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500 volontari e 5 festival: a Vicenza la musica si allea contro la burocrazia

Nasce uno dei più grandi coordinamenti d’Italia tra gli event manager delle “feste rock”, un festival diffuso che inizia il 7 giugno e finisce il 22 luglio. Ecco tutte le date, 26 giorni di musica su

Nasce uno dei più grandi coordinamenti d’Italia tra gli event manager delle “feste rock”, un festival diffuso che inizia il 7 giugno e finisce il 22 luglio. Ecco tutte le date, 26 giorni di musica su 46 complessive

 

In tutta Italia la guerra tra organizzatori di eventi e festival musicali è nota. Date in contemporanea, conflitti nella gestione del booking degli artisti, sfide reciproche. A ciò si sommano norme sempre più severe per gestire spazi e sicurezza. Il risultato? I costi aumentano, il pubblico non sa scegliere tra eventi organizzati nello stesso week end e alla fine i festival sono costretti a chiudere.

 

A Vicenza, grazie all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune, nasce un caso in controtendenza. È il Coordinamento Feste Rock Vicenza: il Comune aiuta cinque festival finanziando alcune spese organizzative e loro ne traggono vantaggio migliorando la qualità dei servizi proposti. Un movimento che ha presentato un bilancio sociale interessante: i cinque eventi assieme garantiranno 26 giorni di musica dal vivo su 46 giornate complessive, il live di una sessantina di artisti, grazie al lavoro di quasi cinquecento volontari che assieme lo scorso anno hanno portato circa sessantamila persone a divertirsi. E siccome la musica è lavoro, hanno anche stimato l’indotto economico, che ricade per la quasi totalità sulla provincia di Vicenza: si tratta in tutto di circa trecentomila euro.

 

Adesso, dopo trent’anni di relazione reciproca e coordinamenti di vario livello, il gruppo di volontari che lavorano per gli eventi ha deciso di fare un salto di qualità. “Ci siamo uniti – spiegano i loro portavoce – per garantirci la sopravvivenza. Tutto attorno i festival muoiono perché i costi sono elevatissimi e la burocrazia è di difficile gestione. Unendo le esperienze dei cinque gruppi degli organizzatori, una cinquantina di persone in tutto, riusciamo a fronteggiare le difficoltà. Qualche esempio? Ci aiutiamo con le norme per organizzare un evento. O lavoriamo assieme per la cura dell’ambiente e il riciclaggio dei rifiuti. Il nostro obiettivo comune è valorizzare le aree dove organizziamo gli eventi, parcheggi di periferia o parchi che durante l’anno sono abbandonati. Ormai è chiaro: gli eventi musicali generano indotto economico e fanno lavorare le persone, sono raduni che trasmettono valori positivi e culturali, oltre ad aiutare le singole realtà a farsi conoscere”.

 

Un modello, questo, che non ha pari in Italia, dove la conflittualità tra organizzatori di eventi è spesso all’ordine del giorno. E che porterà Vicenza e il Vicentino a farsi conoscere e apprezzare, e magari imitare per il bene della musica. La proposta musicale è varia. Accanto agli storici appuntamenti con il Ferrock ai Ferrovieri (parco Retrone), che l’anno scorso ha tagliato il traguardo delle venti edizioni, e il Riviera Folk Festival (Riviera Berica), organizzato dal 2000, animano le notti vicentine anche il Lumen Festival e il Jamrock Festival, entrambi alla sesta edizione, nonché lo Spio Rock, organizzato dal lontano 1991. “Il nostro intento è quello di rendere Vicenza la provincia dei Festival – chiudono gli organizzatori – e di far crescere l’economia e la cultura del territorio attraverso il nostro lavoro volontario, che porterà sempre più turisti della musica da fuori Vicenza ad ammirare i nostri eventi”.

