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Pensiamo ai poster pubblicitari della Marlboro usati lo scorso secolo: le sigarette sono tranquillamente associate ai volti dei bambini. Oggigiorno questo pensiero ci lascia inorriditi, se non fosse che allora non si era a conoscenza della nocività del fumo, ragione per cui una tale pubblicità era tranquillamente accettata. Proprio come probabilmente accettiamo oggigiorno che i bambini utilizzino gli strumenti tecnologici fin dalla tenera età. Lasciando da parte conseguenze deleterie da un punto di vista fisiologico, come quelle sulla capacità cognitiva o sulla vista che sono già state dimostrate da ricerche scientifiche, ragioniamo su come può influire nella sfera emozionale.

 

Pensiamo al gioco. Prendiamo ad esempio un vitello, un mammifero come noi: per fare in modo che un vitello sopravviva e si riproduca una vitella non ha più bisogno né dei legami con la madre, né della presenza di compagni e compagne di gioco. Se non fosse che da un punto di vista soggettivo la vitella non può fare a meno di sentire un impulso molto forte di stare a contatto con la madre e di giocare con i suoi simili. E se queste pulsioni originali non vengono soddisfatte, l’animale può soffrirne enormemente. Questo accade per la lezione fondamentale della psicologia evoluzionista:
“un bisogno formatosi allo stato naturale continua ad alimentarsi soggettivamente anche quando non è più indispensabile per la sopravvivenza e la riproduzione”. Per la vitella il gioco è fondamentale per relazionarsi con gli animali e creare le basi per gestire la sfera sociale. In sostanza, senza la capacità di esprimere questo impulso, egli diviene estranea a se stessa.

 

Non solo non ci curiamo degli altri animali nell’industria alimentare, ma ci dimentichiamo anche delle necessità dei bambini. Una specie come la nostra, oltre ad essere cognitivamente evoluta, ha anche una dimensione emozionale molto complessa e necessita di imparare a gestire le relazioni sociali con altri simili. Un bambino ha bisogno di giocare con altri bambini proprio come la vitella con gli altri vitelli per imparare a comportarsi e a gestire le proprie emozioni. Come farlo, se invece di giocare con altri bambini, tiene tra le mani uno schermo senza emozioni?

Alle 10,30 del 2 settembre inaugurazione della piscina dell’Istituto Gris in via Torni la cui gestione è stata affidata, tramite bando, al Team Eleven Fitnes Club che offre al territorio un’ampia gamma di nuovi corsi e attività.

Domenica 3 Open Day con la piena disponibilità dalle 9 alle 12 degli istruttori di nuoto e palestra per illustrare corsi e metodi di allenamento. Il 4 settembre iniziano le attività. con ingresso gratuito al nuoto libero.

All’inaugurazione presenzieranno le istituzioni con l’Assessore allo Sport del Comune di Mogliano Oscar Mancini e Matteo Romanello, Sindaco di Marcon. Verrà illustrato il calendario ed presentati gli eventi che seguiranno nell’immediata apertura

Il Direttore del Gris, Annalisa Basso, commenta: “ C’è chi le piscine le chiude mentre il Gris fa di tutto per aprirle per dare il giusto servizio ai moglianesi e non. Finalmente ci siamo, il Centro Elioterapico di Via Torni 51 riprende vita”.

“Chiuso nel 2015 a causa di un problema alla copertura è stato ora riaperto grazie ad un bamdo da parte dell’IPAB Costante Gris che tra due proponenti ha individuato la migliore offerta. I lavori sono stati eseguiti in parte ed i restanti saranno oggetto di interventi successivi. Quanto fatto permette di riprendere l’attività che sarà inaugurata sabato mattina. Domenica 3 Open Day e lunedì 4 l’avvio delle attività. E’ un momento importante per il Gris significa mettere un tassello che si era lesionato, come è stato per il centro cottura che funziona magnificamente”.

“La rimessa in funzione del centro idroterapico – conclude la Basso – ha visto fortemente impegnati il nostri Ufficio Tecnico, ma importante è stato l’apporto dei nuovi gestori che hanno lavorato all’inverosimile per questo traguardo”.

È stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto BUR n.70 del 25/07/2017 il DPGR n. 117 del 19 luglio u.s., atto con cui il Presidente della Giunta regionale Luca Zaia designa Silvano Guarda quale rappresentante della Regione del Veneto nel Consiglio di Amministrazione di Arteven – Associazione regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete. La presenza nel Consiglio dell’Associazione di un membro designato dal Presidente della Giunta regionale risponde all’art. 14 dello Statuto di Arteven, derivante dalla partecipazione della Regione del Veneto all’Associazione regionale, art. 19 LR 5.04.2013, n. 3. Silvano Guarda vive a Thiene; grande promotore del Teatro Comunale e uomo di cultura porterà certamente la sua esperienza e conoscenza in seno al Consiglio del più importante Circuito Teatrale Multidisciplinare italiano. Il Presidente Leandro Comacchio, il vicepresidente Massimo Zuin e il consigliere Pierangelo Molena augurano un buon lavoro al nuovo componente.

