Home / 2018 / aprile

La Regione Veneto sosterrà il Teatro stabile del Veneto anche investendo nella formazione teatrale e artistica dei giovani. Con la firma odierna al teatro Goldoni di Venezia del protocollo tra l’assessore regionale al lavoro e alla formazione e il presidente dello Stabile del Veneto, si struttura ulteriormente il percorso istituzionale, avviato nell’ottobre dello scorso anno con l’Accademia teatrale del Veneto, che vede
la Regione impegnare una quota dei fondi Fse per la formazione teatrale dei giovani e
per qualificare i diversi profili professionali legati al palcoscenico.

La scelta, quindi, di investire risorse della programmazione FSE in modo significativo sulla Scuola teatrale regionale del Teatro Stabile è coerente con gli sforzi che negli anni hanno portato la Regione a
sostenere finanziariamente la formazione professionalizzante nell’ambito della cultura.

Per l’assessore regionale al lavoro e alla formazione il Teatro Stabile del Veneto è teatro nazionale “a prescindere dalle valutazioni che recentemente la commissione ministeriale ha espresso”. E un teatro nazionale, “come quello veneto, che per rilevanza storica è paragonabile solo a quello napoletano”, deve poter contare su una realtà di formazione di eccellenza.

“Mi auguro che la valutazione del ministero sia un ‘incidente di percorso’ – ha concluso l’assessore – e confido nel lavoro di ‘pressing’ istituzionale di Giunta e parlamentari veneti perchè la politica prenda un chiaro e preciso impegno per valorizzare questa fondamentale ‘industria culturale’ del Veneto e riconoscere il suo valore professionalizzante”.

Per tutti i “sempre giovani” della terza e quarta età, non solo torna, ma anzi si moltiplica per sei, l’appuntamento con “AllenaMente”, il progetto che propone percorsi nei parchi cittadini per promuovere il benessere psico-fisico e la qualità della vita, e stimolare nel contempo le capacità cognitive e le relazioni sociali, delle persone che hanno superato i sessant’anni.

 

Le novità dell’edizione del 2018, promossa ancora una volta dal Servizio Programmazione sociale e sanitaria dell’Assessorato comunale alla Coesione sociale, e dalla Pol. Terraglio, nell’ambito della “Rete italiana Oms Città Sane”, e in collaborazione con Ulss 3, Ordine provinciale dei Medici chirurgici e odontotecnici e Istituzione Bosco e Grandi parchi, sono state presentate questa mattina, nel corso di una informale conferenza stampa, tenutasi al parco san Giuliano. Presente, con l’assessore comunale alla Coesione sociale, Simone Venturini, il presidente della Pol. Terraglio, Davide Giorgi, il vicepresidente della Federazione nazionale dell’Ordine dei Medici chirurgici e odontotecnici, Maurizio Scassola, anche una folta rappresentanza dei “sempre giovani” che svolgono ormai da anni le attività proposte da “AllenaMente”, in compagnia dei loro insegnanti.

 

“Questo – ha sottolineato Venturini – è un progetto che piace molto all’Amministrazione comunale, perché persegue le stesse finalità e la stessa filosofia che abbiamo scelto per la nostra azione in ambito sociale. ‘AllenaMente’ da un lato è un’occasione per vivere e riappropriarsi dei nostri parchi, dall’altro è un modo efficace per combattere l’isolamento che spesso caratterizza le persone che hanno raggiunto la terza o quarta età.”

 

“In effetti – ha ricordato il dottor Scassola – l’obiettivo è di abbinare una ginnastica ‘dolce’ per il corpo, per prevenire gli acciacchi classici dell’età, ad esercizi per stimolare la mente e rinnovare le capacità cognitive, delineando così uno stile di vita ‘virtuoso’ per vivere meglio.”

 

“La novità più importante di questa nuova edizione – ha spiegato il presidente della Pol. Terraglio Giorgi – è che l’appuntamento bisettimanale (un’ora di lezione ogni volta) con ‘AllenaMente’, non solo si rinnoverà al parco san Giuliano, ma per la prima volta approderà in altri cinque spazi verdi del territorio comunale: i boschi Zaher-Ottolenghi di Dese e Osellino di Carpenedo, i parchi Rodari di Chirignago, Zia di Zelarino e Catene di Marghera.”

