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I lavori stradali in via Zermanesa si stanno protraendo troppo, creando disagi ai commercianti che si affacciano sulla strada.

In particolare, i lavori insistono nel tratto tra via Verdi e piazza del Marinaio. La circolazione è impedita ed è a senso unico verso il centro città, la carreggiata è stretta e non percorribile a causa dalle numerose macchine operatrici.

Tutto il traffico diretto a Casale sul Sile è costretto a lunghe deviazioni, ma anche i clienti degli esercizi commerciali di via Zermanesa, di piazza del Marinaio, della banca sita in via Casoni e i residenti della zona sono costretti a fare il periplo della città per raggiungere queste attività e le loro abitazioni.

La situazione sta creando grossi problemi ai commercianti che si affacciano sulla strada in prossimità di piazza del Marinaio, tanto che alcuni di essi hanno deciso di avviare una raccolta firme per sollecitare il Sindaco a porre fine a questa situazione di prolungato disagio.

Il ponte dei Sartori, in Salizada del Spezier a Cannaregio, è tornato al suo splendore. Sono bastati appena due mesi di lavori e un investimento da parte dell’Amministrazione comunale di 120.000 euro, per ristrutturare completamente il ponte che attraversa il rio di Sant’Andrea-Gozzi. La struttura è stata interessata da un intervento iniziato a metà dello scorso marzo sia nella sua parte di calpestio che in quella strutturale. Oggi, grazie ai lavori eseguiti da Insula S.p.a. su mandato dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, è stato possibile riaprire, non solo il passaggio pedonale, ma anche la transitabilità del rio sottostante che era stata interrotta, nel tratto compreso dalla confluenza con il rio dei SS. Apostoli fino a dieci metri oltre calle del Padiglion, proprio per garantire i lavori alla struttura in totale sicurezza.

 

Nello specifico il ponte necessitava di un rifacimento totale, considerato lo stato ossidativo e i numerosi interventi di tamponamento eseguiti negli anni, sia alla struttura in acciaio sia alla pavimentazione che ora è stata realizzata in geolite. È stata pertanto prodotta in officina una nuova struttura portante in acciaio, che poggia su nuove travi di sostegno, e steso un piano di calpestio in resina. I parapetti sono rimastiti in ghisa e manutentati. L’intervento ha interessato anche il rifacimento dei gradini verso Salizada Seriman e fondamenta Sartori, oltre all’allaccio dei sottoservizi. L’ occasione del cantiere è stata, infatti, utilizzata anche per il rifacimento integrale dei sottoservizi, quali l’acqua potabile, e sono stati predisposti nuovi cavidotti per la posa di eventuali fibre in maniera tale che non sia più necessario intervenire sull’arco.

 

Durante l’esecuzione dei lavori si è cercato di prestare massima attenzione nei confronti delle attività che insistono sul manufatto, abbreviando di una settimana il tempo previsto per l’esecuzione delle opere.

Infine, sempre in tema di ristrutturazione di ponti, a breve saranno completati i lavori su quello S. Moisè a San Marco, dove si sta realizzando la nuova pavimentazione in trachite.

 

“Tanti piccoli cantieri aperti in città e, grazie all’Impegno del sindaco Luigi Brugnaro, tanti ne partiranno nei prossimi mesi, perché Venezia è tornata ad attrarre finanziamenti pubblici e privati. In quasi tre anni – commenta l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto – è stato stanziato, per la città, quasi un miliardo di euro e quei soldi stanno dando avvio a tanti lavori concreti. Un impegno che ci eravamo presi in campagna elettorale e che stiamo portando avanti con l’obiettivo di tutelare la bellezza e la sicurezza della nostra città. Un particolare ringraziamento va a quanti, in questi due mesi di lavori, hanno realizzato l’intervento e a chi ha dovuto sopportare qualche disagio a beneficio di un servizio utile a tutti i cittadini”.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto ha approvato il progetto definitivo per la ristrutturazione del Centro sportivo di S. Erasmo. Lavori per un importo complessivo di 100mila euro che prevedono, tra le altre cose, il rifacimento dell’impianto idrico-sanitario con l’installazione di una nuova caldaia, la sostituzione degli scuri visto il degrado ormai avanzato degli attuali, la sistemazione di una parte del tetto per evitare ulteriori infiltrazioni d’acqua e la revisione di tutti i fari del campo da calcio così da consentire la disputa di partite in notturna.

