto livello per i giovani, sia in campo musicale e sia teatrale. Presso la Biblioteca comunale, in sodalizio con l’associazione Tema Cultura, è nata una scuola di formazione teatrale, mentre nella sala Montagner hanno svolto la loro formazione orchestrale i ragazzi dell’Orchestra Giovanile del Veneto La Rejouissance.

 

 

Queste due realtà danno modo di vedere e ascoltare l’alto livello che dei giovani possono raggiungere se, con professionalità, viene data loro prima fiducia e poi conoscenza.

 

 

La città ha voluto investire sui giovani e sull’arte per dare scopi e motivazioni ai ragazzi locali, poiché finché ci sarà un adulto che crede in un bambino, il futuro avrà speranza e il presente sarà il momento giusto in cui gettare basi solide per la vita.

 

 

Nasce allora quest’anno un Festival in cui la città di Preganziol dimostrerà di credere nei propri ragazzi, li vedrà in palco, darà loro la possibilità di misurarsi col pubblico, insegnerà loro che a ogni sacrificio corrisponde una soddisfazione.

 

 

Il primo appuntamento con la musica è per domani, venerdì 8 giugno, nella chiesa di San Trovaso, mentre venerdì 15 e mercoledì 20 giugno, nel giardino della Biblioteca comunale di Preganziol, sarà la volta del teatro.

Apro la finestra e mi lascio andare. È finita, finalmente in pace. Sono diverso, non sbagliato…

 

Con queste parole una vittima del bullismo si arrende e smette di lottare. La SOMS di Mogliano Veneto, il coordinamento dei genitori democratici CGD, con il gruppo dei giovani Attori per Caso sono lieti di invitare tutte le ragazze e i ragazzi, con le loro famiglie, e tutti i cittadini di Mogliano Veneto allo spettacolo teatrale “A Ivan piaceva cantare”, come momento conclusivo del progetto RispettiAMOci, attivato in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, per cercare di prevenire e arginare i crescenti casi di bullismo.

 

“A Ivan piaceva cantare” è uno spettacolo discusso, condiviso e scritto con il gruppo giovani Attori per Caso.

Un’opportunità per manifestare sdegno e rifiuto verso un fenomeno che li riguarda da vicino.

Una scelta per non smettere mai di lottare.

 

L’appuntamento è giovedì 24 maggio, alle ore 20.45, presso il teatro Astori.

L’ingresso è libero.

 

 

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!