 

I Gruppi, condotti e coordinati da laureati in Scienze Motorie specificamente formati, saranno attivi in orario mattutino a partire da maggio e proseguiranno per tutta l’estate, con sospensione prevista solo nelle settimane più calde: i cittadini potranno accedervi tramite iscrizione (comprensiva di copertura assicurativa) con un contributo di Euro 10 da versare una tantum, con diritto di partecipazione a ciascuno dei Gruppi previsti. Le iscrizioni sono aperte presso la segreteria della Polisportiva Terraglio, in via Penello, 5 a Mestre, in località Favorita-Terraglio (telefono 041942534, info@terraglio.comwww.terraglio.com).

La Natura ci invia sempre messaggi importanti. Le Camminate Alchemiche dei 5 Sensi ci stimolano a coglierli con leggerezza, per portare vitalità e saggezza nella nostra vita. L’appuntamento è sulla Restera di Casale sul Sile venerdì 4 maggio, con orario 18.45-20.45, e venerdì 8 giugno, con orario 18.45-20.45, solo su prenotazione.
Queste camminate sensoriali prevedono un bellissimo percorso in Natura, lungo il quale si viene guidati ad attivare l’olfatto, il gusto, il tatto, la vista, l’udito per riscoprire emozioni ed equilibri dimenticati.

 

L’alchimia è la trasformazione del piombo in oro, metaforicamente ci porta a ripulire le emozioni più pesanti in stati dell’essere più elevati.
Riconnettendosi al nostro corpo, ai cinque sensi, alle emozioni, alle quattro stagioni, ai cicli della vita, i partecipanti riusciranno a percepire un nuovo modo di camminare nella Natura e, soprattutto, nella vita.
I partecipanti si porteranno a casa uno strumento creato per conoscersi e scoprire nuove e stimolanti possibilità della camminata, per crescere insieme.

 

Le Camminate nascono dall’unione delle esperienze di Veronica Zanetti, Istruttore di camminata sportiva della Wellness Walking ASD di Casale sul Sile, e Roberta Marzola – Facilitatrice in tecniche per il riequilibrio energetico e giornalista.

 

Per informazioni e prenotazioni:

Evento Facebook
Veronica: 327 8164937 – veronicazanetti@wellnesswalking.it
Roberta: 320 4103952 – info@robertamarzola.it

 

Quella dei Kaos Protokoll è una band che non manca mai di suscitare sorpresa e di trovare come sua prima cifra stilistica il contrasto. Quando si ascoltano è difficile non farsi venire in mente le particolari sonorità del Nord, e non immaginare band come gli ADHD o i Jaga Jazzist.

 

Con il tempo hanno cominciato anche a farsi riconoscere per le esplorazioni delle più scure e lunatiche accezioni dell’elettronica; il loro è un ritmo artificiale quasi magico e le loro musiche si muovono con una particolare sensibilità cinematografica; sul palco “spaccano” con energia post punk e grande ruvidità.
Adesso sono pronti per svelare ancora un nuovo capitolo musicale: da poco divenuti quartetto e modificati alcuni dettagli della line up, portano in Europa, e più precisamente a Mirano, un lavoro discografico di imminente uscita… e chissà quali sono le sorprese che ancora ci riservano!

 

L’appuntamento è per domani, venerdì 27 aprile 2018, alle ore 21.00, presso il Teatro Villa Belvedere.
L’ingresso libero, la prenotazione consigliata.

 

Info e prenotazioni
info@jazzareametropolitana.com
Tel. +39 347 5793170
(dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18)

Saranno oltre 16.000 le donne tutte in rosa, colore simbolo della lotta contro i tumori, che il 6 maggio prossimo correranno lungo il percorso che si svolgerà per le strade di Treviso per ricordare la costante lotta contro questa terribile malattia.

Treviso con questo numero di presenza sarà la città d’Italia con il più alto numero di partecipanti a questa corsa, il cui slogan è: “ColoriAMO insieme la città”.

 

 

Le iscritte ad oggi sono 16.314 contro le 11.691 dell’anno scorso. I gruppi iscritti sono 193 e i chilometri da percorrere saranno 9 per il percorso lungo e 5 per quello breve.

La partenza è fissata per il 6 maggio, alle 9.30, da viale Bartolomeo d’Alviano.

