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Da settembre 180 euro per ogni bimbo di 6 anni, per fargli scoprire la pratica sportiva

 

La Giunta comunale ha approvato oggi, su proposta del sindaco Luigi Brugnaro, la delibera che istituisce il progetto “6sport”. L’idea nasce dalla volontà dell’Amministrazione di incentivare lo sport fin dalla prima elementare ed è per questo che da settembre ogni bambino residente nel Comune di Venezia che inizierà il suo percorso di studi riceverà un voucher dell’importo stimato sulla base delle previsioni di iscrizione fino a 180 euro. Il buono potrà essere speso iscrivendo il proprio figlio a frequentare i corsi presso le associazioni e società sportive che si sono accreditate con il Comune e che, tra le altre cose:

• dimostrino di avere tra i propri scopi e fini istituzionali la promozione dello sport in tutte le sue forme;
• dispongano della sede operativa nel Comune di Venezia;
• intendano collaborare con il Comune realizzando eventi finanziati sia con risorse pubbliche che private;
• si propongano per la gestione degli impianti sportivi e per la realizzazione di progetti socio sportivi;
• si registrino sul portale del Comune di Venezia e aderiscano al codice di comportamento dell’associazionismo sportivo così come approvato dalla Giunta lo scorso aprile

 

Dal prossimo mese di luglio verrà messo a disposizione delle associazioni e delle società sportive un apposito portale dove le stesse potranno accreditarsi e presentare il corso il cui costo potrà essere parzialmente coperto da voucher. Le famiglie dei bambini residenti nel Comune di Venezia e iscritti alla prima classe della scuola primaria riceveranno nelle prossime settimane un’apposita comunicazione e, dal mese di settembre, sempre attraverso il portale, una volta visionata l’offerta dei corsi, potranno scegliere a quale corso iscrivere i propri figli.

 

L’Amministrazione comunale si impegnerà a versare l’importo del voucher all’associazione o alla società sportiva che organizza il corso, a parziale copertura del costo complessivo che resterà a carico dei genitori in due rate: la prima, non superiore al 35% dell’ammontare totale del voucher, entro febbraio 2019 e solo nel caso in cui il minore partecipi per almeno al 50% delle lezioni svolte nel trimestre ottobre-dicembre; la seconda entro giugno 2019, e solo nel caso in cui il minore abbia partecipato al 50% delle lezioni totali.

 

“Dopo l’approvazione del Codice etico dello sport e dell’Associazionismo sportivo avvenuta lo scorso aprile – ha commentato il consigliere delegato allo Sport Paolino D’Anna – oggi è stato dato il via libera ad una delibera che, prima in Italia, dimostra quanto il sindaco Luigi Brugnaro e tutta l’Amministrazione comunale abbiano a cuore l’educazione sportiva e l’attività fisica fin dalla tenera età. I genitori avranno un valido incentivo per far scoprire ai propri figli quanto sia importante per la crescita praticare uno sport e soprattutto farlo all’interno di associazioni o società che abbiano le tutte le carte in regola”.

È entrato in esercizio il cavo interrato 132 kV “C.P. Sacca Serenella – C.P. Cavallino”, prima fase dell’intervento di ammodernamento della rete elettrica della Laguna di Venezia ad opera di Terna.

 

“Sono molto contento – ha commentato il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – di questa collaborazione con Terna e il suo A.D. Luigi Ferraris, che sta permettendo, in tempi rapidi, di sbloccare la realizzazione dei lavori che interessano la Città di Venezia, in particolare la Laguna, finalizzati a migliorare e ammodernare il nostro territorio. Un risultato eccellente per il quale ringrazio tutti coloro che si stanno adoperando con professionalità e competenza”.

 

Il cavo appena entrato in funzione è lungo complessivamente 14 km, di cui 10 km sottomarini. I lavori per la posa sono stati eseguiti adottando tutte le soluzioni tecnologiche più sostenibili, nel rispetto di un luogo di particolare pregio ambientale.