 

“L’amministrazione comunale – commenta Zaccariotto – grazie a questo importante investimento sugli impianti sportivi di Sant’Erasmo, vuole dare un chiaro segnale di attenzione a tutti coloro che usano queste strutture per l’attività sportiva ma anche come luogo per socializzare. La collaborazione tra il Comune, i gestori dell’impianto e i cittadini ha permesso di dare questo segnale tangibile che dimostra ancora una volta come questa Amministrazione preferisca portare avanti le tante manutenzioni di cui ha bisogno la città piuttosto che realizzare grandi opere”.

 

“Con questi stanziamenti si va a migliorare la qualità della vita dei cittadini residenti – commenta il consigliere delegato alle Isole Alessandro Scarpa “Marta” che, anche di recente, ha effettuato dei sopralluoghi proprio a S. Erasmo. Questa delibera rappresenta solo un ulteriore sforzo compiuto da questa Amministrazione che sta mettendo in atto progetti importanti su tutto il territorio” .

La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore Francesca Zaccariotto, due delibere che riguardano l’isola di Murano. Si tratta della sistemazione del campo da calcio presso il centro sportivo di Sacca S. Mattia a Murano per un totale di 55 mila euro e l’eliminazione delle infiltrazioni dal tetto presso la bocciofila per altri 25 mila euro. Per entrambi i lavori la Giunta ha approvato il progetto definitivo e i lavori inizieranno nel prossimo autunno.

 

“L’Amministrazione – commenta Zaccariotto – sta dimostrando di intervenire capillarmente su tutto il territorio cittadino andando a risolvere problematiche che da anni non venivano prese in considerazione. Una di queste riguarda proprio il centro sportivo di Sacca S. Mattia dove, ad esempio, ad ogni pioggia intensa, la pista di atletica si trova ad essere invasa dalla ghiaia presente lungo il camminamento attiguo. Abbiamo dato mandato affinché venga collocato un tappeto in erba artificiale che risolva definitivamente il problema. Inoltre provvederemo a sostituire la recinzione metallica che risulta danneggiata in alcuni punti. Situazione diversa invece per l’attigua Bocciofila dove interverremo per l’eliminazione di alcune infiltrazioni di acqua piovana provenienti dalla copertura. Interventi – conclude Zaccariotto – che trasformeranno significativamente la fruibilità delle strutture: un gesto di attenzione a quanti le usano quotidianamente”.

Area ex Nigi sul Terraglio a Mogliano: ormai sembra cosa fatta l’apertura di un supermercato di 2.500 metri quadri in quel sito.

 

Come da noi detto poco tempo fa, nell’area ex Nigi si sta già lavorando per rimuovere sterpaglie ed erbacce.

L’area, acquistata dai supermercati Visotto per 1.200 milioni di euro, doveva essere destinata ad altro uso. Infatti si era chiesto a più voci la costruzione di un palazzetto dello sport in quel sito, cosa attesissima dalla città di Mogliano, che è a corto di strutture coperte per lo sport.

 

La realizzazione di questo nuovo supermercato potrebbe mettere in difficoltà il Sindaco Arena, che in campagna elettorale aveva promesso di non permettere l’istallazione di nuovi centri commerciali e supermercati in città.

E non solo, il Sindaco ha promesso più volte anche all’ASCOM di bloccare qualsiasi tipo di intervento commerciale su quest’area.

 

È naturale che i cittadini e l’ASCOM  si aspettino che le promesse fatte da chi li rappresenta vengano mantenute.

Il prossimo anno saremo nuovamente in campagna elettorale: quante nuove promesse verranno fatte? E quante non verranno mantenute?

