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Mogliano lancia il bando per l’illuminazione pubblica

Una gara ad evidenza europea sarà a breve bandita dal Comune di Mogliano tramite la stazione unica appaltante per trovare sul mercato aziende interessate a rinnovare la pubblica illuminazione cittadina con un project financing.   L’amministrazione comunale

Una gara ad evidenza europea sarà a breve bandita dal Comune di Mogliano tramite la stazione unica appaltante per trovare sul mercato aziende interessate a rinnovare la pubblica illuminazione cittadina con un project financing.

 

L’amministrazione comunale intende procedere con una radicale revisione dell’ormai vetusto impianto di illuminazione pubblica.

 

“La nostra amministrazione ha posto fin dall’inizio obiettivi imìlportanti per la salvaguardia dell’ambiente, con il PICIL, il piano dell’illuminazione per il contenimento dell’inquinamento luminoso, e con il PAES, il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile. Entrambe i piani fissano l’obiettivo di diminuire gli sprechi nell’ottica della sostenibilità economica, ambientale e sociale nella gestione del territorio e delle attività e dei servizi comunali. Ne sono conseguite scelte politiche e tecniche su vari fronti, uno dei quali è proprio l’ammodernamento della rete di illuminazione pubblica. Non avendo a disposizione le risorse economiche per rifare tutta la rete, circa 3 milioni e mezzo di euro, la soluzione del project financing ci dà una grande opportunità”, commenta il Sindaco Carola Arena.

 

Il fine del PICIL e di questo progetto che lo attuerà, oltre al miglioramento degli impianti di illuminazione pubblica dal punto di vista di consumi energetici, di condizioni di illuminamento sfavorevoli e di sicurezza elettrica ed illuminotecnica, è aumentare la sicurezza del traffico veicolare e la percezione del senso di sicurezza dei cittadini, e rendere la luce veicolo di aggregazione tra le persone nei luoghi di ritrovo e strumento di valorizzazione del territorio e integrazione delle bellezze naturali e architettoniche che sono patrimonio degli abitanti della città.

 

Lo stato di fatto da cui si parte sono impianti per la maggior parte obsoleti e/o sovradimensionati, con casi che presentano forti dispersioni di luce verso la volta celeste. Altri risultano sotto dimensionati o privi dei necessari requisiti di efficienza energetica. Infatti, diverse realizzazioni di installazioni esistenti sono state effettuate nel rispetto di vecchie norme UNI o addirittura senza norme, trovandosi ora al di fuori del rispetto di qualsiasi requisito normativo e regolatorio.

 

Il comune di Mogliano Veneto ha attualmente un consumo annuo di energia elettrica pari a una spesa complessiva annua, di bolletta energetica luce, di circa 523mila euro, oltre ai costi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di personale, per un totale di circa 670 mila euro.

 

Lo strumento con cui l’Amministrazione comunale intende procedere non avendo a disposizione le risorse necessarie per la realizzazione dell’intervento, pari a 3,5 milioni di euro, e non potendo accendere un ulteriore mutuo in aggiunta a quelli ereditati dalle precedenti amministrazioni che gravano sul bilancio comunale, è quello del “project  financing”.

 

La Giunta ha già valutato di “pubblico interesse” la proposta formulata da un’azienda specializzata e l’iter del project financing prevede proprio che sulla base di tale proposta si bandisca una gara europea alla ricerca di condizioni migliorative.

 

La proposta di project prevede nel dettaglio la sostituzione integrale di circa 6 mila lampade, di cui circa 800 riguardano ambiti diversi dalla viabilità pubblica, tra cui portici e piazze, monumenti eccetera, con altrettante a tecnologia LED, che consentono l’adeguamento alle norme sull’inquinamento luminoso, l’interramento del 100% delle linee elettriche aeree, la sostituzione di n. 442 lampioni (pali, pozzetti e plinti), la realizzazione di n. 157 nuovi dispersori di terra, la messa in sicurezza di due attraversamenti pedonali, la realizzazione di 74 nuovi quadri o rifacimenti integrali di quadri esistenti, l’adeguamento normativo di n. 79 quadri esistenti, la realizzazione di 88 sistemi di telecontrollo di quadri elettrici, la realizzazione di 2 stazioni di ricarica per veicoli elettrici, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il servizio di reperibilità e pronto intervento h 24 7 giorni su 7,  la fornitura di energia elettrica verde certificata.

 

La proposta prevede che gli investimenti e la gestione del servizio siano remunerati mediante pagamento da parte dell’Amministrazione di un canone annuo complessivo di 579 mila euro all’inizio, che aumenterà nel corso dei vent’anni senza mai superare la somma annua complessiva oggi spesa dall’Amministrazione.

 

“La nostra rete di illuminazione sarà rinnovata entro dodici mesi dall’approvazione del progetto esecutivo e già dal primo anno verrà garantirà la sostenibilità economica, in termini di ottimizzazione delle installazioni e quindi dei consumi, la sostenibilità ambientale, in termini di contenimento dell’inquinamento e delle emissioni climalteranti e la sostenibilità sociale, anche in termini di prevenzione dei sinistri che possono accadere agli utenti della strada o alle aggressioni in zone mal illuminate, ci tengo a sottolineare senza investimenti o aggravi dei costi per il nostro bilancio e per i cittadini”, conclude il Sindaco Carola Arena.

 

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