Home / Food  / Brutte notizie per i produttori del pomodoro Pachino Igp

Brutte notizie per i produttori del pomodoro Pachino Igp

Sul bancone della verdura di un supermercato della città di Pachino ci attende una brutta sorpresa: è il pomodoro datterino, in vendita per € 1,39 al kg, che proviene dal Camerun e non dai campi

Sul bancone della verdura di un supermercato della città di Pachino ci attende una brutta sorpresa: è il pomodoro datterino, in vendita per € 1,39 al kg, che proviene dal Camerun e non dai campi agricoli situati a poche decine di metri da quello stesso supermercato, dove da sempre si coltiva il pomodoro Pachino Igp, riconosciuto in tutto il mondo.

 

Un’offesa per la città, patria del pomodorino d’eccellenza, e anche per i produttori locali, come sottolinea l’eurodeputato siciliano Giovanni La Via: “[la concorrenza africana] vince sui costi, ma non può competere con le qualità organolettiche e con la dimensione sociale e i valori che stanno dietro la produzione, un bagaglio culturale fatto di cure, dedizione e tradizioni trasmesse da generazioni, a tutela dei prodotti della terra che fanno ricca la Sicilia, ma non chi vi lavora”.

 

Se l’oro rosso ha perso il suo valore, la colpa è da attribuire a un trattato di libero scambio siglato dall’UE nel 2016, che prevede l’ingresso di prodotti camerunensi, a fronte dell’esportazione di 1.760 prodotti europei. E così, mentre il prezzo del Pachino crolla fra i 30 e i 60 centesimi al kg – un valore di mercato che non copre nemmeno i costi di produzione –, ai produttori siculi non resta che lasciare i frutti del loro lavoro a marcire sulle piantine.

 

Nicole Casagrande

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!