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Mojan è sempre stata per chi la vive qualcosa di più di una semplice città. È una rete fittissima di persone, relazioni e storie che nei bar che contornano il centro trovano la loro miglior espressione ed è proprio in tali luoghi che ci ritroveremo per festeggiare tutti insieme l’inizio dell’estate.”

 

Dopo l’innegabile successo delle precedenti edizioni, è con immenso piacere che siamo pronti a comunicare che l’iniziativa si ripeterà venerdì 1 giugno, in occasione dell’inizio dei mesi più caldi.
A partecipare non saranno solo i 6 locali delle scorse volte (Avenue, Assaggi, Bocca di Bacco, DivinuS, Cul de Sac e Goppion) ma anche diverse attività che commerciano e\o producono prodotti tipici locali.

In ogni locale potrete trovare, oltre a della buona musica, gli stand delle Cantine Mainente e Perlage, i gin di Roby Marton, le birre dei ragazzi del Birrificio del Doge, i prodotti di Cà Foresto e dei Ragazzi di Campagna oltre alla storica Distilleria Nardini.

 

Ad animare il tutto, dalle ore 19.00 nei sei bar interessati avranno luogo altrettante esibizioni musicali che spazieranno dalla musica dal vivo al dj set, facendo in modo che chiunque possa trovare una situazione confortevole e adatta ai suoi gusti musicali.

 

Siamo incredibilmente soddisfatti della passione e il sostegno che abbiamo ricevuto da parte di tutte le attività coinvolte che dimostrano come la nostra città sia all’enorme ricerca di situazioni di questo tipo.

 

Il completamento delle strade poderali di servizio all’autostrada poste a fianco del Passante di Mestre consentirà di realizzare un percorso ciclopedonale di collegamento tra le frazioni di Campocroce, in comune di Mogliano Veneto, con quella di Sambughè, in comune di Preganziol.

 

Nei giorni scorsi, le Giunte Comunali hanno approvato la convenzione con la concessionaria autostradale CAV, che dà il via libera alla realizzazione dell’opera.

 

Con la sottoscrizione di tale convenzione prende quindi concreto avvio la realizzazione del collegamento ciclopedonale tra le due frazioni, con un percorso dedicato in completa sicurezza che attraverso il sovrappasso all’autostrada, il raccordo alle strade poderali del Passante, il superamento del canale Zermanson ed un nuovo tratto realizzato a fianco del cimitero di Sambughè, consentirà di riallacciarsi ai percorsi ciclopedonali già esistenti.

 

È un’opera da lungo attesa dalla popolazione delle due frazioni trevigiane separate dal Passante – commentano soddisfatti i Sindaci di Preganziol Paolo Galeno e quello di Mogliano Veneto Carola Arena – che potrà essere realizzata anche grazie a CAV, che ha colto nel completamento delle strade poderali a servizio dell’autostrada la possibilità che venga realizzato un percorso ciclopedonale di interesse locale”.

 

L’Amministrazione Arena ha deciso di installare 30 nuove telecamere di sorveglianza per aumentare la sicurezza.

 

Le telecamere saranno posizionate in specifiche aree come azione di prevenzione e di contrasto ai fenomeni di criminalità ormai diffusi e persistenti. Le nuove 30 telecamere andranno in aggiunta delle 45 già esistenti.

 

Siamo felici che l’Amministrazione Arena abbia deciso di implementare la rete di videosorveglianza sul territorio comunale, accogliendo le innumerevoli richieste fatte in tal senso da tempo da molti Consiglieri.

 

Il Consigliere Davide Bortolato, lista Azzolini Sindaco, a tal proposito precisa: “Peccato che la decisione arrivi fuori tempo massimo ormai a fine mandato per evidenti fini elettorali.”

“Sono ormai quattro anni che dall’opposizione continuiamo a ripetere che serve investire nella sicurezza e in particolare sull’installazione massiccia di telecamere.”

“La maggioranza – conclude Bortolato – ci ha sempre accusato di fare allarmismo e che non servono nuove telecamere. Evidentemente avevamo ragione noi.”

Sabato 19 maggio in tutto il quartiere, chiamati a raduno bimbi, ragazzi, nonni, famiglie

 

Giornata all’insegna dell’ambiente sabato prossimo al quartiere Ovest-Ghetto.