 

Contemporaneamente all’entrata in esercizio del nuovo collegamento sono stati avviati i lavori del secondo tratto che compone e completa l’opera: l’elettrodotto in cavo interrato a 132 kV “Fusina 2 – C.P. Sacca Fisola” che sarà ultimato entro la fine del 2018 e che permetterà lo smantellamento di 6,5 km dell’attuale linea aerea che insiste nella Laguna.

 

Scatta dal 1 luglio 2018 l’obbligo di prenotazione per il rilascio della Carta d’identità elettronica (CIE) negli sportelli del Comune di Venezia. “L’obiettivo è quello di agevolare l’utenza riducendo le attese – ha commentato l’assessore al Decentramento Paola Mar – efficientando il lavoro degli operatori e facendo scegliere ai cittadini il giorno e l’ora per recarsi allo sportello. Un servizio che i numeri ci dimostrano essere sempre più fondamentale. Infatti, se nel 2017 sono state rilasciate 6.929 CIE a fronte delle 27.792 cartacee, in questi primi mesi del 2018 il dato si sta sensibilmente invertendo con 13.951 CIE contro le 3.997 cartacee. Un’ulteriore dimostrazione di come i cittadini apprezzino l’innovazione e preferiscano il formato elettronico a quello cartaceo”.

 

La prenotazione potrà essere effettuata in due modi:
via web collegandosi al portale del Comune di Venezia servizi online anagrafe semplice
contattando gli Uffici relazione con il pubblico (Urp) di Venezia e Mestre tramite i numeri telefonici 041 2748080 (dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.00 e il giovedì pomeriggio 15.00 – 17.00) e 041 2749090 (dal lunedì al venerdì 9.00 – 13.00 e il martedì pomeriggio 15.00 – 17.00).

 

Per chi preferisce recarsi agli sportelli, la prenotazione dell’appuntamento per il rilascio della CIE può venire effettuata anche nelle sedi dell’anagrafe del Comune che dispongono degli apparecchi per il rilascio:

– Venezia Ca’ Loredan
San Marco 4142 (ingresso da calle Loredan)
San Marco 4161 (ingresso da calle del Carbon)
– Lido via Sandro Gallo 32
– Pellestrina Sestiere Zennari 639
– Murano Fondamenta da Mula 153
– Burano via San Martino Destro 179
– Mestre via Cappuccina 76
– Favaro Piazza Pastrello
– Marghera Piazza del Municipio 1
– Chirignago Piazza San Giorgio 1
– Zelarino Piazza Munaretto

 

La Carta d’identità elettronica, che diventerà obbligatoria per circolare in Europa, sta sostituendo quelle cartacee mano a mano che arrivano a scadenza. Il rinnovo è possibile a partire dal 180° giorno antecedente quello di scadenza. Il documento ha un costo di 22,21 euro da pagarsi in contanti ed è dotato di sofisticati elementi di sicurezza conformi agli standard internazionali anticlonazione e anticontraffazione. La nuova CIE viene spedita direttamente all’indirizzo indicato dall’utente dal Poligrafico dello Stato entro 6 giorni dalle operazioni di rinnovo.

Martedì 3 luglio 2018 sarà il termine ultimo per partecipare alla 55.a edizione del Premio Letterario in memoria di Leonilde e Arnaldo Settembrini.

Il premio è riservato a raccolte di novelle o racconti editi a stampa in volume unico, pubblicati entro il biennio precedente la data di scadenza del bando (sono escluse le traduzioni di opere originali in lingua straniera, come pure le opere già presentate nelle precedenti edizioni del premio).

 

“Continua l’esperienza di questo concorso prestigioso nell’ambito delle attività letterarie regionali e nazionali – afferma l’assessore veneto alla cultura –. Il Premio Settembrini, come ho più volte sottolineato, è un’importante e originale vetrina di produzioni editoriali”.

 

Al vincitore del concorso sarà assegnato un premio di 7.500 euro, mentre agli altri due finalisti andranno 1.250 euro ciascuno. Le premiazione si terranno il 26 ottobre 2018 al Teatro Toniolo di Mestre.

 

Per partecipare al concorso, gli interessati dovranno presentare entro il prossimo 3 luglio il proprio curriculum e 12 copie dell’opera proposta.

