Home / Food  / S.O.S. pranzo veloce e benefico

S.O.S. pranzo veloce e benefico

È possibile combinare un pasto salutare a una gita fuori porta o a una giornata di lavoro senza dover ricorrere ai soliti panini o tramezzini? Assolutamente sì e senza dover rinunciare al gusto!     Oggi metteremo sotto la

È possibile combinare un pasto salutare a una gita fuori porta o a una giornata di lavoro senza dover ricorrere ai soliti panini o tramezzini?

Assolutamente sì e senza dover rinunciare al gusto!

 

 

Oggi metteremo sotto la lente d’osservazione alcuni cereali e pseudo tali che si possono utilizzare per preparare delle ottime insalate fredde quest’estate da mangiare soprattutto durante la pausa pranzo del lavoro.

 

Farro. Il farro è un grano utilizzato fin dall’antichità che ultimamente spopola in tutta Europa proprio per le sue proprietà benefiche. Esso contiene un quantitativo di fibra pari a 2,64 g su 100 g, tanto da essere in grado di controllare la glicemia. A svolgere quest’ultima funzione sono, in particolare modo, i β-glucani. Altre componenti importanti presenti nel farro sono le lecitine (molecole che fanno parte del gruppo delle proteine) che, non essendo completamente digerite, rimangono attive in tutto il tratto gastrointestinale.

 

Orzo. La coltivazione dell’orzo occupa circa un quinto della coltivazione mondiale e occupa un ruolo importante nell’alimentazione mondiale. L’orzo è considerato un alimento nutraceutico, anch’esso contiene β-glucani, composti fenolici e le vitamine del gruppo B. Per i suoi composti fenolici l’orzo è un alimento dall’alto valore antiossidante.

 

Segale. La segale è un cereale molto consumato in Europa. La parte esterna del cereale, la crusca, presenta dei componenti bioattivi che sono in grado di interagire con il metabolismo degli acidi grassi e, quindi, portare benefici alla nostra salute. Come molti cereali, la segale è fonte di fibra, in particolar modo di arabinoxilani. In 100 g di segale non raffinata possiamo trovare ben 16,9 g di fibra.

 

Quinoa. Tra gli scaffali dei nostri supermercati la quinoa ha oramai acquisito un ruolo di protagonista, questo soprattutto per le sue innegabili proprietà nutraceutiche. Nella sua composizione chimica troviamo: carboidrati a basso indice glicemico, proteine ad alto valore biologico, vitamine (B1, B2, PP, E) e minerali (magnesio, potassio, zinco, manganese). Per il suo aspetto potremmo classificarla come un cereale: di fatto non lo è! L’elevato contenuto di proteine fa sì che essa sia un ottimo alleato nelle diete vegetariane e vegane.

 

Avena. La caratteristica principale dell’avena, dal punto di vista nutrizionale, è il fatto di essere molto equilibrata. L’avena integrale contiene, infatti: 11-15% di proteine, 60% di amido, 6-9% di lipidi, 3-8% di fibra, minerali (calcio e ferro) e vitamina (B1, B2 e PP). L’avena è arrivata recentemente sulle nostre tavole attraverso muslei, pane, porridge, biscotti e alimenti per l’infanzia, in quanto offre un alto contenuto di fibra.

 

Dopo aver scoperto insieme le proprietà  di questi alimenti non possiamo far altro che sbizzarrirci in cucina per condirli.

Un consiglio? Fate spadellare delle verdure come asparagi, melanzane, zucchine, pomodorini e carote con uno/due cucchiai di olio e poi aggiungete il cereale o il pseudo cereale che avrete acquistato. Ottenere così un gustoso piatto veloce, facile da portare durante le vostre giornate fuori casa e comodo da conservare in frigo per due/tre giorni…ma, soprattutto, pieno di sostanze benefiche che aiutano il nostro organismo!

Commenta la news

commenti

damari@ilnuovoterraglio.it

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!