 

Associazione di quartiere, Presidente Andrea Foffano in testa, e Amministrazione comunale, infatti, hanno lanciato l’iniziativa “Puliamo i nostri fossi e il nostro quartiere”.

 

Alle 15.00 raduno presso il parcheggio di via Torino per poi partire, armati di tanta buona volontà, alla raccolta dei rifiuti che finiscono nei fossati per mano di qualche persona che non ha a cuore l’ambiente in cui vive.

 

Associazione di quartiere e comune si appellano ai giovani, ai nonni, alle famiglie per trascorrere una giornata assieme, rendendosi utili per il bene comune.

 

Unici requisiti richiesti scarpe e vestiti comodi, guanti e mantellina catarifrangente, ma soprattutto tanta voglia di lavorare insieme.

Faranno vigilanza nei parchi, nei cimiteri, durante le manifestazioni e, contro i borseggiatori, al mercato del lunedì

Sono stati fedeli nei secoli, prestando servizio con la divisa dell’Arma, ora lo sono negli anni, per l’esattezza i 16 nel corso dei quali da carabinieri in congedo si dedicano al volontariato per mettere al servizio della comunità la loro esperienza.

E lo saranno per altri tre anni, a partire dalla fine di maggio, quando sarà rinnovata la convenzione che disciplina la collaborazione tra l’ANC, Associazione nazionale carabinieri, sede di Mogliano e l’Amministrazione comunale. La delibera che lo prevede, dopo la disponibilità data dall’Associazione, è stata approvata e entro maggio sarà redatta e sottoscritta la convenzione.

“I carabinieri in congedo sono da anni una preziosa risorsa per la nostra comunità e per la sicurezza, svolgendo un ruolo complementare a quello delle forze dell’ordine. Naturalmente le loro competenze hanno limiti ben precisi, ma quello che conta è l’effetto deterrente della loro presenza, per la quale la città è loro grata”, ha commentato il sindaco di Mogliano Carola Arena.

La convenzione prevede il loro impegno per la sorveglianza di parchi cittadini e cimiteri, come supporto per gli aspetti legati alla sicurezza in occasione di manifestazioni che si svolgono nel territorio comunale e nella forse più delicata delle loro competenze, la vigilanza antiborseggio al mercato del lunedì mattina.

La garbata presenza degli associati, che attualmente sono sedici, con la loro inconfondibile divisa rosso-blu, contribuisce a rendere più sicuro e quieto il vivere dei moglianesi. In numerose occasioni grazie a loro episodi di vandalismo sono stati prevenuti o sono stati segnalati alle forze dell’ordine.

“L’apporto di questi volontari alla buona riuscita delle molte iniziative pubbliche cittadine sul piano dell’ordine pubblico è da anni determinante e per questo il rinnovo della collaborazione è stato voluto da entrambe le parti con molta convinzione”, ha commentato l’assessore alle politiche culturali, Ferdinando Minello.

Il 26 maggio a Villa Torni le testimonianze dei familiari delle vittime

Sono stati quasi nove al giorno, nel 2016, le vittime di incidenti stradali, come rivelano i dati dell’ultimo rapporto ISTAT. Un dato che nel corso del 2017, sembra sia in preoccupante aumento, superiore al 7 %, nonostante siano calati gli incidenti che nel 2017 erano stati 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato oltre a 3.283 vittime (morti entro il 30° giorno) anche 249.175 feriti.

Sono numeri da bollettino di guerra (ma nel 2001 i morti erano stati oltre 7 mila), una cruda contabilità dietro alla quale però ci sono drammi di genitori che vedono mancare i figli, famiglie spezzate, traumatizzate per il resto della loro vita.

“Ricordare per cambiare” è il titolo ma anche l’obiettivo di un convegno che, patrocinato dal Comune di Mogliano, è stato promosso dall’AVISL, l’Associazione Vittime Incidenti Stradali e sul Lavoro, una onlus il cui scopo principale è l’ assistenza alle vittime di incidenti stradali e loro famiglie. Il convegno si svolgerà presso la barchessa di Villa Torni sabato 26 maggio (9.30), con la collaborazione del Liceo Artistico Modigliani di Padova.