 

 

I NUMERI DEL 2017

I cinque festival hanno occupato 432 volontari dell’età media di 27 anni: 85 persone ad evento che hanno lavorato in media ognuna 37 ore, per un totale di 16.076 ore complessive sui 22 giorni di eventi. Gli organizzatori coinvolti sono stati 54, una decina per evento, e hanno impiegato in media cento ore l’anno per un totale di 5.200 ore. Sommando il lavoro del popolo dei volontari, se un ente pubblico dovesse pagare per realizzare gli eventi, dovrebbe mettere a preventivo 25.600 ore di lavoro. In tutto, i cinque festival hanno calamitato 57.000 persone che si sono divertite su un totale di 42 mila metri quadri di allestimento su parchi e parcheggi, aree altrimenti dismesse. La gestione della raccolta differenziata ha garantito risparmi del 41% sulle spese e l’indotto è quasi totalmente locale: gli organizzatori hanno impiegato il 92,4% del loro budget di spesa nel Vicentino, per un totale stimato in 265.000 euro.

 

 

GLI EVENTI DEL 2018

 

Riviera Folk Festival è alla sua diciannovesima edizione e si svolge dal 7 al 10 giugno presso il quartiere di Santa Croce Bigolina, in via Orlando a Vicenza. Sul palco artisti internazionali: giovedì 7 i Cacao Mental, dj set La Giò; venerdì 8 Heymoonshaker, Hobos in Dust, Dj Perez; sabato 9 Will Varley, Home Down Blues, Buzzy Lao, Breeoze Dj. Domenica 10, infine The Correspondents, Miky Prontera Gipsy Trio e dj set Franky Suleman. Oltre alla musica, anche una vasta scelta enogastronomica.

 

Lumen Festival si tiene dal 20 al 24 giugno nella cornice del Giardino Salvi in centro di Vicenza e unisce musica, visual design e food. Ecco la prestigiosa line-up: mercoledì 20 giugno Coma_Cose, Typo Clan, Whity e DJ MS; giovedì 21 Amari, Belize, il Mors e Last Nite party; venerdì 22 Dj Khalab (live), Go Dugong (djset) e Aperitivo al Verde SoundSystem; sabato 23 Ghemon, Cimini e Magénta; domenica 24 Joan Thiele, Generic Animal, djset by Musicadapincio, Cipria Showcase e Sunday Brunch (con la partecipazione di Olivieri 1882).

 

Spio-Rock è una delle feste rock storiche, attiva dal 1991 e nata dalla volontà di un gruppo di ragazzi amanti della musica e del proprio territorio. La nuova edizione che si svolge dal 5 all’8 luglio nel quartiere di San Pio X. Questi i live:  giovedì 5 il dj set di “Carlezio e Isacco”; venerdì 6 Ravine, Mill of Stone e la tribute band Evil Sonic; sabato 6 sul palco i terzi classificati del concorso Vicenza Rock contest, Superba e Dangerzone; domenica 8 Pomata e Anime Caribe.

 

Ferrock Festival, alla sua ventiduesima edizione, si svolge  dall’11 al 15 luglio nel Parco Retrone di Vicenza. Due le novità, il ritorno della cucina con le sue specialità gastronomiche e una vasta scelta di birre artigianali provenienti dai migliori birrifici della città. Questo il cartellone artistico: mercoledì 11 live i Balt Huttar e Furor Gallico; giovedì 12 Luglio i vincitori del premio “Vicenza Rock contest“; venerdì 13 Danny Treyo e Dufresine; sabato 14 Los Massadores e domenica 15 Holi il Festival dei colori.

 

Jamrock Festival torna al Park Farini di Vicenza dal 18 al 22 luglio e oltre al JamFood, la manifestazione dedicata allo street food, quest’anno presenta un’altra novità: “St.Art”, la rassegna dell’arte di strada con artisti, writers, illustratori e spettacoli di video-mapping. Sul fronte artistico questi in protagonisti di calibro internazionale che saliranno sul palco di Jamrock: mercoledì 18, New York Ska Jazz Ensemble; giovedì 19 I Pinguini Tattici Nucleari; venerdì 20 Willie Peyote; sabato 21 i Deluxe e domenica 22 i Sud Sound System

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