“Si avverte che le prostitute e i clienti magnaccia, le scorribande ed i vari servizi sessuali sotto le case non sono più tollerabili. O rispettate il territorio ed i suoi abitanti o verrete fotografati e filmati con chiamate alla questura. Siete avvertiti!”.

Questo il cartello scritto a mano apparso a Preganziol sul Terraglio angolo V. Vittorio Rosso. Lo ha appeso qualche cittadino stufo della continua permanenza delle prostitute sul Terraglio ormai diventata una strada del sesso.
Il cartello è stato rimosso dai Vigili Urbani, ma l’avvertimento è chiaro. A buon intenditor, poche parole!

 

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A Mogliano è stata asfaltata via Mazzocco decretando così la scomparsa di una delle ultime strade sterrate di Mogliano.
Si cancella così il ricordo di quando Mogliano era un paese dove tutte le strade erano sterrate e le auto non circolavano.

Molti i commenti di tanti cittadini che, con nostalgia, pensano e ricordano un paese che ormai non esiste più.
Anche tra gli iscritti al gruppo Facebook “Sei di Mogliano Veneto se…” molti i commenti. Alcuni ricordano che “Asfaltare e tagliare gli alberi va di moda: Poi ci si chiede perché il clima cambia”, mentre molti altri iscritti al gruppo hanno espresso apprezzamenti per l’opera che questa Amministrazione sta svolgendo.

Ormai è diventato un flagello quello che colpisce Mogliano, flagello provocato dalle ripetute e quasi quotidiane incursioni di ladri nelle case dei nostri concittadini. Le incursioni sono sempre mirate e studiate negli orari con evidenti appostamenti di pali che controllano le entrate e le uscite dei malcapitati proprietari delle case prese di mira.

L’ultima incursione ha colpito la casa della famiglia Peschiutta Dalla Valle il 24 agosto in via Vanzo.
La famigliola è uscita alle 20,30 per godersi un gelato e ristorarsi cosi del caldo, ma al suo rientro dopo appena un’ora di assenza la sorpresa, casa violata, infissi distrutti e sparizione di beni e cose care.
La casa tutta a soqquadro, ma non solo i ladri avevano anche rubato l’auto di casa, una Opel Corsa rossa, nella quale avevano caricato tutta la refurtiva.
Il danno a quanto sembra è ingente sia per la rilevanza economica, sia per la sparizione dei ricordi più cari, ricordi legati anche alla mamma di Peschiutta, la centenaria di Mogliano.
Il furto è stato denunziato ai Carabinieri che svolgeranno le dovute indagini.

 

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COPPA ITALIA 2017 / 2018 Eccellenza

Per il 1° Turno della Fase Regionale l’Union Pro Mogliano giocherà nel girone G con:

CALCIO ISTRANA
1964LIAPIAVE
SAN DONA’ 1922

Lista delle prossime partite:

Domenica 27/08/2017 ore 15,30 UNION PRO – LIAPIAVE
Si gioca allo Stadio di Mogliano Veneto TV – Via Ferretto, 2

Domenica 03/09/2017 ore 15,30 SAN DONA’ 1922 – UNION PRO
Si gioca allo Stadio Zanutto di San Donà di Piave VE – Via Pralongo

Mercoledì 20/09/2017 ore 20,30 UNION PRO – CALCIO ISTRANA 1964
Si gioca allo Stadio di Mogliano Veneto TV – Via Ferretto, 2

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Azzolini: “ è scandaloso il degrado che abbiamo rilevato. La responsabilità politica, ma anche erariale, è esclusivamente del sindaco Arena e delle sue idee strampalate; ad Ottobre 2015 Il sindaco, tramite un bando surreale, (prot.35092/2015) provò a sollecitare l’intervento dei privati, lasciando loro carta bianca, addirittura la possibilità di edificare nel parco, ma nessun privato rispose; ancor più scandaloso è il fatto che, da Ottobre 2015 ad oggi, l’amministrazione comunale non ha fatto alcunché, lasciando al totale degrado ed incuria la piscina, che ormai appare una discarica urbana. .È vergognoso il menefreghismo politico con cui il sindaco Arena sembra non curarsi degli immobili pubblici. Dopo il nostro sopralluogo, da un lato, sporgeremo denuncia alla magistratura contro il sindaco per l’incuria che costituisce, senza dubbio una grave violazione degli obblighi di tutela del patrimonio pubblico (mancato rispetto articolo 97 della Costituzione). dall’altro lato proporremmo immediatamente in consiglio comunale la nomina di un custode che sappia sorvegliare, tutelare e recuperare l’immobile, anche con nuove funzioni sportive.
Commenta così il commissario della Lega moglianese Giuseppe Canova: “il sindaco Arena sembra avere a cuore solamente l’accoglienza dei profughi clandestini, mentre dovrebbe tenere a cuore soprattutto i beni comunali, come la piscina, che invece è abbandonata al totale degrado, come purtroppo molti altri luoghi di Mogliano.”