 Risultano conclusi i lavori di realizzazione della nuova pista ciclo-pedonale in zona “Bartolini” presso la curva sul Sil Morto da parte del raggruppamento di imprese Brenta Lavori Srl di Fontaniva e Alfa Srl di Maser: ora, a ridosso della stagione più favorevole per i movimenti in bicicletta e a piedi, il percorso è completamente fruibile dalle utenze.
Con l’occasione è stato anche ottimizzato e messo a punto l’impianto di pubblica illuminazione adiacente.

Il presidente del Comitato Prima i Trevigiani, Davide Visentin, si esprime in merito all’efficienza svizzera dei lavori svolti a Treviso a pochi giorni dalle elezioni. Di seguito pubblichiamo il suo commento.

 

 

“Davvero imbarazzante vedere come un Sindaco metta a servizio della propria campagna elettorale le istituzioni.

 

Dopo 5 anni di totale immobilismo (meglio così tra l’altro, visto i risultati delle poche iniziative prese, vedi ad esempio la ciclabile di Viale Montegrappa) dalla pagina Facebook ufficiale del Comune fioccano veri e propri spot elettorali a sostegno dell’amministrazione: Riparata una buca in tempi record, Cominciati i lavori di asfaltatura… Insomma efficienza svizzera a Treviso a pochi giorni dalle elezioni.
Il super democratico Sindaco Manildo non pare aver alcun genere di problema e usare la pagina del Comune come se fosse il suo ufficio stampa. Oggi arriva l’ulteriore presa per i fondelli con articoli auto celebrativi su quante risorse abbia impiegato. Spendere i soldi non è un merito, sono i risultati che contano.
Fortunatamente basta dare un’occhiata ai commenti dei cittadini per rendersi conto di come il vento stia cambiando.”

La ruggine sta corrodendo il MOSE. La corrosione ha colpito principalmente le cerniere delle paratoie di San Nicolò ferme in fondo al mare da anni.

I problemi sono stati rilevati anche dal Consorzio Venezia Nuova, che ha individuato molti punti di criticità e per sistemarli occorrono 100 milioni di euro.

Altri 28 milioni sono necessari per sostituire le porte subacquee della conca di navigazione di Malamocco. I soldi però non ci sono.

Insomma il MOSE costruito per salvare Venezia dalle acque alte rischia di annegare la città nei debiti.

Fonte: La Nuova Venezia

La pista d’atletica leggera del Centro Polisportivo comunale di Roncade verrà restaurata interamente nel giro di pochi mesi, ma servirà quasi mezzo milione di euro.

 

 

A lungo l’impianto è stato utilizzato solo con limitazioni poiché rovinato dall’uso e dal tempo. Del resto risale alla metà degli anni Ottanta e nel frattempo ne son corse di scarpe da ginnastica, sopra.

Scollamenti, distacchi, rattoppi, soprattutto nella sesta corsia, il manto sollevato di pedane del lancio del giavellotto, disco e martello, del salto in alto e in lungo, le reti di protezione arrugginite, tutto dà la misura del generale dissesto che grava sull’intera struttura.

 

 

Ora potrà tornare a ospitare numerose competizioni e si implementerà il già largo utilizzo da parte delle scolaresche e degli amanti dello sport, grazie ad allenamenti e importanti manifestazioni sportive, facilitate dalle tribune coperte e scoperte che riescono ad accogliere 1200 spettatori.

 

 

L’Amministrazione di Roncade ha individuato con facilità nella pista d’atletica l’impianto sportivo con maggiore urgenza di ristrutturazione per impiegare al meglio il contributo del Protocollo d’Intesa tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e l’Istituto per il Credito Sportivo denominato “Iniziativa Sport Missione Comune”.

Si tratta di un fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi sui mutui da destinare a impianti sportivi.

 

 

Roncade è stata ammessa al relativo bando nel 2017, ottenendo pochi giorni fa la conferma dei 450.000 euro da destinare al progetto di recupero, approvato da CONI e Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL).

