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Grave lutto a Casier ed in tutto il trevigiano, per la morte di Sergio Secco, titolare delle conosciutissima azienda Sile Caldaie.

La Sile Caldaie è famosa anche all’estero per la produzione di impianti da riscaldamento e di piccole caldaie.

L’azienda è giunta ad avere anche 500 dipendenti negli stabilimenti di Lughignano di Casale, Fossalta di Piave e Casier.

 

Sergio Secco aveva 83 anni ed era da tempo malato.

 

 

 

Lutto anche a Mogliano Veneto, dove si è spento all’età di 75 anni Franco Viotto, noto fumettista e curatore per anni del Cinema Teatro Busan.

Viotto lascia la moglie due figli.

I funerali si svolgeranno mercoledì 2 maggio, alle 10, nel Duomo di Santa Maria Assunta.

Fonte: OggiTreviso

Si è svolta oggi a Palazzo Balbi la riunione del Comitato regionale di indirizzo dell’Arpav. L’organo istituzionale, che fornisce i pareri alla Giunta sul funzionamento dell’agenzia ambientale ed è composto da province, comuni capoluogo e Ulss, è stato presieduto dall’assessore veneto all’Ambiente, il quale ha sottolineato, attraverso numeri reali, “il gran lavoro che Arpav sta mettendo sempre di più in campo”.

 

All’ordine del giorno i pareri alla Giunta regionale sul piano triennale di attività 2018-2020 e sul bilancio economico preventivo 2018 di Arpav, relativamente ai quali ha relazionato il direttore generale Nicola Dell’Acqua ottenendo unanime benestare dal Comitato. Il valore della produzione si attesta a 63.637.400 euro, con un utile di esercizio pari a 3.264.797 euro e prevede, fra i fattori di novità, un piano di investimenti pari a 4.237.410 euro, triplicato rispetto all’anno precedente, che sarà indirizzato al rinnovo delle attrezzature tecnico-scientifiche.

 

“Stiamo parlando di un’agenzia – ha evidenziato l’assessore regionale – che nell’ultimo esercizio certificato, per limitarsi alle voci principali, ha compiuto 16.918 sopralluoghi, 33.136 controlli, 20.391 verifiche impiantistiche, 55.559 raccolte di campioni. Ma non solo: di recente, per citare un’altra importantissima attività, abbiamo avviato anche il coordinamento sulle emergenze legate agli incendi nelle aziende di trattamento di rifiuti, che vedono impegnati in prima linea noi e Arpav ma anche Vigili del Fuoco e forze dell’ordine. Un lavoro enorme, insomma, che ci caratterizza per un livello di efficienza che in Italia non ha eguali”.

 Risultano conclusi i lavori di realizzazione della nuova pista ciclo-pedonale in zona “Bartolini” presso la curva sul Sil Morto da parte del raggruppamento di imprese Brenta Lavori Srl di Fontaniva e Alfa Srl di Maser: ora, a ridosso della stagione più favorevole per i movimenti in bicicletta e a piedi, il percorso è completamente fruibile dalle utenze.
Con l’occasione è stato anche ottimizzato e messo a punto l’impianto di pubblica illuminazione adiacente.

Il presidente della Regione del Veneto inaugurerà domani, martedì 1 maggio, a Badoere di Morgano (Treviso), la Mostra dell’Asparago di Badoere IGP in piazza “La Rotonda”.
Dopo essere stato accolto dal sindaco di Morgano, il presidente alle ore 11.00 procederà al taglio del nastro. Al termine della visita agli espositori sotto le arcate dell’emiciclo, sono previsti gli interventi. A seguire è in programma la premiazione dei produttori di asparagi, del vincitore del 6° Concorso fotografico dell’Asparago IGP di Badoere e del vincitore del concorso “Metti in vetrina l’asparago”.

Continuano gli eventi delle “Città in Festa”, il ricco programma che coinvolge, con svariate iniziative, Venezia, le isole e la terraferma.

