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A Casale sul Sile, in via Schiavonia, lunedì scorso alle 18 un’auto ha investito una ciclista senza poi prestare soccorso.

L’investita è una signora del luogo di 50 anni che percorreva la pista ciclabile. La donna è stata soccorsa da un autista del SUEM di passaggio e dal personale del 118. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi.

L’autista della macchina investitrice, una 500, usciva da un distributore, e dopo l’investimento non si è fermato.

La Polizia Locale sta visionando i filmati delle telecamere per individuare i dati dell’auto investitrice. Il conducente rischia una denuncia per omissione di soccorso a seguito di incidente.

Fonte: OggiTreviso

Home Rock Bar celebra la Liberazione con il tradizionale evento in Fonderia in piena atmosfera anni Cinquanta con live music, dj set, vintage market, expo d’auto e moto e il contest più hot di sempre.

 

Domani, mercoledì 25 aprile, l’Home Rock Bar porta tutta la magia dei favolosi anni Cinquanta americani a Treviso, in zona Fonderia: è la nona edizione dell’annuale “Freedhome Day”. Una giornata all’insegna di musica, show, mostre, divertenti contest e tanto buon “American food” per grandi e piccini.

 

Per gli amanti del vintage, un ricco mercatino con chicche d’altri tempi mentre per gli appassionati dei motori ad aspettarli ci sarà una esposizione di fantastici modelli d’auto e moto anni ’50. Ampio spazio poi al ballo, in occasione di questa speciale festa il pubblico potrà imparare a muovere i primi passi a ritmo del Rock’n’ Roll e dello Swing grazie al workshop dei professionisti Doo-Wop Boogiedancers. E per i bambini? Ecco un bel parco di divertimento per scatenarsi. Ma non sarebbe un evento “american style” senza il tradizionale “Hot-Dog Eating Contest”, dove vince chi mangia più Hot dog nel tempo stabilito.

 

Veniamo ai grandi artisti che si esibiranno live al Freedhome Day. Dall’Inghilterra arriva il carismatico Earl Jackson, mentre dagli Stati Uniti CC Jerome, che non ha bisogno di presentazioni, basta solo dire che ha lavorato con alcune delle più famose leggende del rockabilly nel mondo. Ma anche il nostro Bel Paese si difende bene con il Lovesick Duo (Paolo Roberto Pianezza e Francesca Alinovi) e Antonio Sorgente, cantante e pianista considerato tra i migliori nel suo genere. Non può mancare il dj di “casa” Dj Axel WoodPecker from “Home”, pronto a mandare a fuoco la pista da ballo.

Well, that’s rock’n roll!

“Diamante brillerà per sempre nella storia del Veneto e di quei territorio che ha tanto amato e contribuito a valorizzare. Ci mancherà molto perché sarà insostituibile, così come ci mancheranno il suo sorriso e la sua solarità”.

Con queste parole, il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ricorda la figura della contessa (ma non amava farsi chiamare così) Diamante Luling Buschetti, scomparsa a 71 anni, figura di spicco della cultura del territorio trevigiano.

“La sua nobiltà era prima di tutto d’animo, e non di censo – ricorda il Governatore – abbinata a una sensibilità non comune, che la portò a non esibire mai il sangue blu che pure scorreva nelle sue vene, mettendo invece al centro della sua vita la valorizzazione identitaria e culturale del suo territorio tanto amato, in tutte le sue espressioni, a cominciare dai prodotti tipici, dall’agricoltura, dal vino, dai formaggi”.

Una persona nobile sì, ma nel cuore – aggiunge Zaia – dal tratto ispirato, dalla semplicità e umanità senza eguali, che lascia un vuoto incolmabile in quel mondo immateriale dell’amore per le cose vere della sua terra, che lei aveva saputo tramutare in obbiettivi e risultati concreti di assoluto valore, come il riconoscimento della Docg dell’Asolo Prosecco e del Montello Rosso”.

“Saluto con riconoscenza e tristezza un pezzo del Veneto migliore che se n’è andato – conclude il Presidente della Regione – e rivolgo al marito Vittorio Dalle Ore e a tutta la sua famiglia i sentimenti del mio più profondo cordoglio”.

Il 20 aprile si è svolta la “giornata per Sammy” e i Vigili del Fuoco di Treviso erano presenti all’evento che si è svolto presso il Centro Sportivo OFF di Nervesa della Battaglia.

Giornata all’insegna dello sport, durante  la quale il maratoneta Daniele Cesconetto ha percorso 90 km in 12 ore su Tapis Roulant. Cesconetto è stato affiancato su altri 6 Tapis Roulant dagli sportivi Cristian Ghedina, Morco Mordente, Igor Cassina, Marzio Bruseghin ed altri atleti e Vigili del Fuoco che si sono alternati ogni 30 minti.

La giornata è stata indetta per raccogliere fondi a favore dell’associazione che studia la sindrome di Hutchinson Gilford “prematuramente vecchio”, rarissima malattia genetica che ha colpito 114 persone al mondo di cui 4 in Italia.

L’iniziativa ha raccolto 4.500 euro, che sono stati donati all’associazione italiana “Progeria Sammy Basso”. Donato anche un defibrillatore, offerto da un volontario dei Vigili del Fuoco.

L’aggressione è avvenuta in via Aleardi verso le 12 di sabato, appena fuori dal portone dell’abitazione dove l’anziano vive. La vittima stava rientrando a casa, dopo la passeggiata quotidiana, quando è stato raggiunto da un uomo che l’ha dapprima immobilizzato e, tenendogli fermo il braccio, gli ha strappato dal polso l’orologio d’oro che indossava.