Il sindaco, Pieranna Zottarelli, tiene particolarmente all’intervento. “Il finanziamento a tasso zero permetterà di garantire a tutti lo sport in sicurezza, favorendo una sana attività fisica in contesto protetto e in mezzo al verde, lontano dalle strade trafficate e quindi con aria più pulita. Un impegno importante per l’Amministrazione, che caratterizza anche con questa scelta la priorità data ai giovani negli investimenti comunali.”

C’è però molto da fare.

 

 

Dopo demolizioni e rimozioni, fresature e trattamenti vari, verrà rifatto il manto di attacco per l’ancoraggio, verranno ricreate le cordonate stradali e sarà ricompattato il nuovo tappetino bituminoso. Inoltre verranno ricostruite le piazzole e le pedane per il lancio del disco e del martello e per il getto del peso (con relativa gabbia di protezione), le fosse per il percorso siepi e per il salto in lungo, la pedana per il salto con l’asta.

 

 

La pista d’atletica verrà ricreata con manto sintetico elastico drenante Polystar SP e sarà sistemata anche l’intera area lungo il perimetro della pista e delle pedane.

Tutto verrà adeguato alle nuove normative FIDAL.

Grazie alla collaborazione della Fondazione Città di Roncade sarà poi possibile accedere agli impianti e agli spogliatoi in modo agevole anche per chi è portatore di disabilità.

“Si sta lavorando per una città sempre più inclusiva – spiega Zottarelli – anche in ambito sportivo.”

I tempi tecnici necessari per gli appalti, l’affidamento dei lavori e per rendere nuovamente agibile l’impianto sono stimati in circa 7 mesi.

La Giunta comunale, nell’ultima seduta, ha approvato il progetto definitivo per il risanamento della parte superiore della copertura del complesso sportivo palestra-piscina Bissuola.

 

“Un intervento – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto – finanziato per un importo complessivo di 250 mila euro che fanno parte di un fondo di 2 milioni di euro assegnati a Venezia nel “Patto per la Città” e che l’Amministrazione comunale ha voluto destinare al ripristino funzionale degli impianti sportivi della Terraferma privilegiando tutti gli aspetti legati alla sicurezza e alla loro messa a norma. Il progetto – continua Zaccariotto – consisterà nel rifacimento del manto di copertura della piscina e della palestra per garantire l’efficienza e la tenuta dell’impermeabilizzazione, delle strutture lignee, di quelle portanti perimetrali e delle strutture metalliche composte da pilastri e travature che hanno il compito di ripartire e scaricare il peso delle coperture. L’esecuzione dei lavori avverrà, per la palestra, nel periodo da aprile e luglio mentre, per la piscina, tra luglio e settembre”.

 

“Dopo anni di abbandono – aggiunge l’assessore Zaccariotto – stiamo riuscendo a dare nuova vita a delle strutture che da troppi anni erano lasciate al loro destino e costituivano situazioni di degrado per la Bissuola. Questa Amministrazione, a differenza di quanto fatto nel passato, si sta impegnando a risolvere tutte quelle situazioni per le quali i cittadini chiedono risposte concrete. Dopo l’abbattimento dei Cubi dello scorso anno, ricettacolo di spacciatori e delinquenti, e i 600mila euro che abbiamo stanziato come Giunta lo scorso febbraio per sistemare definitivamente il Teatro e il Centro Civico, oggi abbiamo voluto dare un ulteriore segnale di attenzione alle richieste dei tanti cittadini che ci chiedono di rivitalizzare un’area e un parco che ha tutte le caratteristiche per essere uno dei più importanti polmoni verdi urbani. Ora non ci resta che lanciare un appello a tutti i residenti della zona: continuate ad aiutare questa Amministrazione a fate di questo Parco un luogo accogliente e di aggregazione, dove le famiglie e i bambini possano trascorrere le loro giornate in tranquillità. Noi saremo sempre dalla parte dei cittadini mettendo loro a disposizione strutture funzionali, sicure e aperte a tutti coloro che vogliono creare eventi e manifestazioni che rendano la Bissuola sempre più viva”.

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