 

Il bando è disponibile alla pagina del sito internet della Regione del Veneto.

Sabato 23 giugno – in concomitanza con Art Night, la notte bianca dell’arte organizzata da Ca’ Foscari in collaborazione con il Comune di Venezia – la musica invaderà Mestre e Marghera con “Hybrid Buskers”. Nove giovani band musicali, composte da ragazzi under 30, scelte fra quelle che frequentano la sale prove della Hybrid Music (via Torino 6/e), si esibiranno, durante tutta la giornata, senza palchi e senza amplificazioni di nessun tipo, anche in luoghi normalmente considerati “difficili”, per riempire la città di suoni “unplugged”. La manifestazione è stata presentata questa mattina dall’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, e dal dirigente del Settore Cultura del Comune di Venezia, Michele Casarin.

 

“Ancora una volta scegliamo di puntare sui giovani – ha esordito l’assessore Venturini – perché crediamo sia importante uscire dall’autoreferenzialità e dare ai ragazzi l’opportunità di mettere alla prova il loro talento su un palcoscenico vasto, moderno, metropolitano, quali sono le città di Mestre e di Marghera. Si tratta di un primo esperimento ma, certi del successo di questa prima edizione, stiamo già pensando di riproporla nel corso dell’estate. Tutto nasce dalla sala prove Hybrid Music che, in più di 6 mesi di attività, ha già all’attivo oltre 660 giovani musicisti che la frequentano abitualmente”.

 

“Hybrid Buskers” è un’iniziativa a cura del Settore Cultura del Comune di Venezia, nata per favorire la diffusione della musica nel territorio e valorizzare, attraverso il talento musicale dei giovani, alcuni punti di passaggio che si rivelano essere, nell’economia dei luoghi e dei transiti, gli “snodi vitali” di una città che cambia continuamente il proprio assetto urbano. Ad animarsi saranno Marghera, Parco Albanese, Parco San Giuliano, Via Torino, Via Costa, Piazzale Donatori di Sangue, via Mestrina, via Piave, Piazzetta Zorzetto. Le zone individuate saranno contrassegnate da uno sticker segnaposto rosso con la scritta “Hybrid Buskers” e con i loghi del Comune di Venezia e del Settore Cultura. Affinché le esibizioni possano essere facilmente individuate, oltre alle brochure stampate, all’indirizzo www.comune.venezia.it/it/content/luoghi-buskers è disponibile la mappa interattiva on-line con indicati i luoghi esatti dove saranno posizionati i gruppi musicali e informazioni su quest’ultimi.

 

Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato che, molte fra le band scelte, pur nascendo come “elettriche”, hanno accettato la sfida di riarrangiare i propri brani e di esibirsi senza il supporto dell’amplificazione e quindi l’iniziativa ha anche un valore formativo specifico per i ragazzi chiamati a dare un proprio contributo musicale all’impresa.

 

Tutte le informazioni e il programma si possono consultare su: http://www.comune.venezia.it/it/content/hybrid-buskers

“Un calendario della vergogna e dell’ipocrisia, si continua a sparare a specie rare e in declino nella nostra regione, come moretta, combattente e allodola”. A dirlo Andrea Zanoni (PD), Cristina Guarda (Lista AMP) e Patrizia Bartelle (Movimento Cinque Stelle) dell’Intergruppo per il benessere e la conservazione degli animali e della natura, a proposito di date e regole della prossima stagione venatoria, approvate qualche giorno fa dalla Giunta: inizio il 16 settembre 2018, termine il 31 gennaio 2019. “Ma – protestano i tre consiglieri – tra pre-apertura di inizio settembre e giornate di posticipo di febbraio, di fatto si potrà sparare per un mese in più”.