 

Fonte: TrevisoToday

Da giovedì 19 a domenica 22 si è svolto il corso di agricoltura sinergica nei terreni limitrofi al nostro comune, che ha visto la partecipazione di alunni provenienti da tutto il triveneto.
Il corso è stato tenuto dall’insegnate Dara Janneke Gisolf della Libera Scuola di Agricoltura Sinergica Emilia Hazelip, con la preziosa sponsorizzazione di Agricenter Pistollato di Mogliano Veneto.
I principio cardine di questa filosofia è il non fare o per meglio dire il lasciare che faccia tutto la natura.
I corsisti, nel corso dei quattro giorni, hanno studiato flora, fauna, clima e atmosfera del territorio, hanno progettato l’orto e imparate le tecniche di autofertilità del terreno e la sinergia che si crea usando la consociazione delle piante.
Dopo di che si è passati alla formazione pratica dell’orto, che attualmente ospita 6 tipi di fiori, piante aromatiche e una decina di ortaggi. Tutti nati da semi antichi del territorio Veneto.
Ora che il corso è finito, Officina dispone di un orto tutto suo, dove i prodotti che cresceranno verrano serviti nei punti ristoro del summer Nite, della sede a Zerman e dello Skatepark, creando un circuito totalmente bio e autosostenibile.
Un’altra parte dei prodotti verrà invece devoluta alle mense dei poveri e ai gruppi di acquisto solidale.
Si spera di poter ampliare questo settore importante delle nostre attività, esportandolo quanto prima su un terreno pubblico, dove dare la possibilità ai cittadini di potersi avvicinare a questa splendida filosofia e di riappropriarsi del rapporto con la propria terra.

Parcheggi green a Treviso: questo il progetto dell’uscente Amministrazione.

Dotare il centro città di un parcheggio per auto elettriche con relative colonnine per la ricarica delle batterie.

Il progetto è stato già approvato dalla Giunta, ora si attende la pubblicazione di un bando pubblico per l’individuazione di un’azienda a cui affidare l’appalto.

Naturalmente, essendo la gestione affidata a un privato, le ricariche delle auto saranno a carico degli automobilisti.

Fonte: La Tribuna

È stato un anziano di 81 anni a investite la cinquantenne ciclista di Casale sul Sile lunedì sera, all’uscita del distributore Sia Fuel di via Schiavonia.

L’anziano si è presentato martedì alla Polizia Locale, dichiarandosi il responsabile dell’incidente per il quale ora rischia una denuncia per omissione di soccorso.

All’anziano è stata ritirata immediatamente la patente. L’investita, fortunatamente, non è in gravi condizioni.

Fonte: OggiTreviso

Il continuo proliferare di attività “etniche” in città, in particolare orientate alla ristorazione, dettano un tema imprescindibile per la prossima amministrazione. Davide Visentin, presidente del comitato Prima i Trevigiani, si pone delle domande a cui si dovrebbe dare una risposta: 

 

– Perché i ristoratori italiani della città sono tartassati da controlli e divieti, prescrizioni e certificazioni assurde, mentre la maggior parte dei gestori di ristoranti etnici operano con controlli sporadici e talvolta in palese violazione delle norme igieniche?

 

– Perché locali (quasi sempre gestiti da stranieri) dove sono state appurate con continuità attività illegali da parte della clientela continuano a essere aperti, diventando spesso fonte di degrado per tutto il quartiere?

 

 – Perché le organizzazioni sindacali non si preoccupano delle condizioni di lavoro degli operatori in queste attività, dove proliferano condizioni di scarsa sicurezza e di gestione sommersa?

 

Davide Visentin crede che vada attuata una campagna stringente di controlli e verifiche, atta a premiare coloro che operano in totale regolarità e a colpire duramente chi mette in pericolo la salute degli avventori e il decoro di Treviso ed esclama: “STOP A DUE PESI E DUE MISURE! DIFENDIAMO IL COMMERCIO TRADIZIONALE!”

La storica sede dell’Adriatica di Navigazione alle Zattere sarà presto trasformata in albergo.

Il bel Palazzo Molin alla Zattere sul canale della Giudecca per decenni è stata la sede della Società di navigazione veneziana, famosa per le sue bianche navi che solcavano le rotte del Medio Oriente trasportando croceristi e merci.

Il trattamento dei crocieristi a bordo di quelle bianche navi era conosciuto anche in America per la signorilità, il comfort e l’ottima cucina che veniva offerta.

L’Adriatica di Navigazione era la fiera rappresentante dell’antica gloriosa tradizione veneziana dell’arte del navigare che condusse la città a essere la regina e la dominatrice dei mari.

Ai molti veneziani che amano questa tradizione e a tutti quelli che hanno lavorato in quella sede o che hanno navigati su quelle navi, si stringerà il cuore nel vedere approdare alle Zattere non più le belle navi da crociera dell’Adriatica, ma solo motoscafi pieni di turisti curiosi e abbagliati da tanta bellezza, ma ignari e insensibili alla grande storia marinara che stanno calpestando.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!