 

 

Questi gli eventi di domani martedì 1 maggio:

MESTRE CARPENEDO
– Mostra cinofila, in viale San Marco

CHIRIGNAGO ZELARINO
– Maggio Gazzerese – Parrocchia S. Maria Ausiliatrice – Gazzera

LIDO PELLESTRINA
– “Correnti… d’arte VII a cura di Assunta Cuozzo” mostra d’arte – Villa Pannonia, fino al 24 maggio, De Polo Mirella
– Gara Triathlon, con partenza dalla piazzetta Alberoni, dalle 12 alle 16

 

 

Per tutte le iniziative in programmazione al Centro Culturale Candiani consultare la pagina: www.culturavenezia.it/candiani
Per maggiori informazioni, si invita comunque a consultare i seguenti siti: live.comune.venezia.itwww.culturavenezia.it

“Ogni aggettivo non renderebbe l’idea. Per questo dico solo che, da veneto e appassionato di sport, sono orgoglioso dell’Imoco e grato a queste ragazze, ai loro tecnici, alla loro società, non da oggi modello virtuoso in Italia e non solo, con la prima squadra e con una gestione lungimirante del vivaio, che ha reso quella maglia gialla il sogno positivo di centinaia di ragazzine”.

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto celebra la vittoria dello scudetto da parte dell’Imoco Volley Conegliano, ottenuta battendo le campionesse uscenti di Novara di fronte a più di cinquemila spettatori.

 

“In campo la squadra più forte, sugli spalti un pubblico riconosciuto come il migliore d’Italia per calore e correttezza – aggiunge il Governatore – hanno fatto vivere allo sport la giornata perfetta, complice anche, e per questo dico grazie, la sportività e la serietà delle avversarie di Novara”.

 

“Dalle ragazze dell’Imoco, messe alla prova anche da una serie di infortuni che avrebbero steso tanti top team è arrivato anche un messaggio che va ben oltre la vittoria sportiva, e che deve raggiungere i giovani. Ha vinto una squadra dove ognuna ha saputo tendere la mano alle compagne, creando una catena, umana prima che tecnica, che era impossibile spezzare. Una forza che vale tantissimo anche nella vita comune, non solo nello sport”.

Il presidente del Comitato Prima i Trevigiani, Davide Visentin, si esprime in merito all’efficienza svizzera dei lavori svolti a Treviso a pochi giorni dalle elezioni. Di seguito pubblichiamo il suo commento.

 

 

“Davvero imbarazzante vedere come un Sindaco metta a servizio della propria campagna elettorale le istituzioni.

 

Dopo 5 anni di totale immobilismo (meglio così tra l’altro, visto i risultati delle poche iniziative prese, vedi ad esempio la ciclabile di Viale Montegrappa) dalla pagina Facebook ufficiale del Comune fioccano veri e propri spot elettorali a sostegno dell’amministrazione: Riparata una buca in tempi record, Cominciati i lavori di asfaltatura… Insomma efficienza svizzera a Treviso a pochi giorni dalle elezioni.
Il super democratico Sindaco Manildo non pare aver alcun genere di problema e usare la pagina del Comune come se fosse il suo ufficio stampa. Oggi arriva l’ulteriore presa per i fondelli con articoli auto celebrativi su quante risorse abbia impiegato. Spendere i soldi non è un merito, sono i risultati che contano.
Fortunatamente basta dare un’occhiata ai commenti dei cittadini per rendersi conto di come il vento stia cambiando.”

Partiranno il 14 maggio i lavori intorno alla Basilica di San Marco.

I lavori, che inizieranno dalla Piazzetta dei Leoni, hanno lo scopo di impedire l’allagamento della Basilica.

San Marco attualmente viene allagata per una media di 900 ore l’anno; i lavori, che riguarderanno i cunicoli sotterranei le caditoie e le forine, ridurranno del 70% gli allagamenti della Basilica.