 

“Siamo al trionfo dell’incoerenza: l’assessore alla Caccia nel comunicato parla di ‘specie in stato di conservazione sfavorevole’, ma viene permesso comunque di abbatterle anziché proteggerle come avviene in molte altre regioni italiane. Il Veneto, insieme con la Lombardia, ha il record negativo dell’autorizzazione alla caccia di specie in stato di conservazione sfavorevole, quasi una ventina, ma per la Giunta va bene così. Al di là degli slogan, il parere dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) con le importanti indicazioni di tutela della fauna selvatica e limitazione della caccia, non viene preso in considerazione. Non c’è invece nessuna pietà nei confronti di specie che, a causa di cambiamenti climatici, consumo del suolo, pesticidi in agricoltura e bracconaggio rischiano di scomparire per sempre”.

 

“Non c’è alcuna discontinuità col passato – concludono Zanoni, Guarda e Bartelle – Questo calendario, ancora una volta, asseconda i soli i appetiti della lobby venatoria e in particolare della sua minoranza più estremista quella dedita alla caccia dei piccoli uccelli migratori”.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, ha approvato il progetto definitivo degli interventi di riqualificazione dell’ex piscina Rari Nantes a Venezia.

 

“Con un impegno economico di 300mila euro – ha commentato Zaccariotto – andiamo a riqualificare un’area della città da tempo abbandonata all’incuria. Nello specifico, si sistemerà lo specchio acqueo denominato ex Piscina Rari Nantes sul Canal Grande, dietro il parco ferroviario a Cannaregio, che attualmente è delimitato, da un parte, da palancolato in calcestruzzo armato con passerella soprastante di proprietà del Comune. Con questa azione andremo a demolire una vecchia struttura fatiscente, creando le condizioni per successivi interventi. Un’altra azione in difesa del decoro della nostra città”.

“Abbiamo un’Arpav con meno addetti e sempre più vecchi, con risorse sempre più scarse e, paradossalmente, con un numero maggiore di competenze. Così proprio non va”. Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico dà un giudizio negativo sul Piano triennale delle attività dell’Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, approvato per parere in Seconda commissione.

 

“Arpav garantisce il controllo dell’impatto ambientale dell’inquinamento sul territorio e sono sufficienti alcuni dati per capire quanto sia importante nella nostra regione. Il Veneto ha una forte pressione turistica, primi in Italia con 63 milioni di giorni/presenza l’anno, al secondo posto per numero di imprese, per stabilimenti a rischio di incidenti rilevanti con ben 104 siti, così come per i rifiuti speciali, pericolosi e non. Sono fattori che condizionano salute e qualità vita dei cittadini. Anche per questo negli ultimi anni il Consiglio regionale ha approvato diversi provvedimenti che hanno portato a un aumento delle competenze di Arpav, l’ultima in ordine di tempo è la Legge 13/2018 sulle cave che ha trasferito i controlli sulle attività estrattive dalle Province all’Agenzia”.

 

Un aumento di compiti che però rischia di non poter essere svolto al meglio per la carenza di risorse, come spiega il vicepresidente della commissione Ambiente: “Visto il quadro generale, l’organico di Arpav dovrebbe essere rinforzato con nuovi tecnici e operatori. La realtà, invece, è ben diversa. Negli ultimi sei anni i dipendenti sono passati da 1182 a 915, con una diminuzione di ben 267 addetti e le previsioni sono ancor più preoccupanti. Nel prossimo quadriennio infatti, a causa dei pensionamenti i dipendenti scenderanno a 888, a meno di nuove assunzioni, al momento non contemplate. Intanto l’età media del personale continua a salire, varia dai 50 ai 56 anni a seconda del grado. E in tema di investimenti, c’è poi tutta la partita della formazione riferita all’innovazione tecnologica per quanto riguarda i monitoraggi ambientali. Arpav dovrà dotarsi di adeguato personale per l’elaborazione e l’utilizzo dei dati del progetto Ue-Copernicus di monitoraggio dei vari parametri ambientali tramite i satelliti della serie Sentinel. Appare quindi evidente come serva una radicale inversione di tendenza che però non si vede all’orizzonte”.