 

Come riporta La Nuova Venezia, con molta probabilità, il rapinatore stava pedinando da tempo l’uomo. Accortosi dell’orologio di valore, ha atteso che l’anziano fosse di fronte la porta d’ingresso e lo ha assalito mentre teneva ancora le chiavi in mano, dopo aver semiaperto il portoncino. Non erano presenti testimoni al momento dello scippo e, solo successivamente, il malcapitato è stato soccorso da vicini e parenti che hanno avvertito i carabinieri.

 

Da una prima ricostruzione, è stato descritto un uomo alto, robusto, probabilmente dell’est Europa, con un paio di jeans e un giaccone scuro. L’anziano non ha riportato fratture o lesioni gravi. Nonostante l’insistenza delle forze dell’ordine e dei parenti, ha rifiutato di volersi sottoporre ad accertamenti sanitari. I carabinieri hanno controllato senza successo le vie adiacenti a via Aleardi, tra via Cappuccia e la zona di via Ca’ Marcello. Nei prossimi giorni verranno visionati i filmanti delle telecamere attive in zona, nella speranza di notare se nel percorso dell’anziano ci fosse qualcuno che lo stesse seguendo.

 

Gli investigatori ipotizzano che il delinquente proverà a disfarsi dell’orologio piazzandolo in qualche “compro oro” o più probabilmente vendendolo a un acquirente di strada.

Verso le 22 di domenica sera, alcuni testimoni hanno allertato la centrale operativa dei Carabinieri dopo aver notato che un ragazzo, probabilmente alterato dall’effetto di stupefacenti, stava danneggiano con calci, pugni e forse con qualche oggetto contundente, alcune auto parcheggiate di fronte alla stazione ferroviaria di Mestre. Intervenuti immediatamente sul posto, i militari dell’Arma hanno dapprima bloccato il giovane, risultato da subito aggressivo, e lo hanno successivamente condotto in caserma per accertamenti.

 

Il 25enne identificato ora rischia di dover pagare un conto parecchio salato. Saranno i proprietari delle auto danneggiate a decidere se presentare querela ed eventualmente rivalersi sul giovane per i danni.

 

Fonte: VeneziaToday

A ridosso della Festa della Liberazione, il Gruppo di lettura di Preganziol si ritrova in biblioteca questa sera, alle 18.15, per parlare delle opere di Paolo Malaguti, che sarà ospite nel prossimo incontro di maggio:

Prima dell’alba

Sillabario veneto

Sul Grappa dopo la vittoria

I mercanti di stampe proibite

 

L’ingresso è libero e aperto a tutti.

 

Informazioni:

Biblioteca comunale di Preganziol

Piazzetta Ronfini, 1

Tel. 0422 632371

biblioteca@comune.preganziol.tv.it

Alle 21.30 circa di ieri, i vigili del fuoco sono intervenuti per un vasto incendio divampato in un capannone di un’azienda di oltre 5000 metri quadri di smaltimento rifiuti speciali, in via Argine di Mezzo a San Donà. Per domare il rogo hanno operato 12 automezzi antincendio, tra cui 2 autopompe serbatoio, 5 autobotti di cui due cisterne ad alta capacità, un carro schiuma e la sala operativa mobile, con l’ausilio 40 operatori provenienti dal locale distaccamento, da Portogruaro, Mestre, Motta di Livenza, Treviso.

Sul posto anche un mezzo aereoportuale Strike per la produzione di schiuma. Le attività di soccorso sono state dirette dal funzionario di turno e dal dirigente di supporto del comando di Venezia.

 

Le operazioni di spegnimento sono proseguite poi per tutta la notte, fin quando le squadre intervenute sono riuscite a circoscrivere l’incendio, intorno alle 3.30 di questa mattina.

 

Tuttora in corso lo spegnimento degli ultimi focolai e le attività di verifica dell’azienda, operazioni che proseguiranno presumibilmente durante tutta la giornata di oggi.

 

Sul posto anche l’Arpav per le misurazioni ambientali.

Le cause del rogo sono al vaglio del NIAT (nucleo investigativo antincendio territoriale).

Arrestati a Marghera cinque spacciatori: spacciavano tra i capannoni abbandonati del Petrolchimico.

Finalmente i carabinieri di Mestre li hanno individuati e arrestati. Si tratta di cinque magrebini che non mostravano il loro viso neppure ai clienti.

L’operazione portata a termine dai Carabinieri – denomitata “Factory” – si è conclusa con l’espulsione dalla Provincia di Venezia dei cinque spacciatori di eroina.

Il guadagno mensile dei cinque è stimato in circa 10 mila euro.

Con questa operazione si spera di aver fermato almeno in parte la lunga serie di morti da eroina verificatasi a Mestre e che ha visto il decesso di 14 persone nel periodo 14 aprile 2017 14 aprile 2018.

La ruggine sta corrodendo il MOSE. La corrosione ha colpito principalmente le cerniere delle paratoie di San Nicolò ferme in fondo al mare da anni.

I problemi sono stati rilevati anche dal Consorzio Venezia Nuova, che ha individuato molti punti di criticità e per sistemarli occorrono 100 milioni di euro.

Altri 28 milioni sono necessari per sostituire le porte subacquee della conca di navigazione di Malamocco. I soldi però non ci sono.

Insomma il MOSE costruito per salvare Venezia dalle acque alte rischia di annegare la città nei debiti.

Fonte: La Nuova Venezia

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