I lavori dureranno circa sei mesi e avranno un costo di 2 milioni e 200 mila euro.

 

Fonte: La Nuova Venezia

Nuovo incidente purtroppo mortale durante la notte tra sabato e domenica, nel comune di Zero Branco.

Poco dopo la mezzanotte, un giovane di appena 22 anni, Enrico Manesso, è deceduto uscendo di strada con la sua auto e andando a schiantarsi contro il muro di una abitazione.

L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale che collega il comune di Zero Branco e Campocroce.

Il giovane era originario di Morgano, ma aveva studiato presso il collegio Astori.

Dopo mesi di discussioni, nella giornata di sabato 28 aprile, sono stati installati due varchi d’accesso alla Città nei punti critici di maggior afflusso. Uno è stato posizionato a Piazzale Roma ai piedi del ponte di Calatrava e l’altro ai piedi del ponte degli “Scalzi”. Si tratta di una iniziativa in fase sperimentale per di cui valutare l’effettiva efficacia, il primo concreto tentativo di regolamentazione dei flussi turistici in Città.

 

Normalmente i varchi non vengono attivati finché la sala operativa della polizia municipale non registra un
incremento significativo di afflusso tale da dover deviare la circolazione. I tornelli saranno presidiati dagli
agenti di polizia che, in caso di necessità, daranno indicazione su eventuali percorsi alternativi. Sono
esentati da qualsiasi limitazione i residenti e i pendolari possessori di tessera “VeneziaUnica”.

 

Non sono passate nemmeno ventiquattro ore che nella mattinata di sabato 29 una trentina di giovani “No global” hanno rimosso il varco di piazzale Roma. Dopo aver divelto la struttura, e l’averla spostata di lato, i manifestanti l’hanno coperta con uno striscione con su scritto “Venezia non è una riserva, non siamo in via di estinzione”. Dopo alcune ore il varco è stato ripristinato. Il sindaco Brugnaro si è recato personalmente a piazzale Roma per vedere la situazione per poi dirigersi al vicino comando di polizia municipale, dove si trova la sala controlli che monitora costantemente gli accessi alla Città.

 

“Abbiamo ripristinato tutto dopo mezz’ora dal gesto eroico dei nostri no global locali – ha dichiarato su
Twitter il sindaco Brugnaro – Ringrazio la polizia locale, i carabinieri, la guardia di finanza, la polizia, il
questore, il prefetto”. Il sindaco dichiara inoltre: “Vogliamo risolvere i problemi che per tanti anni queste
persone hanno impedito che si potessero risolvere. Non cadremo nelle provocazioni. Con grande serenità
continuiamo a voler regolamentare i flussi per far vivere meglio le persone”.

“Potete venire tranquillamente a Venezia – conclude – Varchi, tutto a posto. Si continua con la sperimentazione”.

 

I manifestanti del Centro sociale Morion hanno diffuso un comunicato per spiegare le ragioni della
protesta. “Le immagini della città sbarrata, dell’ingresso selettivo, della riduzione dell’urbano a parco a
tema susciterebbero un sorriso amaro se fossero l’ennesima provocazione dell’ennesimo artista
intenzionato a denunciare la progressiva morte di Venezia. Suscitano invece indignazione perché
simboleggiano la resa definitiva di un’amministrazione che non solo si copre di ridicolo globale, ma che
contemporaneamente alza le mani di fronte all’emergenza esodo, all’impoverimento demografico e sociale
della città che amministra”. Secondo i manifestanti, “non va a colpire il turismo mordi e fuggi, esattamente l’opposto. Da una parte crea la figura di un cittadino legittimo, cosa di per sé antidemocratica,
omogenizzante, passibile di essere interpretata in senso beceramente etnico-identitario. Dall’altra,
imponendo un dispositivo di controllo ai danni dello stesso Veneziano legittimo, gli sta dicendo che è
ormai espropriato della propria città”.

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