In un comunicato stampa il Comune precisa che la piena responsabilità sulla manutenzione e sulla messa in sicurezza dello stesso spetta totalmente al gestore che ne è anche proprietario. Di seguito la nota diffusa dall’ufficio stampa del Comune:

VANDALISMI PISCINA: DEL GESTORE LA RESPONSABILITA’ PER L’IMPIANTO
Il comune non ha potuto accettare la consegna del bene perché non è nelle condizioni di agibilità e sicurezza in cui la concessione prevede sia lasciato

La responsabilità sull’agibilità e la sicurezza dell’impianto natatorio di via Barbiero ricade ancora interamente sul gestore/proprietario, che ne deve rispondere a tutti gli effetti.

Le piscine, infatti, non sono state ancora “consegnate” all’amministrazione comunale: in base ad una concessione in diritto di superficie stipulata circa trentacinque anni fa, la società privata doveva realizzare e gestire un impianto natatorio. Al termine della concessione, vigeva l’obbligo per il gestore di consegnare l’impianto al comune, che ne diventerà solo allora proprietario, in stato di agibilità e di sicurezza.

Siccome queste condizioni non sono state riscontrate a fine 2016 nel corso di un sopralluogo, il comune non ha potuto accettare le chiavi, richiamando il gestore ai suoi obblighi. La mancata risposta in adempimento all’invito, ha fatto procedere la vicenda per le vie legali, ma nemmeno questo e successivi incontri e sopralluoghi hanno convinto il gestore a mettersi in regola.

“Dopo gli atti vandalici e considerata la pericolosità di un sito in questo stato di abbandono, all’interno del quale possono avvenire scorribande di ogni tipo, pur essendo proprietà privata, e visto che tutti i precedenti inviti al gestore non sono stati presi in considerazione, siamo costretti ad agire con un’ordinanza che lo obbligherà a mettere in sicurezza l’impianto e che non potrà essere ignorata”, dichiara il Sindaco di Mogliano Carola Arena.

Vista la situazione in cui l’impianto si trovava già a fine dello scorso anno, è probabile che da quando l’attuale gestore è subentrato nella concessione, il 2012, non sia più stata fatta la manutenzione e che questo sia all’origine del degrado.

“Come la concessione ha riconosciuto la realizzazione e lo sfruttamento economico dell’impianto al privato per i 35 anni di durata, a suo carico naturalmente sta il mantenimento delle condizioni di fruibilità e la sua messa a norma. E’ impensabile che la collettività si accolli, ora, un onere che non le spetta. Non essendo ancora la piscina di proprietà pubblica . Faremo rispettare gli accordi in tutte le sedi idonee. Resta l’amaro in bocca per gli odiosi atti di vandalismo che nono possono che essere condannati, ma che una condotta corretta della proprietà avrebbe di certo scongiurato sul nascere”, conclude il Sindaco Carola Arena.

Oggi 23 agosto dopo le 15,30 nel Passante di Mestre in Autostrada A4, poco prima del Casello di Preganziol, direzione Milano, un’auto ha tamponato un camion.

I Vigili del Fuoco di Treviso e di Mestre sono intervenuti anche con un’autogrù ed hanno estratto dalle lamiere dell’auto 2 feriti ed un morto, Il decesso del passeggero, una donna, è stato constatato dal personale del SUEM 118.

I feriti sono stati stabilizzati e poi trasportati all’ospedale. Durante i soccorsi la circolazione è rimasta bloccata. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Stradale ed il personale ausiliario dell’autostrada.

Dal 23 agosto si ricomincia con i mercoledì jazz da ROSA E BAFFO!
23 agosto: Stefano Cattai (Chitarra) Marco Trabucco (Contrabasso)
30 agosto: Dario Volpi (Chitarra) Mattia Magatelli (Contrabasso)
6 settembre: Max Trabucco (Percussioni) Andrea Ghezzo (Chitarra)
13 settembre: Barbara Thian (Voce) Roberto Ardizzon (Chitarra)

Vecia Ostaria da Rosa & Baffo
Via Altinia, 89, 31021 Mogliano Veneto TV