Parteciperanno, dopo l’intervento del Sindaco Carola Arena, coordinati dal giornalista Mirco Cavallin, il comandante della Polizia Locale di Mogliano Veneto, Stefano Forte, che fornirà dati e statistiche sull’incidentalità stradale, il Presidente di AVISL, Domenico Musicco, che si occuperà di aspetti giuridici, il sostituto Procuratore di Treviso, Giulio Caprarola, che parlerà dell’applicazione della legge sull’omicidio stradale.

Se questa parte sarà molto interessante, sicuramente toccante sarà la seconda, nel corso della quale si susseguiranno numerose testimonianze di familiari di vittime di incidenti stradali, a cura di Elisabetta Barbacci che perse un figlio a causa di un incidente proprio a Mogliano Veneto.

I lavori stradali in via Zermanesa si stanno protraendo troppo, creando disagi ai commercianti che si affacciano sulla strada.

In particolare, i lavori insistono nel tratto tra via Verdi e piazza del Marinaio. La circolazione è impedita ed è a senso unico verso il centro città, la carreggiata è stretta e non percorribile a causa dalle numerose macchine operatrici.

Tutto il traffico diretto a Casale sul Sile è costretto a lunghe deviazioni, ma anche i clienti degli esercizi commerciali di via Zermanesa, di piazza del Marinaio, della banca sita in via Casoni e i residenti della zona sono costretti a fare il periplo della città per raggiungere queste attività e le loro abitazioni.

La situazione sta creando grossi problemi ai commercianti che si affacciano sulla strada in prossimità di piazza del Marinaio, tanto che alcuni di essi hanno deciso di avviare una raccolta firme per sollecitare il Sindaco a porre fine a questa situazione di prolungato disagio.

È stata spinta giù dal terrazzo dalla madre la bimba precipitata dal terzo piano di una palazzina a Zerman di Mogliano.

 

Questa la sconcertante verità confessata dalla madre che, durante l’interrogatorio condotto dai carabinieri, ha affermato: “Una voce mi ha detto di farlo”.

 

La bimba è tuttora ricoverata al Ca’ Foncello, fuori pericolo.

 

La donna, una casalinga di 40 anni, è stata arrestata per tentato omicidio e trasferita al carcere della Giudecca di Venezia. Da qualche tempo la signora era sotto cura per disturbi psicologici.

 

 

Fonte: il Gazzettino

 

 

AGGIORNAMENTO:

La piccola sta migliorando e la madre è stata trasferita agli arresti domiciliari, ma dovrà essere seguita e curata.

Francesco Zorzetto, 49 anni, famoso oste ristoratore veneziano ed ex proprietario del locale “la Cantina” in calle dell’Aseo, è morto.

Zorzetto si è suicidato, lasciandosi travolgere dal treno in località Boschetta di Preganziol.

Lascia la ex moglie, due figli e la compagna con un figlio piccolo.

Il fatto è accaduto quattro giorni fa e il nostro giornale ne aveva data notizia, ma non si conosceva il nome dell’autore.

Zorzetto aveva appena ceduto il suo locale ai cinesi e appariva soddisfatto e rilassato. Nulla poteva lasciare immaginare il disagio che lo ha condotto a questo gesto estremo.

Grande il cordoglio tra gli amici e i clienti del suo locale, che è stato frequentato anche da molti personaggi dello spettacolo come Brad Pitt.

Fonte: il Gazzettino

Gravissimo incidente ieri nel primo pomeriggio a Mogliano, nella frazione di Zerman.

 

Una bambina di soli tre anni è precipitata dal terzo piano della sua abitazione. Il volo è stato di ben sei metri e la bimba fortunatamente è atterrata sul manto erboso del prato sottostante, che ha attutito l’urto.

 

La piccola è rimasta cosciente ed è stata ricoverata immediatamente all’ospedale di Treviso tramite l’elisoccorso. Seppur in gravi condizioni, fortunatamente non sembra in pericolo di vita.

 

È stato un vicino di casa a vedere la piccola precipitare e a dare l’allarme.

Le autorità hanno aperto un’inchiesta perché le cause della caduta non sono molto chiare.

Si nutrono dei sospetti sulla madre, sotto forte shock, che è stata sottoposta a un lungo interrogatorio per chiarirne la posizione.

 

 

AGGIORNAMENTO:

La madre della bambina è stata arrestata per tentato omicidio.

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