 

“Infatti, illustrando il Piano, ci è stato riferito che il costo di Arpav per ogni cittadino è sceso dai 13,6 euro del 2010 agli 11,2 del 2014 fino ai 10,7 dello scorso anno. È giusto tagliare in un settore tanto delicato quanto cruciale? In materia ambientale le belle parole di Zaia si confermano slogan fini a se stessi – conclude amaro Zanoni – Diminuire investimenti e personale non significa risparmiare, bensì pagare in futuro un prezzo più alto in termini di salute e quindi sanità pubblica che è una delle maggiori voci di spesa del bilancio regionale”.

Atto vandalico a Mestre. Ignoti durante la notte hanno abbattuto i pannelli in legno truciolato posti che delimitavano il perimetro dell’ex ospedale Umberto 1°.

In quell’area, dove fino a dieci anni fa sorgeva l’ospedale, ora impera il degrado, la sporcizia e l’incuria.

Mucchi di macerie e sterpaglie dove trovano rifugi topi e sbandati di ogni tipo.

Il Presidente dell’associazione “Artecultura Veneta, Roberto Rigamonti, segnala il fatto e precisa: “L’atto vandalico ha messo allo scoperto ed in bella mostra il totale abbandono dell’area che così come appare sembra il risultato di un bombardamento. Si possono ammirare due laghetti di acqua stagnante maleodorante con immondizie sparse ovunque. La visione ò apocalittica.”.

Sarebbe ora che le autorità competenti si decidessero a risanare l’area ridando decoro ad un sito posto in centro città.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

Questi gli eventi di domani, domenica 17 giugno:

VENEZIA MURANO BURANO
– concerto diretto da Francesco Lanzillotta al Teatro Malibran, ore 17

MESTRE CARPENEDO
– “mercatini solidali e raccolta donazioni per persone e animali in difficoltà”, presso il parcheggio scambiatore in via Terraglio

 

Questi gli eventi in programma e che continuano:

EVENTI IN CITTÀ

Venezia Murano Burano
– fino al 17 giugno: “Sconfini” mostra d’arte moderna, a San Teodoro, Venezia, ore 16.30
– fino al 16 giugno: festa di Sant’Antonio, a San Francesco della Vigna
– fino al 1 luglio: mostra “Capolavori a Confronto: Bellini – Mantegna, presentazione di Gesù al Tempio”, presso la Fondazione Querini Stampalia
– fino al 30 luglio: musiche al tempo dei Dogi Festival di musica antica, nella Chiesa di San Rocco
– fino al 17 giugno: DESIGN.VE 2018: Biennal Design Walks through Venice. Palazzo Morosini, in Campo S.Stefano e S. Marco 2803
– fino al al 23 settembre: 6° edizione Festival del Vetro – Arts’Connection 2018, presso Padiglione del Vetro
– fino a fine ottobre: Vele come Ali, mostra espositiva presso la Tenuta Venissa, isola di Mazzorbo
– 20, 21, 22 luglio: festa di primavera della Parrocchia SS. Maria Assunta, Donato vescovo, Cipriano vescovo e martire, prezzo gli spazi parrocchiali attigui al campo san Donato, con stand gastronomico e serate in musica
– fino al 22 novembre: Magister Canova, presso la Scuola della Misericordia di Lido Pellestrina
– fino al 20 giugno “Correnti… d’arte VII a cura di Assunta Cuozzo” mostra d’arte, in Villa Pannonia Mercurio Giovanni

Mestre Carpenedo
– fino al 20 giugno: Jazz di K.B. Rossetto, Mostra a Palazzo della ex Provvederia di via Torre Belfredo 1; tutti i giorni con orario 10.30-12.30 e 17-20

Marghera
– fino al 23 giugno: festa di primavera Marghera in piazza Mercato-Municipio
– 2, 3, 8, 9, 10, 12 e 13 giugno: festa di Sant’Antonio nella parrocchia di Sant’Antonio

Chirignago Zelarino
– fino al 25 giugno: 52° sagra di San Vigilio di Zelarino

 

 

Per tutte le iniziative in programmazione al Centro Culturale Candiani consultare la pagina: www.culturavenezia.it/candiani
Per maggiori informazioni, si invita comunque a consultare i seguenti siti: live.comune.venezia.it e www.culturavenezia.it

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